TERRE DI CONFINE FILMFESTIVAL - LA LIBERTA': CILE-SARDEGNA, ANDATA E RITORNO

Terre di confine filmfestival, giunto alla sua XII edizione, centra la propria attenzione, per il secondo anno consecutivo, su un paese dell’America latina, in questo caso il Cile. Più in particolare, il tema del festival è la libertà in tutte le sue declinazioni: di pensiero, d’espressione, fisica, religiosa, economica, geografica, linguistica, sessuale, artistica.

Domenica 10 marzo, alle 11.00, alla Casa Sanna [in Piazza della Chiesa della Madonna delle Grazie, a Solarussa], la direttrice del Centro di Alghero, Alessandra Sento, racconterà le esperienze di didattica e formazione svolte dal centro negli ultimi anni durante l’incontro Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo, in compagnia di filmaker, insegnanti, dirigenti scolastici e della direttrice della Sardegna Film Commission Nevina Satta. Durante gli interventi i relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.

Il Festival farà tappa anche ad Alghero, lunedì 11 marzo a Lo Teatrì [di via Manzoni, 85], con due proiezioni consecutive, alle 10.00 e alle 11.30, dirette agli studenti delle scuole di Alghero. Saranno proiettati il breve cortometraggio La libertà [Italia, 2019, 3'], spot della XII edizione realizzato con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal Festival ad Asuni e Solarussa, e il documentario Cien niňos esperando un tren [Cile, 1988, 58’] di Ignacio Aguero, che racconta la storia della scoperta del cinema da parte di cento bambini di un sobborgo popolare di Santiago attraverso un laboratorio. Al termine della proiezione l’attore Ignazio Chessa incontrerà il regista e docente di cinema cileno Orlando Lübbert, ospite del Festival. L’iniziativa è una collaborazione Società Umanitaria di Alghero, Lo Teatrí e Terre di confine filmfestival.