LO SGUARDO DENTRO. NUOVO CINEMA IN SARDEGNA

Lo Sguardo Dentro. Nuovo cinema in Sardegna instagram
Dopo la rassegna Cinema en català, che ha rinsaldato lo storico legame linguistico e culturale tra Alghero e la Catalogna con quattro film della recente produzione catalana proiettati ad Alghero dal 19 al 22 settembre, è la Sardegna a portare in Catalogna Lo sguardo dentro. Nuovo cinema in Sardegna ciclo di quattro film scelti tra le ultime produzioni che meglio si prestano a raccontare il cinema sardo contemporaneo.

La rassegna è organizzata dalla Società Umanitaria in collaborazione con la Plataforma per la llengua, la ong che si occupa di promuovere l’uso del catalano come strumento di coesione sociale e dall’Academia del Cinema Català.

Il pubblico catalano avrà occasione di confrontarsi con la più recente cinematografia sarda. Una cinematografia giovane, vitale e estremamente interessante, capace di oltrepassare i confini regionali e nazionali ed essere selezionata dai festival di cinema più prestigiosi, ma che spesso fatica a raggiungere le sale cinematografiche.

L’iniziativa propone quattro film scelti tra documentari e film di finzione, tutte storie fortemente legate alla nostra identità ma che ambiscono all’universale. Dietro la macchina da presa esclusivamente autori sardi che diventano i protagonisti del racconto della loro terra: una Sardegna finalmente guardata da dentro da registe e registi affermati, ma anche da giovani emergenti che riflettono sulla contemporaneità, rimanipolano il mito e reinterpretano la tradizione senza scadere nel puro folklore o nell’immagine stereotipata della Sardegna da cartolina.

La prima proiezione sarà mercoledì 17 ottobre, alle 20.00 al Cinema Girona. Il film in programma è Nel mondo grande e terribile, di Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria, che racconta la vita e le idee di Antonio Gramsci, attraverso le parole scritte nelle Lettere e nei Quaderni del Carcere. Alla proiezione interverrà il regista Daniele Maggioni.

Il giorno dopo, giovedì 18 ottobre, stesso luogo e stessa ora, sarà la volta de L’Accabadora di Enrico Pau: storia dell’accabadora Annetta che, giunta in una Cagliari devastata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, dovrà decidere se restare la donna della morte e del mito, o aprirsi alla vita e all’amore. Anche in questo caso la proiezione sarà accompagnata dal regista.

Venerdì 19 ottobre verrà proiettato il documentario Capo e croce. Le ragioni dei pastori, diretto da Marco Antonio Pani e Paolo Carboni. Il film racconta la lotta del Movimento dei Pastori Sardi per ottenere dignità e il giusto prezzo per il loro prodotto principale, il latte. Entrambi i registi saranno presenti.

Infine, sabato 20 ottobre, la rassegna si chiuderà con il documentario L’uomo con la lanterna, di Francesca Lixi, che racconta i retroscena poco noti del periodo delle Concessioni Italiane in Cina tramite la storia avventurosa di Mario Garau, banchiere sardo trasferito in Cina e zio della regista. Anche lei dialogherà con il pubblico catalano prima e dopo la proiezione.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero e ha il supporto della Generalitat de Catalunya.