{"id":14700,"date":"2025-09-11T17:35:12","date_gmt":"2025-09-11T15:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/?page_id=14700"},"modified":"2025-09-22T18:30:31","modified_gmt":"2025-09-22T16:30:31","slug":"edizione-2025","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/cinema-delle-terre-e-del-mare-edizioni-passate\/edizione-2025\/","title":{"rendered":"Edizione 2025"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1965\" height=\"2560\" class=\"gb-media-c59159e6\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-scaled.jpeg\" title=\"IMG_2039\" srcset=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-scaled.jpeg 1965w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-230x300.jpeg 230w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-786x1024.jpeg 786w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-768x1000.jpeg 768w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-1179x1536.jpeg 1179w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/IMG_2039-1572x2048.jpeg 1572w\" sizes=\"auto, (max-width: 1965px) 100vw, 1965px\" \/>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p><strong>Proiezioni, reading, masterclass, itinerari cineturistici e libri<\/strong> per celebrare il <strong>rapporto tra il mare e la settima arte<\/strong> e rilanciare la candidatura di <strong>Alghero Citt\u00e0 del Cinema in Sardegna<\/strong>, recuperando il passato illustre del Meeting Internazionale del Cinema che si svolgeva a Capo Caccia negli anni Sessanta e Settanta. &nbsp;Dal <strong>5<\/strong> al <strong>20 luglio <\/strong>\u2013 con un\u2019anteprima il <strong>25 giugno <\/strong>\u2013 nella <strong>Riviera del Corallo<\/strong> si \u00e8 svolta la XIII edizione di <strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong>, Festival itinerante per cinefil\u0259 in movimento, che sposa la passione per l\u2019arte cinematografica con le suggestioni di baie, calette, spiagge, ma anche storici spazi urbani e, per la prima volta, nuovi territori ricchi di fascino, come la miniera a cielo aperto dell\u2019<strong>Argentiera<\/strong> e <strong>Santa Teresa Gallura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Spiega <strong>Alessandra Sento<\/strong>, Direttrice artistica del Festival: \u00abQuest\u2019anno ci sentivamo grandi abbastanza perch\u00e9 la nostra itineranza per terra e per mare andasse oltre i confini di Alghero. Il nostro viaggio a bordo del cinema <em>d\u2019essai<\/em> ha fatto tappa anche a Santa Teresa Gallura e all\u2019Argentiera. Il cinema \u00e8 restato quello invisibile, libero, coraggioso e indipendente. E per ricambiare la gratitudine di chi ci segue da sempre, abbiamo istituito il Premio del Pubblico per la sezione pomeridiana <em>Immersioni<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sedici<\/strong> i titoli in cartellone per quest\u2019edizione del Festival che ha puntato coraggiosamente sulle pi\u00f9 interessanti <strong>produzioni indipendenti<\/strong> di <strong>giovani filmmaker<\/strong>, quelle che difficilmente raggiungono i circuiti ufficiali, e su lavori presentati in prestigiosi Festival nel mondo. Per la prima volta, le proposte sono state suddivise in tre sezioni: <strong><em>Immersioni<\/em><\/strong>, che ogni sera alle <strong>18<\/strong> a <strong>Lo Quarter<\/strong> ha presentato i lavori candidati al <strong>Premio del Pubblico Cinema delle Terre del Mare<\/strong>; <strong><em>Arcipelaghi<\/em><\/strong>,<strong><em> <\/em><\/strong>dedicata alle proiezioni serali in spiaggia o in centro citt\u00e0, sempre alle <strong>22<\/strong>; e <strong><em>Tuffi<\/em><\/strong>, pensata per la fascia 5-10 anni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">L\u2019ANTEPRIMA.<\/mark><\/strong> Il <strong>25 giugno<\/strong> alle <strong>20<\/strong>, in occasione della <strong>Giornata Mondiale del Rifugiato<\/strong> che si celebra il 20 giugno, nella Sala Conferenze de <strong>Lo Quarter <\/strong>di<strong> Alghero<\/strong> \u00e8 stato proiettato <strong><em>Un paese di resistenza<\/em><\/strong> (Italia, 2024) di <strong>Shu Aiello<\/strong> e <strong>Catherine Catella<\/strong>, film che ripercorre la vicenda del sindaco di Riace, <strong>Mimmo Lucano<\/strong>, simbolo dell\u2019accoglienza dei migranti. La serata-evento \u00e8 stata proposta dal Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione ex SPRAR) \u201cJunts\u201d del Comune di Alghero e del GUS (Gruppo Umana Solidariet\u00e0). La regista Catherine Catella, presente in sala, \u00e8 stata protagonista di un appassionato dialogo con un pubblico fortemente partecipe.