DIETRO LO SCHERMO

DIETRO LO SCHERMO 2015Dopo il successo delle attività di didattica del cinema organizzate in occasione di Cinema delle Terre del Mare (le materclass con Cristiano Travaglioli, Daniele Ciprì e Massimo Gaudioso e i laboratori per ragazzi) e le frequenti collaborazioni con scuole di ogni ordine e grado del territorio, la Società Umanitaria prosegue nel ritenere la formazione uno dei campi di intervento fondamentali per la diffusione della cultura cinematografica a audiovisiva, principale attività istituzionale dell’ente. Tre appuntamenti formativi diretti a aspiranti sceneggiatori e filmakers, oltre che a musicisti, ma anche, se non soprattutto, a semplici appassionati di cinema per approfondire la loro passione grazie a docenti d’eccezione.

Nel primo seminario intensivo, in programma il 27 e 28 FEBBRAIO, Gianmarco Diana, alias Jimi, bassista dei Sikitikis, musicista, compositore, selecter e espero di colonne sonore, ha guidato gli allievi nel mondo della cosiddetta musica applicata (colonne sonore, sonorizzazioni, etc.), con particolare riferimento al periodo 1950-1980 in Italia. L'approccio non è stato quello della lezione frontale, ma piuttosto di una immersione guidata nelle diverse produzioni di colonne sonore per il cinema e la TV, attraverso ascolti, comparazioni, visioni cinematografiche. 

L’11 MARZO è stato la volta di Le cose si muovono, il workshop teorico pratico sulla animazione in stop motion, andato avanti per cinque weekend, fino all’8 MAGGIO. I docenti sono stati uno dei registi più affermati del panorama cinematografico regionale, Marco Antonio Pani (Arturo torna dal Brasile, Capo e Croce, quest’ultimo miglior film italiano al Festival Cinemambiente di Torino) e Michela Anedda, esperta di animazione digitale e autrice del cortometraggio Cogas, selezionato in numerosi film festival nazionali e internazionali e vincitor del Best Italian Animation al SFF. Un corso di regia e animazione dedicato all’apprendimento delle tecniche fondamentali necessarie per realizzare un video di animazione in stop-motion. Dalla carta di giornale ai tappi di bottiglia, tutto quello che viene considerato come scarto, è stato utilizzato per creare personaggi e mondi unici e preziosi. La fase finale del corso invece, è stata dedicata all’editing e alla sonorizzazione di un prodotto breve ma con tutte le caratteristiche di una vera piccola opera di stop motion. La frequenza documentata del workshop, ha portato al riconoscimento di 3 Crediti Formativi Universitari per gli studenti dei corsi del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.

Infine, il weekend del 2 e 3 APRILE è stato dedicato alla sceneggiatura e allo storytelling. Francesco Trento, scrittore (20 sigarette a Nassirya e La guerra non era finita) e sceneggiatore (Matti per il calcio, 20 sigarette, Zero-Inchiesta sull’11 Settembre) ha guidato gli allievi alla scoperta delle 12 tappe del Viaggio dell’eroe, gli archetipi narrativi alla base di ogni grande narrazione.

I corsi si sono tenuti presso la Sala della Mediateca della Società Umanitaria in via Marconi 10, ad Alghero.