{"id":15179,"date":"2025-09-22T18:25:37","date_gmt":"2025-09-22T16:25:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/?page_id=15179"},"modified":"2025-09-23T17:01:59","modified_gmt":"2025-09-23T15:01:59","slug":"edizione-2021","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/cinema-delle-terre-e-del-mare-edizioni-passate\/edizione-2021\/","title":{"rendered":"Edizione 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>Dieci giorni di cinema vista mare, di incontri con autori, registi, produttori. Ma anche di commistione tra le arti con il teatro danza, i libri, la musica. Torna ad Alghero <strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong>, che animer\u00e0 i luoghi pi\u00f9 belli della Riviera del Corallo&nbsp;<strong>dal 22 al 31 luglio<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">IL CINEMA. <\/mark><\/strong>Il Festival, organizzato dalla <strong>Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero<\/strong>, sar\u00e0 come sempre un viaggio itinerante per cinefili in movimento, un tributo alla settima arte e ai suoi rapporti con il mare. Tra gli ospiti in cartellone le registe&nbsp;<strong>Nuria Gim\u00e9nez Lorang<\/strong>, dalla Catalogna,&nbsp;<strong>Alessia Bottone<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Silvia Giulietti<\/strong>; il regista isolano&nbsp;<strong>Mario Piredda<\/strong>, reduce dal grande successo de&nbsp;<em>L\u2019agnello<\/em>, il produttore&nbsp;<strong>Alessandro Greco<\/strong>.&nbsp;Film italiani e proiezioni internazionali tra lo spazio di&nbsp;<strong>Lo Quarter<\/strong>, in pieno centro storico, il suggestivo&nbsp;<strong>Mirador Giuni Russo<\/strong>&nbsp;che domina l\u2019intero golfo, e l\u2019incantevole <strong>spiaggia di&nbsp;Maria Pia<\/strong>.&nbsp;Tra gli altri, l\u2019anteprima di&nbsp;<strong><em>After Love<\/em><\/strong>&nbsp;di Aleem Khan; il film catalano&nbsp;<strong><em>My Mexican Bretzel<\/em><\/strong>, vincitore di tre Premi Gaudi, con ospite l\u2019autrice; la versione restaurata del capolavoro di Wong-Kar Wai&nbsp;<strong><em>In the mood for love<\/em><\/strong>; il cortometraggio<em>&nbsp;<strong>La Napoli di mio padre<\/strong><\/em>, menzione speciale ai Nastri d\u2019argento; e l\u2019abituale omaggio al cinema sardo contemporaneo con<em>&nbsp;<strong>L\u2019agnello<\/strong><\/em>&nbsp;di Mario Piredda, ospite della serata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">TUFFI. <\/mark><\/strong>Le serate del Festival saranno introdotte dalla presentazione del progetto seriale <strong><em>Tuffi<\/em><\/strong>, nato da un\u2019idea della direttrice della Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero&nbsp;<strong>Alessandra Sento<\/strong>. Un\u2019iniziativa di valorizzazione della memoria cinematografica audiovisiva (con immagini messe a disposizione dall\u2019archivio della Cineteca Sarda) che raccoglie il cinema privato e di famiglia girato in Sardegna tra gli anni \u201940 e \u201980.&nbsp;Il regista&nbsp;<strong>Marco Antonio Pani<\/strong>&nbsp;ha montato storie, confessioni, confidenze di quanti ad Alghero sono nati, hanno vissuto, hanno scelto di abitare. Messaggi vocali registrati in solitudine e con assoluta libert\u00e0, usando semplicemente il proprio smartphone. 14 piccole storie in cui le immagini di ieri si mescolano alle emozioni di oggi. I ricordi d\u2019infanzia, i giochi in acqua, gli amori estivi travolgenti, il sapore del sale che fatica a lasciare la pelle, la malinconia della lontananza, la necessit\u00e0 del ritorno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">PERFORMANCE.