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">CENA INAUGURALE.<\/mark><\/strong> <strong>Sabato 5 luglio<\/strong> alle <strong>21<\/strong> il Baretto di <strong>Porto Ferro<\/strong> ha ospitato l\u2019ormai consueto appuntamento che d\u00e0 il via al Festival, una cena accompagnata dalla visione del film <strong><em>Il segreto di Liberato<\/em><\/strong> di <strong>Francesco Lettieri<\/strong>. Immagini dal vero, interviste, foto e animazioni per raccontare l\u2019artista partenopeo dall\u2019identit\u00e0 ignota in un lavoro in cui la colonna sonora la fa da padrone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">SEZIONE IMMERSIONI.<\/mark><\/strong> Cinque i film candidati al Premio del Pubblico Cinema delle Terre del Mare, presentati dal filmmaker e scrittore <strong>Fabio Sanna<\/strong>. Il <strong>7 luglio<\/strong> il Festival ha presentato il documentario <strong><em>Breath<\/em><\/strong> di <strong>Ilaria Congiu<\/strong>, giovane regista di grandissimo talento, presente in sala; l\u2019<strong>8<\/strong> <strong>luglio<\/strong> <strong><em>Fuori dal mondo. Vivere all\u2019Asinara<\/em><\/strong> di Stefano Pasetto, con la straordinaria presenza di <strong>Enrico Mereu<\/strong>; il <strong>9 luglio <\/strong>\u00e8 stata una serata dedicata alle e ai pi\u00f9 giovani, con le ragazze dello staff di sala del Festival \u2013 tutte studentesse o cinefile appassionate \u2013 che, dopo la proiezione del film <strong><em>Diciannove<\/em><\/strong> di Giovanni Tortorici, hanno intervistato il giovanissimo protagonista del film, <strong>Manfredi Marini<\/strong>; il <strong>10 luglio<\/strong> \u00e8 stato il momento di <strong>Perla Sardella<\/strong>, artista visiva che nei suoi lavori si muove tra sperimentazione e osservazione, con il suo documentario <strong><em>Portuali<\/em><\/strong>; il <strong>12 luglio<\/strong> ha chiuso la sezione il film <strong><em>Sulla terra leggeri<\/em><\/strong>, presentato dalla regista <strong>Sara Fgaier<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">SEZIONE ARCIPELAGHI.<\/mark><\/strong> Sette i film per la sezione serale del Festival, che \u00e8 cominciata l\u2019<strong>8 luglio <\/strong>al Summerbeach Village nello splendido <strong>Lido di San Giovanni<\/strong>, con il film <strong><em>No more trouble. Cosa rimane di una tempesta<\/em><\/strong> di <strong>Tommaso Romanelli<\/strong>, gi\u00e0 presentato alla Festa del Cinema di Roma e vincitore del Premio Raffaella Fioretta nella sezione Alice nella citt\u00e0. Il<strong> 9 luglio<\/strong>, in un&#8217;altra perla della Riviera, la <strong>spiaggia di Maria Pia<\/strong>, ha visto protagonista il regista <strong>Marco Antonio Pani<\/strong> che, in una serata \u201cmonumentale\u201d insieme al suo cast artistico e tecnico, ha presentato <strong><em>N\u00e9mos. Andando per mare &#8211; Odissea di un pastore di capre inabile al nuoto<\/em><\/strong>. Il <strong>10 luglio<\/strong>, sempre a Maria Pia, ospite dello<strong> Stabilimento Rosanna<\/strong>, il Festival ha presentato il film <strong><em>La cocina (Aragoste a Manhattan) <\/em><\/strong>del regista messicano <strong>Alonso Ruizpalacios<\/strong>, applauditissimo nel 2024 alla Berlinale 2024. Altro imperdibile appuntamento internazionale l\u2019<strong>11 luglio,<\/strong> nella pittoresca spiaggia di <strong>Le Bombarde<\/strong>, con l\u2019atteso <strong><em>Madame Ida<\/em><\/strong><em>,<\/em>gi\u00e0 apprezzato all\u2019ultimo Torino Film Festival, di <strong>Jacob M\u00f8ller<\/strong>, alla presenza di due ospiti d\u2019eccezione: il regista e la produttrice <strong>Charlotte Hjordt<\/strong>. <strong><em>Arcipelaghi<\/em><\/strong> ha concluso il suo viaggio algherese ritornando in centro citt\u00e0, nella Sala Conferenze de <strong>Lo Quarter<\/strong> nella serata del <strong>14 luglio<\/strong>, con il film <strong><em>Kyuka: before summer\u2019s end<\/em><\/strong> del regista greco Kostis Charamountanis, accompagnato da un ospite d\u2019eccezione: l\u2019attore protagonista <strong>Simeon Tsakiris<\/strong>. Nella stessa serata \u00e8 stato assegnato il Premio del Pubblico Cinema delle Terre del Mare al film <strong><em>Breath<\/em><\/strong> di Ilaria Congiu.