{"id":15494,"date":"2025-09-25T16:13:03","date_gmt":"2025-09-25T14:13:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/?page_id=15494"},"modified":"2025-09-26T11:17:59","modified_gmt":"2025-09-26T09:17:59","slug":"edizione-2012","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/giornata-internazionale-per-leliminazione-della-violenza-contro-le-donne-edizioni-passate\/edizione-2012\/","title":{"rendered":"Edizione 2012"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 25 novembre del 1960 il regime della repubblica Dominicana, retto da Rafael Truijllo, si rende colpevole di uno dei pi\u00f9 efferati delitti della storia delle dittature sudamericane.\u00a0 Le tre sorelle Mirabal, dette Las Mariposas (le farfalle), attiviste del movimento clandestino <em>14 di Giugno<\/em>, vengono barbaramente uccise mentre si recano a fare visita ai loro mariti in prigione. L\u2019omicidio, nonostante la censura, ha grandi ripercussioni sull\u2019opinione pubblica e scuote molte coscienze.\u00a0Nel 1999 l\u2019Assemblea delle Nazioni unite sceglie proprio questa data per commemorare la <strong>Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne<\/strong>. La proposta emerge nel 1980, durante il Primo Incontro Internazionale Femminista, che si tiene in Colombia, su richiesta della delegazione dominicana. Un\u2019indagine dell\u2019Istat nel 2006 ha rilevato che il 32% delle donne italiane tra i 16 e i 70 anni hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Di queste, un terzo sono state commesse dal partner.\u00a0 Il 96% non sporge denuncia all\u2019autorit\u00e0. Il femminicidio, cio\u00e8 l\u2019uccisione di donne da parte degli uomini, ha assunto in Italia i contorni di una vera e propria strage. Ad oggi sono 108 le donne assassinate. In Italia la ricorrenza ha cominciato ad essere commemorata dal 2005 per iniziativa dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne. <\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2007 la <strong>Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero <\/strong>e il <strong>Progetto Aurora del Centro Antiviolenza di Sassari<\/strong> ricordano questa Giornata attraverso proiezioni, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e convegni. Da quest\u2019anno anche la <strong>Commissione per le Pari Opportunit\u00e0 del Comune di Sassari <\/strong>partecipa attivamente alla manifestazione. Cos\u00ec nasce <strong><em>Uomini che odiano le (loro) donne<\/em><\/strong>, due giornate tra Sassari e Alghero, focalizzate sul tema della violenza intrafamiliare, promosse con forza da una rete importante di istituzioni pubbliche e private. Riteniamo indispensabile, infatti, proseguire nella costruzione di un modello dinamico di cooperazione culturale che aggreghi le realt\u00e0 pi\u00f9 attente della comunit\u00e0 per tentare di scatenare e interpretare i bisogni del territorio. Per questo abbiamo fortemente voluto al nostro fianco \u00a0&#8211; prima fra tutti &#8211; l\u2019amministrazione comunale che, attraverso l\u2019azione congiunta degli Assessorati alla Cultura e ai Servizi Sociali, guidati dall\u2019assessore Romina Caula, ha sostenuto con convinzione l\u2019intera manifestazione condividendone lo spirito, il senso e l\u2019urgenza. Hanno raccolto lo stesso invito: la Provincia di Sassari, il Consorzio Andalas de Amistade, la\u00a0 Camera di Commercio Nord Sardegna-Consorzio per l\u2019Imprenditoria Femminile e la Fondazione Dinamo Sassari. Proprio la celebre squadra di basket, domenica 25, prima del fischio d\u2019inizio della partita con il Vanoli Cremona,\u00a0 ospiter\u00e0 la <em>performance<\/em> di <strong>Elvira Conconi<\/strong><em> <\/em><strong><em>108><\/em><\/strong>, azione di sensibilizzazione dedicata alle vittime di violenza del 2012.