LE OMBRE ROSSE

LE OMBRE ROSSE 2014La Società Umanitaria ha proposto, presso la Sala Manno di via Marconi 10, sempre con inizio alle 19.30, una rassegna di 5 proiezioni e 4 narrazioni per provare a raccontare la complessità degli anni Settanta con lo sguardo del cinema di oggi. 

Martedì 1 APRILE 2014 alle ore 19.30 la rassegna è stata aperta da SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA, il “giallo politico” di Marco Bellocchio che più di altri film aiuta a entrare nelle nebbie della commistione tra politica, stampa e forze dell’ordine e a raccontare l’atmosfera plumbea che si respirava in Italia all’indomani della strage di Piazza Fontana. Vedere, o rivedere, il film è anche l’occasione per apprezzare una delle leggendarie interpretazioni di Gian Maria Volonté, nei panni del direttore senza scrupoli di un quotidiano reazionario.

La figura di Andrea Pazienza, il fumettista che più di tutti ha saputo rappresentare i sogni, la follia, la genialità e le miserie della generazione del Settantasette bolognese, è stato al centro degli appuntamenti dei giorni 8 e 9 APRILE. Il martedì 8 la proiezione di PAZ!, il film che Renato De Maria ha tratto dalle storie di Pazienza. Il giorno dopo Sonia Borsato, critica d’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, ha raccontato la parabola creativa dell’artista marchigiano in una lezione aperta dal titolo Visioni di evasione

Anche il blocco successivo è stato incentrato sul Settantasette bolognese, ma da un altro punto di vista: a unire il film scelto e la lezione aperta è la vicenda di Radio Alice, la più anarchica e creativa delle radio libere. Martedì 15 APRILE è stato proiettato LAVORARE CON LENTEZZA di Guido Chiesa. Il film, scritto dal regista insieme al collettivo di scrittori Wu Ming, rievoca quegli anni con ironia e nostalgia. Mercoledì 16 Emiliano Di Nolfo ha raccontato proprio l’irripetibile stagione della liberalizzazione dell’etere, con particolare riferimento a Radio Alice e Radio Popolare, le più militanti tra le radio libere. L’intervento intitolato Microfoni aperti: le radio libere tra contestazione e controinformazione.

Una tragicomica vicenda realmente accaduta a Pisa nel 1970 è lo spunto per I PRIMI DELLA LISTA, la commedia di Roan Johnson in programma il 29 APRILE. Con uno sguardo insieme nostalgico e divertito, il film racconta di quando il cantautore vicino alla sinistra extraparlamentare Pino Masi e due suoi amici si convincono dell’imminenza di un colpo di Stato e decidono di espatriare. La figura di Pino Masi e di altri cantautori del periodo è stata al centro della lezione aperta del giorno 30, dal titolo Ci ragiono e canto: linguaggi e scritture dell’ala creativa a cura di Nadia Rondello della Società Umanitaria e del cantautore algherese Davide Casu.

Nell’ultimo film in programma l’obiettivo si è spostato sul fenomeno del terrorismo. LA PRIMA LINEA di Renato De Maria, previsto martedì 6 MAGGIO, racconta il crepuscolo dell’organizzazione armata di Sergio Segio. Le Ombre Rosse si è concluso mercoledì 7 MAGGIO con l’intervento della direttrice dell’Umanitaria, Alessandra Sento, che ha chiuso il cerchio tracciando un percorso sul cinema italiano degli Settanta, diviso tra impegno, trasgressione e ricerca di libertà, intitolato Dalla rivoluzione alla revisione.