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta nella sua storia il Festival \u00e8 uscito dai confini della Riviera del Corallo, allargando lo sguardo fino ai territori di <strong>Santa Teresa Gallura<\/strong>, dove il <strong>15 luglio<\/strong> al <strong>Cinema Arena Odeon<\/strong> \u00e8 stato presentato l\u2019attesissimo film <strong><em>Le Mohican (Il Mohicano)<\/em><\/strong>, con la straordinaria presenza del regista corso <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Farrucci<\/strong>; e dell\u2019<strong>Argentiera<\/strong>, dove il <strong>Mar-Miniera<\/strong> ha ospitato una serata ricca di eventi, tra cui la proiezione del film <strong><em>Ciao Bambino<\/em><\/strong>, accompagnato dal regista <strong>Edgardo Pistone<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">READING SULL\u2019AMBIENTE.<\/mark><\/strong> La serata del<strong> 13 luglio<\/strong> l\u2019affascinante complesso archeologico del <strong>Nuraghe Palmavera<\/strong> ha fatto da cornice all\u2019attesa esibizione <strong><em>Canto d\u2019acqua<\/em><\/strong>, con protagonisti <strong>Cristiano Godano, <\/strong>storico frontman dei Marlene Kuntz, e <strong>Telmo Pievani<\/strong>, filosofo evoluzionista di fama internazionale, che hanno indagato la crisi ambientale mescolando linguaggi innovativi tra musica e scienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">SEZIONE TUFFI.<\/mark><\/strong> <strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong> ha pensato anche alle pi\u00f9 piccole e ai pi\u00f9 piccoli con i laboratori <strong>Giocacinema<\/strong> sul rapporto tra cinema e mare a cura di Miniclub SummerBeach Ichnu, il <strong>12<\/strong>, <strong>13<\/strong> e <strong>14<\/strong> <strong>luglio<\/strong>, e la sezione <strong><em>Tuffi<\/em><\/strong> con la proiezione dei film <strong><em>Una barca in giardino<\/em><\/strong> di <strong>Jean-Fran\u00e7ois Laguionie<\/strong> (12 luglio), <strong><em>Mary e lo spirito di mezzanotte <\/em><\/strong>di <strong>Enzo D\u2019Al\u00f2<\/strong> (13 luglio) e l\u2019anteprima italiana assoluta <strong><em>Scirocco e il regno dei venti<\/em><\/strong> (14 luglio) di <strong>Beno\u00eet Chieux<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">MASTERCLASS.<\/mark><\/strong> Il <strong>9<\/strong> e l\u2019<strong>11<\/strong> <strong>luglio<\/strong>, Lo Quarter ha ospitato <strong>tre masterclass<\/strong> a ingresso libero organizzate in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, nell&#8217;ambito di e.INS- Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardiniafinanziato dal MURnell\u2019ambito del PNRR. &nbsp;Il 9 luglio l\u2019artista e videomaker <strong>Sara Tirelli<\/strong> ha tenuto l\u2019incontro: <strong>Cinema, arte e nuove tecnologie<\/strong>; a seguire, <strong>Immagini che ci parlano<\/strong> curata da <strong>Marco Antonio Pani<\/strong>. L\u201911 luglio ancora <strong>Pani <\/strong>e il montatore <strong>Ambrogio Nieddu <\/strong>sono stati relatori di <strong>Costruire il risveglio<\/strong>, a partire dalla realizzazione del film <strong><em>N\u00e9mos<\/em><\/strong>. <strong><em>Andando per mare<\/em><\/strong>, in programma nel festival.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">LIBRI.