<\/p>\n\n\n\n<p>La manifestazione si apre sabato 24 novembre, presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia di Sassari, alle 17.30, con il forum dal titolo: <strong><em>&#8220;Migr-Azioni&#8221;. La violenza intrafamiliare subita dalle donne immigrate<\/em><\/strong>. Interverranno <strong>Speranza Canu\u00a0<\/strong>del<em> <\/em>Coordinamento Emigrazione della Caritas, docente di lingua e cultura italiana per stranieri nelle scuole statali; <strong>Luisa Lenguini<\/strong><em>, <\/em>responsabile dell\u2019Ambulatorio per la persona immigrata della ASL n\u00b01 Sassari; <strong>Annalisa Calabretta<\/strong>, Psicologa del Centro di Salute mentale della ASL n\u00b01 Sassari; <strong>Sabrina Mura<\/strong>, consulente legale e vicepresidente dell\u2019Associazione ACOS (un\u2019associazione di volontariato impegnata nella lotta contro la prostituzione schiavizzata); <strong>Antonella Dettori, <\/strong>\u00a0educatrice Casa di Accoglienza del Progetto Aurora, <strong>Maria Elena Alvarez<\/strong>, Presidente della Cooperativa Mediatori Linguistici Culturali di Sassari, <strong>Serena Macone<\/strong><em>, <\/em>Referente area immigrazione ACLI provincia di Sassari. A moderare l\u2019incontro sar\u00e0 <strong>Lucia Cardone<\/strong> della Commissione Pari Opportunit\u00e0 del Comune di Sassari. Alle 19.00, <strong>Giusy Salvio<\/strong>, operatrice della Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero, introdurr\u00e0<em>\u00a0<strong>Kadosh<\/strong><\/em>, film del celebre regista israeliano Amos Gitai. Il film, duro e rigoroso,\u00a0penetra nelle fessure dolorose della societ\u00e0 israeliana raccontando la vicenda delle due sorelle Rivka e Malka, sposate con ebrei ortodossi del quartiere di Mea Sharim di Gerusalemme. Gitai descrive un mondo di costrizioni e soprusi incuneato nella modernit\u00e0, con esattezza documentaristica ma con ampio respiro metaforico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Civico di Alghero ospiter\u00e0 gli appuntamenti del 25 novembre. Alle 17.30 la Societ\u00e0 Umanitaria di Alghero presenter\u00e0 un<em> reading<\/em> a pi\u00f9 voci che ruba il titolo ad una frase di Concita De Gregorio: <strong><em>Le donne si possono toccare con tutte le dita. Basta farlo con cura<\/em><\/strong>. Dieci narratori, ciascuno a suo modo, racconteranno dieci storie violente tra musica, cinema e dintorni. I narratori saranno <strong>Alessandra Sento, Emiliano Di Nolfo, Nadia Rondello, Fabio Sanna, Sonia Borsato, Raffaele Sari, Cinzia Galleri, Francesco Palmieri, Ignazio Chessa con Claudio G. Sanna, Claudia Soggiu<\/strong>. La voce narrante che accompagner\u00e0 il pubblico tra una storia e l\u2019altra sar\u00e0 quella di <strong>Giusy Salvio<\/strong>. Le storie raccontate sono storie di vittime e carnefici celebri (Betrand Cantat, Roman Polanski, Franca Rame tra gli altri) che intendono, da un lato,\u00a0 sensibilizzare il pubblico, dall\u2019altro, stimolare la riflessione e la discussione. Per questa ragione, al termine del reading \u00e8 previsto un dibattito aperto, coordinato dagli operatori del Progetto Aurora. La giornata si chiuder\u00e0 con la proiezione, alle 20.30, del film <strong><em>Tyrannosaur<\/em><\/strong> di Paddy Considine, che sar\u00e0 introdotto da <strong>Alessandra Sento<\/strong>. Il film \u00e8 il racconto della storia di Joseph, un uomo solo e divorato da una rabbia che lo spinge verso l\u2019autodistruzione, e del suo incontro con Hannah, una donna che lavora per un\u2019associazione caritativa cristiana, che potrebbe rappresentare una via di redenzione, se non fosse per il segreto che nasconde che avr\u00e0 un devastante impatto sulle vite di entrambi. Considine reinterpreta con micidiale lucidit\u00e0 i concetti di piet\u00e0 e giustizia alla luce di una follia che sembra aver divorato la periferia del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 novembre del 1960 il regime della repubblica Dominicana, retto da Rafael Truijllo, si rende colpevole di uno dei pi\u00f9 efferati delitti della storia delle dittature sudamericane.\u00a0 Le tre sorelle Mirabal, dette Las Mariposas (le farfalle), attiviste del movimento clandestino 14 di Giugno, vengono barbaramente uccise mentre si recano a fare visita ai loro &#8230; <a title=\"Edizione 2012\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/giornata-internazionale-per-leliminazione-della-violenza-contro-le-donne-edizioni-passate\/edizione-2012\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Edizione 2012\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":15496,"parent":15148,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-15494","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15494"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15531,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15494\/revisions\/15531"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}