{"id":14614,"date":"2025-09-08T15:48:44","date_gmt":"2025-09-08T13:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/?post_type=rubrica&#038;p=14614"},"modified":"2025-09-17T11:55:47","modified_gmt":"2025-09-17T09:55:47","slug":"non-puo-piovere-per-sempre","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/rubrica\/non-puo-piovere-per-sempre\/","title":{"rendered":"Non pu\u00f2 piovere per sempre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em><mark class=\"has-inline-color has-global-color-9-color\">A cura di Emiliano Di Nolfo<\/mark><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div>\n<div class=\"wp-block-columns colonne-protagonisti is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a class=\"open-image-overlay\" href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/Locandina1_The_Crow.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"532\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/Locandina1_The_Crow.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14615\" style=\"object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/Locandina1_The_Crow.jpg 532w, https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/09\/Locandina1_The_Crow-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Non sapremo mai se&nbsp;<em>The crow \u2013 Il corvo<\/em>, il film diretto da Alex Proyas nel 1994 con Brandon Lee, sarebbe diventato lo straordinario successo che \u00e8 stato anche senza la tragedia che ha visto morire sul set il giovane protagonista. Di sicuro la morte accidentale di Brandon Lee ha contribuito a costruire intorno al film un\u2019aura di \u201cleggenda nera\u201d, che si intonava perfettamente con i toni&nbsp;<em>dark<\/em>&nbsp;della storia. In pi\u00f9, Brandon era il figlio di Bruce Lee, il pi\u00f9 grande interprete di&nbsp;<em>kung fu movies<\/em>&nbsp;di sempre, anche lui morto in circostanze misteriose. Da questa macabra coincidenza \u00e8 nata la leggenda della \u201cmaledizione della famiglia Lee\u201d, che, negli anni, ha generato le pi\u00f9 assurde teorie sulla morte dei due attori. Il programma italiano<em>&nbsp;Voyager<\/em>, condotto da Roberto Giacobbo, \u201cspecializzato\u201d in misteri e complotti vari e assortiti, racconta a suo modo la \u201cmaledizione\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma andiamo per ordine.<\/p>\n\n\n\n<p><em>The crow<\/em>, anche a rivederlo oggi, \u00e8 senz\u2019altro un film riuscito, che merita a suo modo l\u2019abusata etichetta di \u201cfilm culto\u201d. Tratto da un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/corvo-James-OBarr\/dp\/8866347515\"><em><\/em>fumetto<\/a>&nbsp;underground, scritto da James O\u2019Barr e pubblicato tra in 1988 e il 1989, la pellicola ne interpreta perfettamente le atmosfere cupe e&nbsp;<em>dark<\/em>, con uno stile visivo originale, capace di anticipare diverse tendenze che caratterizzeranno l\u2019iconografia di molto cinema successivo, a cominciare dagli abiti neri di&nbsp;<em>Matrix<\/em>&nbsp;e dal trucco sul viso del Joker di Christopher Nolan interpretato da Heath Leager. Inoltre,&nbsp;<em>The Crow<\/em>&nbsp;anticipa senz\u2019altro la tendenza hollywoodiana ad adattare personaggi dei fumetti, in particolare dell\u2019universo superuoministico, vivissima ancora oggi.<br><br>Contribuisce senz\u2019altro alla riuscita del film l\u2019iconica colonna sonora, che vede partecipare artisti e&nbsp;<em>band<\/em>&nbsp;riferibili ai generi&nbsp;<em>dark<\/em>,<em>&nbsp;punk&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>metal<\/em>, nelle loro versioni pi\u00f9 \u201cgotiche\u201d come&nbsp;<em>The Cure<\/em>,&nbsp;<em>Nine Inch Nails<\/em>,&nbsp;<em>Rage Against The Machine<\/em>,&nbsp;<em>Rollins Band<\/em>&nbsp;e altri. Del resto, il primo albo del fumetto si apre con una dedica a Ian Curtis, il leader dei&nbsp;<em>Joy Division<\/em>, morto suicida a soli 22 anni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"The Cure - Burn (videoclip).mpg\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VBF9rBou8O0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Burn<\/em>&nbsp;di The Cure \u2013 Videoclip<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Nine Inch Nails - Dead Souls (#TheCrow)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WeAiRM1CVUY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Dead Souls<\/em>\u00a0dei Nine Inch Nails \u2013 Videoclip<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il pubblico italiano apprezz\u00f2 molto il doppiaggio, in particolare l\u2019interpretazione dolente che diede Luca Ward nel prestare la voce a Brandon Lee. Il doppiatore romano racconta che ancora oggi, a distanza di molti anni, viene fermato dai<em>&nbsp;fan<\/em>&nbsp;che gli chiedono di recitare una delle battute del film che pi\u00f9 \u00e8 rimasta nel mito: \u00abNon pu\u00f2 piovere per sempre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Corvo - Non pu\u00f2 piovere per sempre\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KOs4s4TBi6M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em><strong><strong><em>The crow<\/em>\u00a0di Alex Proyas [1994]<\/strong> &#8211; <strong>Non pu\u00f2 piovere per sempre<\/strong><\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La trama \u00e8 nota: Eric Draven, un musicista&nbsp;<em>rock<\/em>, viene ucciso insieme alla sua fidanzata