<\/mark><\/strong> Due performance&nbsp;tra videodanza, musica e&nbsp;teatro arricchiscono il cartellone del festival. La prima in programma&nbsp;<strong>gioved\u00ec 29 luglio<\/strong>&nbsp;allo stabilimento Rosanna della&nbsp;spiaggia di Maria Pia, dal titolo&nbsp;<strong><em>Mare Matrice<\/em><\/strong>, con musiche dal vivo di&nbsp;<strong>Manuel Attanasio<\/strong>&nbsp;e la regia di&nbsp;<strong>Alessandra Mura<\/strong>. Uno spettacolo crossmediale che indaga la relazione tra uomo e natura attraverso i linguaggi della danza, della musica, della videoarte, dell\u2019apnea e della biologia marina.&nbsp;La seconda va in scena invece&nbsp;<strong>sabato 31 luglio<\/strong>&nbsp;al Mirador Giuni Russo, una produzione della compagnia Senza Confini di Pelle in collaborazione con Societ\u00e0 Umanitaria. Si intitola&nbsp;<strong><em>OUT<\/em><\/strong>&nbsp;di e con&nbsp;<strong>Dario La Stella<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Valentina Solinas<\/strong>.&nbsp;Un progetto tra etnografia, architettura e paesaggio che indaga il significato dell&#8217;esposizione, dell&#8217;esporsi, del fare outing, ma anche l&#8217;essere fuori, l\u2019essere emarginati, isolati, abbandonati dai contesti e dall&#8217;interesse pubblico.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">MUSICA.<\/mark><\/strong> Ma sar\u00e0 un concerto ad aprire l\u2019edizione 2021 del Festival,&nbsp;<strong>gioved\u00ec 22 luglio<\/strong>&nbsp;a Lo Quarter con&nbsp;<strong>Ilaria Pilar Patassini 4et e Daniele Di Bonaventura<\/strong>. Interprete, autrice e cantautrice, Ilaria Pilar Patassini propone un live ricco di sfumature e un repertorio in cui la canzone d\u2019autore incontra il jazz, il folk, la world music e la musica da camera. Il concerto \u00e8 impreziosito dalla presenza del bandoneon di Daniele di Bonaventura e da un omaggio al cinema e al tango di Astor Piazzolla, di cui quest\u2019anno ricorre il centenario della nascita.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">LIBRI. <\/mark><\/strong>Spazio anche alla letteratura grazie un evento in collaborazione con il Festival&nbsp;<em>Dall\u2019altra parte del mare<\/em>:&nbsp;<strong>Nicola Muscas<\/strong>&nbsp;presenta&nbsp;<strong><em>Isla bonita. Amori, bugie e colpi di tacco<\/em><\/strong>&nbsp;(66thand2nd). Un romanzo d\u2019esordio che ha la forma di una commedia corale, una storia a pi\u00f9 voci che diventa una riflessione sul talento come dono e fardello, una satira grottesca del potere e della sua vacuit\u00e0, un groviglio di sentimenti che si sviluppano attraverso una brigata di personaggi irrisolti, talvolta guasconi e talvolta malinconici. Appuntamento&nbsp;<strong>venerd\u00ec 30 luglio&nbsp;<\/strong>alla libreria Cyrano per un dialogo condotto da&nbsp;<strong>Emiliano Di Nolfo<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">CINETURISMO. <\/mark><\/strong>Tornano gli itinerari cineturistici, un format ideato dalla Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero, gi\u00e0 felicemente sperimentati negli anni scorsi.&nbsp;Due&nbsp;percorsi&nbsp;nei luoghi&nbsp;della citt\u00e0&nbsp;attraversati dal grande cinema dell\u2019epoca d\u2019oro.