{"id":15427,"date":"2025-09-25T12:33:31","date_gmt":"2025-09-25T10:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/?page_id=15427"},"modified":"2025-09-25T12:42:46","modified_gmt":"2025-09-25T10:42:46","slug":"dove-anche-lalba-diventa-sera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/giornata-internazionale-della-donna-edizioni-passate\/dove-anche-lalba-diventa-sera\/","title":{"rendered":"Dove anche l&#8217;alba diventa sera"},"content":{"rendered":"\n<p>Sar\u00e0 la commedia <strong><em>Potiche &#8211; La bella statuina<\/em><\/strong> di Fran\u00e7ois Ozon ad aprire, venerd\u00ec 16 marzo alle ore 18.30 presso il Cinema Miramare, la rassegna\u00a0<strong><em>Dove anche l&#8217;alba diventa sera<\/em><\/strong>, che conclude il progetto triennale sul ciclo vitale della donna ideato e organizzato dalla <strong>Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero<\/strong>, dal <strong>Progetto Aurora<\/strong> e dal <strong>Centro Antiviolenza di Sassari<\/strong>. Dopo aver declinato con le parole del cinema la maternit\u00e0 (<em>Femmine un giorno, madri per sempre<\/em>, 2010) e l\u2019universo delle relazioni possibili (<em>Io t\u2019ho amato sempre, non t\u2019ho amato mai<\/em>, 2011), il ciclo approda al tema della maturit\u00e0, luogo della memoria e del ricordo, ma anche dell\u2019emarginazione e della solitudine. La rassegna prevede proiezioni di film di finzione, documentari e un seminario creativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo <strong><em>Potiche<\/em><\/strong>, spassosa vicenda di emancipazione femminile, interpretata, tra gli altri, da Catherine Deneuve e Gerard Depardieu, sabato 17 sempre al Cinema Miramare e sempre alle 18.30, sar\u00e0 la volta dell\u2019ultimo capolavoro del regista britannico Mike Leigh, <strong><em>Another Year<\/em><\/strong>. Attorno alla solida anziana coppia formata dal geologo Tom e dalla psicologa Jerry si muove, da una stagione all\u2019altra, un gruppo di amici colti, come nei migliori film del maestro inglese, nel loro quotidiano, fatto di illusioni e sconfitte, di amori senza senso, di piccole gioie e grandi dolori, di amicizie e solitudini. A chiudere la sezione fiction, domenica 18, sar\u00e0 <strong><em>Alexandra<\/em><\/strong>, il penultimo film di Alexandr Sokurov (l\u2019ultimo \u00e8 quel <em>Faust<\/em> che ha trionfato a Venezia 2011). L\u2019Alexandra del titolo \u00e8 una nonna che va a fare visita al nipote ufficiale dell\u2019esercito russo sul fronte ceceno. \u00a0La permanenza in zona di guerra, la conoscenza delle truppe e della popolazione del luogo la segneranno profondamente. \u00a0Ennesima, straordinaria elegia visuale del pi\u00f9 grande regista russo vivente impreziosita da una interpretazione gigantesca, nel ruolo della protagonista, di Galina Vi\u0161nevskaja<strong>, <\/strong>monumento della lirica russa, al suo esordio cinematografico (a 81 anni). Il film sar\u00e0 proiettato in originale con i sottotitoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fine settimana successivo sar\u00e0 dedicato ai documentari: tre ritratti al femminile di tre donne straordinarie che hanno lasciato un segno indelebile nell\u2019editoria, nell\u2019arte e nel cinema. Si comincia venerd\u00ec 23 marzo alle 20.00 presso il Teatro Civico, con <strong><em>Inge Film<\/em><\/strong>, il ritratto che <strong>Simonetta Fiori <\/strong>(giornalista di Repubblica) e<strong> Luca Scarzella<\/strong> (regista) hanno dedicato alle mille vite di Inge Sch\u00f6nthal Feltrinelli, bambina ebrea sotto il nazismo, fotografa di Hemingway e Picasso, la compagna di Giangiacomo e testimone, fino all\u2019ultimo, della sua tormentata coerenza, e\u00a0 poi, dopo quel giorno di quarant\u2019anni fa esatti, anima di una delle case editrici pi\u00f9 importanti d\u2019Europa e \u201cregina dell\u2019editoria\u201d. Gli autori saranno presenti alla proiezione e incontreranno il pubblico. Sabato, stesso luogo, stessa ora, <strong>Clarita Di Giovanni<\/strong>, presente in sala, presenter\u00e0 <strong><em>Ansia d&#8217;infinito &#8211; Maria Lai<\/em><\/strong>,\u00a0 poetico documentario dedicato all\u2019artista di Ulassai, presentato con grande successo al Festival del Cinema di Roma del 2009 e vincitore del premio come migliore biografia d\u2019artista all\u2019Asolo International Art Film Festival. Il film, quasi una sfida alla leggendaria essenza schiva dell\u2019artista, gi\u00e0 novantenne, ne racconta, rispettando il suo bisogno di silenzio, la vita e l\u2019opera, senza cadere nella tentazione di realizzare un racconto biografico classico. Infine, domenica 25, sempre presso il Teatro Civico ma alle 18.30, verr\u00e0 proiettato <strong><em>Io sono Anna Magnani<\/em><\/strong>, intenso tributo al volto pi\u00f9 celebre e significativo del cinema italiano, atto d\u2019amore incondizionato verso un\u2019attrice dallo straordinario talento e una donna dall\u2019innata fragilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dove anche l&#8217;alba diventa sera<\/em><\/strong> si conclude, nei giorni 16, 17 e 18 Aprile, con <strong><em>Le et\u00e0 della vita<\/em><\/strong>, un seminario creativo curato da <strong>Lucia Masu<\/strong> e rivolto a 12 persone dai 60 anni in su. Il seminario si propone di rivisitare la propria storia, dall\u2019infanzia all\u2019et\u00e0 adulta, percorrendo in maniera ludica e creativa le diverse tappe del proprio vissuto. Per iscriversi \u00e8 necessario telefonare al numero verde <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">800042248<\/mark> o mandare una e-mail all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:progetto.aurora@amistade.org\">progetto.aurora@amistade.org<\/a>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 la commedia Potiche &#8211; La bella statuina di Fran\u00e7ois Ozon ad aprire, venerd\u00ec 16 marzo alle ore 18.30 presso il Cinema Miramare, la rassegna\u00a0Dove anche l&#8217;alba diventa sera, che conclude il progetto triennale sul ciclo vitale della donna ideato e organizzato dalla Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero, dal Progetto Aurora e dal Centro Antiviolenza di &#8230; <a title=\"Dove anche l&#8217;alba diventa sera\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/giornata-internazionale-della-donna-edizioni-passate\/dove-anche-lalba-diventa-sera\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dove anche l&#8217;alba diventa sera\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":15429,"parent":15069,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-15427","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15427"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15433,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15427\/revisions\/15433"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}