ARGENTO VIVO

Nel luglio nel 2018 un cedimento strutturale del Centro Residenziale Anziani di Alghero, purtroppo abbastanza grave, ha costretto l’Amministrazione Comunale a trasferire i 77 ospiti presso l’Ostello della Gioventù della vicina borgata di Fertilia. L’evento ha scatenato una sorta di gara di solidarietà da parte delle associazioni culturali e di volontariato che, coinvolte inizialmente dalla Consulta Giovanile, hanno messo a disposizione competenze, tempo ed energie per rendere più piacevole la vita degli anziani ospiti dell’Ostello. Il risultato è il progetto Un Ostello per Tutti, più di due mesi di eventi culturali quasi quotidiani, tra dicembre 2018 e febbraio 2019, organizzati da 24 realtà culturali e sociali della città di Alghero.

Attività manuali (dal riciclo al cucito, dalla lavorazione del pane a quella del formaggio), concerti, letture, spettacoli, laboratori, lezioni aperte, mostre, allestimenti fotografici, animazioni, hanno allietato (e continueranno a farlo) le giornate dei “nonni” della città, in un inedito, continuo e proficuo scambio tra generazioni

Il Centro Servizi Culturali dell’Umanitaria di Alghero ha risposto con entusiasmo alla richiesta di far parte del cartellone di eventi. La nostra proposta prevede un breve ciclo cinematografico dal titolo Argento vivo: tre proiezioni, della durata relativamente breve, che affrontano tematiche che possano trovare l’interesse degli anziani. Si comincia mercoledì 30 gennaio alle 16.00 con Achentannos (A cent’anni, in sardo), del regista sassarese Antonio Maciocco. Alla proiezione del cortometraggio, interamente realizzato nel piccolo paese di Osilo, saranno presenti il regista e Giulio Pau, arzillo e carismatico attore che interpreta il centenario protagonista della storia.

La seconda serata è in collaborazione con la sezione di Alghero dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, per la proiezione di un cortometraggio documentario realizzato dall’associazione stessa, dalla Società Umanitaria di Alghero e dalla Big Sur di Paolo Pisanelli (anche regista) in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale. Nel documentario compaiono, come testimoni, alcuni degli ospiti del Centro Residenziali Anziani che avranno la possibilità di rivedersi per la prima volta. L'appuntamento è per giovedì 14 febbraio alle 16.00.

Nella terza e ultima serata, giovedì 21 febbraio alle 16.00, sarà proiettato Arturo torna dal Brasile, il mediometraggio che Marco Antonio Pani ha dedicato alla poliedrica figura di Arturo Usai, medico chirurgo sassarese ma algherese d’adozione che, nel secondo dopoguerra, lascia l’Italia per cercare fortuna in Brasile. Lì scopre la passione per il cinema, lavora come direttore della fotografia, regista, operatore e perfino attore. Rientrato in Sardegna, ad Alghero, diventa uno dei tre dentisti della città, ma conserva la vocazione per le immagini in movimento, realizzando i primo documentari sulla Riviera del Corallo.