&nbsp;<strong>Domenica 25 luglio<\/strong>&nbsp;si parte con un <em>tour<\/em>,&nbsp;curato da&nbsp;<strong>Nadia Rondello<\/strong>&nbsp;con l\u2019amichevole&nbsp;&nbsp;partecipazione del cantautore&nbsp;<strong>Davide Casu<\/strong>,&nbsp;&nbsp;alla scoperta di un\u2019Alghero del passato, raccontata sulle tracce di una sceneggiatura per un film mai realizzato da&nbsp;<strong>Antonio Simon Mossa<\/strong>&nbsp;e lo sguardo di&nbsp;<strong>Fiorenzo Serra<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Arturo Usai<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<strong>Venerd\u00ec&nbsp;30 luglio<\/strong>&nbsp;si chiude invece con una passeggiata nel centro storico, tra le piazze, i monumenti e le lussuose ville neoclassiche del Lungomare che hanno ospitato set cinematografici. Un racconto tra storia, cultura e costume, verit\u00e0 e leggenda, quotidianit\u00e0 e mito. Questo secondo itinerario sar\u00e0 curato da <strong>Nadia Rondello<\/strong> e<strong> Maria Cau di A S\u2019Andira<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">PARTNER E SOSTENITORI. <\/mark>Cinema delle Terre del Mare<\/strong>&nbsp;\u00e8 sostenuto dalla Regione Sardegna, dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero (fa parte del cartellone di eventi estivi #finalmenteAlghero), dalla Sardegna Film Commission. Tra i partner culturali spicca la collaborazione con la&nbsp;Delegaci\u00f3 del Govern de Catalunya a It\u00e0lia &#8211; Ofici de l&#8217;Alguer e l\u2019Acad\u00e8mia del Cinema Catal\u00e0.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">PRENOTAZIONI.<\/mark><\/strong> Nel rispetto delle normative anti Covid \u00e8 caldamente consigliato prenotare. Gli eventi sono come sempre gratuiti, ma \u00e8 obbligatorio il biglietto con il posto assegnato. La biglietteria sar\u00e0 attiva presso la libreria Cyrano a partire dal 12 luglio, dalle 18 alle 20. Info line:&nbsp;<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">+39 331 15 94 294<\/mark>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cinema delle Terre del Mare<\/strong>&nbsp;\u00e8 un progetto fortemente ancorato nel presente con solide radici in un passato glorioso che riporta agli anni \u201960 e \u201970, al periodo del&nbsp;<em>Meeting<\/em>&nbsp;che fece di Alghero una delle capitali europee del cinema internazionale. Un festival, per\u00f2, che non dimentica di guardare al futuro con l\u2019obiettivo di rilanciare la candidatura di Alghero a citt\u00e0 del cinema in Sardegna.&nbsp;\u00abLa memoria \u00e8 qualcosa da maneggiare con cura, &#8211; spiega la direttrice della Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero&nbsp;<strong>Alessandra Sento<\/strong>&nbsp;&#8211; e per questo va conservata e custodita. Ma deve essere anche ispirazione e modello per nuovi orizzonti. Le idee crescono, trasmutano. E quando succede, bisogna lasciare che accada. Gli esiti sono spesso sorprendenti, inaspettati, ma chi ama il cinema conosce bene il piacere dello stupore\u00bb.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-b2fd6225-8437-4b30-bae1-4d89d9a3fd2a\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/CATALOGO-CDTM2021.pdf\"><strong>CATALOGO CDTM2021<\/strong><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci giorni di cinema vista mare, di incontri con autori, registi, produttori. Ma anche di commistione tra le arti con il teatro danza, i libri, la musica. Torna ad Alghero Cinema delle Terre del Mare, che animer\u00e0 i luoghi pi\u00f9 belli della Riviera del Corallo&nbsp;dal 22 al 31 luglio.&nbsp;&nbsp; IL CINEMA. Il Festival, organizzato dalla &#8230; <a title=\"Edizione 2021\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/cinema-delle-terre-e-del-mare-edizioni-passate\/edizione-2021\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Edizione 2021\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":15268,"parent":14695,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-15179","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15179"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15269,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15179\/revisions\/15269"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}