<\/mark><\/strong> In questa edizione il Festival ha presentato due assolute novit\u00e0 editoriali. Il<strong> 16<\/strong> <strong>luglio<\/strong> a <strong>Villa Mosca<\/strong>, l\u2019incantevole edificio storico che s\u2019affaccia sul litorale algherese, \u00e8 stato presentato il saggio di <strong>Nadia Rondello<\/strong>: <strong><em>Antonio Simon Mossa e il cinema. Gli anni della formazione<\/em><\/strong><em>,<\/em>racconto diuna pagina della storia del cinema della Sardegna in gran parte inedita. Il volume, che fa parte della Collana<strong> Quaderni della Cineteca Sarda Societ\u00e0 Umanitaria, <\/strong>\u00e8 pubblicato da <strong>Squilibri Editore<\/strong>. Il<strong> 17 luglio<\/strong> al <strong>Mar-Miniera Argentiera<\/strong>, in collaborazione con LandWorks, il regista e sceneggiatore sassarese <strong>Fabio Sanna<\/strong> haraccontato il suo rapporto con il cinema attraverso il romanzo autobiografico <strong><em>Ciak! Si vive<\/em><\/strong>, appena pubblicato da Villaggio Maori Edizioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">LABORATORIO BRUNO MUNARI.<\/mark><\/strong> Il<strong> 17 luglio<\/strong>, sempre al <strong>Mar-Miniera Argentiera<\/strong>, e sempre in collaborazione con LandWorks, Cinema delle Terre del Mare ha ospitato <strong><em>Ritagli di luce o museo in tasca?<\/em><\/strong>, laboratorio a cura di Anemone Aps. Un\u2019esperienza visiva unica e dinamica che ha combinato arte, tecnologia, socialit\u00e0 e cultura ambientale ispirata all\u2019approccio innovativo di Bruno Munari, tra i protagonisti delle arti visive del secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">CINETURISMO.<\/mark><\/strong> Anche la XIII edizione del Festival \u00e8 stata occasione per esplorare le bellezze del territorio che in passato sono state il set cinematografico di film memorabili. Il<strong> 16 luglio<\/strong>, una passeggiata tra la macchia mediterranea e i profili calcarei del <strong>Parco naturale di Porto Conte<\/strong> ha fatto rivivere al pubblico la leggendaria lavorazione del film <strong><em>La scogliera dei desideri<\/em><\/strong> che negli anni Sessanta port\u00f2 in Sardegna LizTaylor e Richard Burton, coppia simbolo del<em> jet set <\/em>cinematografico internazionale. Il<strong> 20 luglio<\/strong> il secondo itinerario ha chiuso il Festival con un viaggio a bordo della motonave Neptunus, dal <strong>Porto di Alghero<\/strong> in direzione <strong>Capo Caccia,<\/strong> sulle tracce di <strong><em>L\u2019isola degli uomini<\/em><\/strong> <strong><em>pesce<\/em><\/strong>, <em>adventure movie<\/em> del 1978 firmato da Sergio Martino. Dopo la visita dentro la <strong>Grotta di Nettuno<\/strong>, la community del Festival ha fatto tappa a <strong>Cala Dragunara<\/strong> per un aperitivo al tramonto con cui <strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong> ha salutato il suo pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong> \u00e8 ideato dal <strong>Centro<\/strong> <strong>Servizi Culturali Alghero della<\/strong> <strong>Societ\u00e0 Umanitaria<\/strong>, con la direzione artistica di <strong>Alessandra Sento<\/strong>. Il Festival \u00e8 sostenuto da Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Fondazione di Sardegna e Camera di Commercio di Sassari-Progetto Salude &amp; Trigu. <br>Da quest\u2019anno \u00e8 entrato nella <strong>Rete CineFestival Sardegna<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-6453d89c-3595-44a7-b24c-210f5db48ecc\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/CDTM2025.-Catalogo.pdf\"><strong>CATALOGO CDTM2025<\/strong><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proiezioni, reading, masterclass, itinerari cineturistici e libri per celebrare il rapporto tra il mare e la settima arte e rilanciare la candidatura di Alghero Citt\u00e0 del Cinema in Sardegna, recuperando il passato illustre del Meeting Internazionale del Cinema che si svolgeva a Capo Caccia negli anni Sessanta e Settanta. &nbsp;Dal 5 al 20 luglio \u2013 &#8230; <a title=\"Edizione 2025\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/cinema-delle-terre-e-del-mare-edizioni-passate\/edizione-2025\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Edizione 2025\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14952,"parent":14695,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-14700","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14700"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15186,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14700\/revisions\/15186"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}