da un gruppo di balordi, ma un anno dopo resuscita, fermamente intenzionato a compiere una spietata vendetta. Gi\u00e0 da questo breve&nbsp;<em>pitch<\/em>&nbsp;si intuisce quanto possa aver colpito l\u2019immaginario del pubblico l\u2019intreccio di misteriose e tragiche coincidenze tra la finzione e la realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La tragedia avviene il 31 marzo 1993, il cinquantaduesimo giorno di riprese. Ne mancano solo sei alla fine della lavorazione. Si deve girare la scena, che nel film sar\u00e0 un&nbsp;<em>flashback<\/em>, in cui Eric Draven viene ucciso da Funboy, interpretato da Michael Massee, con un colpo di pistola. Alla fine della ripresa, per\u00f2, Brandon Lee non si rialza: \u00e8 stato ucciso con un colpo di pistola. Quello che doveva succedere solo nella finzione cinematografica \u00e8 successo davvero. Si \u00e8 trattato di un tragico quanto banale incidente. La pistola di scena era stata maneggiata il giorno prima da un armiere, che aveva sparato alcuni colpi per provarla. Una pallottola non era esplosa del tutto, un pezzetto era rimasto incastrato nella canna. L\u2019attrezzista che, il giorno dopo, carica la pistola a salve per girare la scena, non se ne accorge. Cos\u00ec, quando Michel Massee spara il suo colpo, il rimasuglio della pallottola rimasto in canna, spinto dalla carica a salve, diventa un proiettile vero, che colpisce Brandon Lee e lo uccide. Solo una tragica fatalit\u00e0, tanto che n\u00e9 Michael Massee n\u00e9 l\u2019attrezzista sono stati mai incriminati. Massee, da parte sua, si \u00e8 portato dietro il rimorso per quanto successo per tutta la vita (\u00e8 morto nel 2016).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se \u00e8 chiaro che si \u00e8 trattato solo di un incidente, da cosa nasce la leggenda nera di&nbsp;<em>The Crow<\/em>? Sostanzialmente da due fattori. In primo luogo, dal fatto che la produzione decide comunque di portare a termine il film e di distribuirlo. Grazie agli effetti speciali, e ad alcune controfigure, le poche scene che mancano vengono realizzate. Brandon Lee viene in qualche modo \u201cresuscitato\u201d, e pu\u00f2 recitare ancora, anche se \u00e8 morto. Esattamente come il suo personaggio. Il secondo fattore che ha alimentato leggende e complottismi vari, \u00e8 che Brandon Lee \u00e8 il figlio di Bruce Lee.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruce Lee muore il 20 luglio del 1973 a Hong Kong. Ha 32 anni ed \u00e8 gi\u00e0 una leggenda, grazie a cinque film e una serie televisiva. Atleta straordinario, maestro di arti marziali, Bruce Lee ha letteralmente inventato, in Occidente, il&nbsp;<em>Kung Fu Movie<\/em>. Nel 1999 la rivista \u00abTime\u00bb l\u2019ha inserito tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 influenti del ventesimo secolo. Il giorno della sua morte, Bruce Lee sta preparando&nbsp;<em>Game of Death<\/em>, un film che uscir\u00e0 postumo, anni dopo (in Italia con il titolo&nbsp;<em>L\u2019ultimo combattimento di Chen<\/em>).&nbsp;\u00c8, come sempre, in un\u2019ottima forma fisica, anche se un paio di mesi prima aveva rischiato la vita per un edema cerebrale. Era stato salvato grazie alla somministrazione di un farmaco che riduce il gonfiore al cervello.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"L&#039;ultimo combattimento di Chen (Robert Clouse, 1978) Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kcuoEMJCRi0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em><strong><strong><em><strong><em>Game of Death<\/em>\u00a0<\/strong><\/em><\/strong><\/strong><\/em><strong><strong><strong>di Robert Clouse [1978]<\/strong> <strong>&#8211; Trailer<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quel 20 luglio Bruce Lee si trova a casa della sua amante, Betty Ting Pei. Si sente male, accusa un forte mal di testa, prende un analgesico e si sdraia per riposare. Non si sveglier\u00e0 pi\u00f9. Causa della morte: un secondo edema cerebrale, correlato all\u2019assunzione dell\u2019analgesico, secondo il&nbsp;<em>coroner<\/em>. Ma non tutti ci credono.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019enorme fama dell\u2019attore e i misteri sulla sua morte hanno alimentato, come sempre in questi casi, le pi\u00f9 disparate teorie, che hanno avuto nuova fortuna dopo la tragica morte di Brandon e la coincidenza che ha visto padre e figlio morire entrambi durante la lavorazione di un film.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccesso di allenamento? Assunzione di sostanze? Reazione allergica all\u2019analgesico? Pu\u00f2 darsi, il rapporto autoptico non lo chiarisce. Ma le teorie non finiscono qui, e tirano in ballo la Triade di Hong Kong e perfino un colpo mortale a effetto ritardato ricevuto da un altro esperto di arti marziali in un combattimento. Nemmeno fossimo in un anime giapponese come&nbsp;<em>Ken il guerriero<\/em>&nbsp;o nel finale di&nbsp;<em>Kill Bill<\/em>&nbsp;di Quentin Tarantino.<\/p>\n\n\n\n<p>Che si creda alle versioni ufficiali, o a quelle complottiste e fantasiose che si trovano in rete o raccontate da Roberto Giacobbo in un servizio del suo discutibile programma&nbsp;<strong><mark class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\">*<\/mark><\/strong>, quello che \u00e8 certo \u00e8 che Bruce Lee \u00e8 morto nel pieno della sua carriera, e suo figlio Brandon addirittura all\u2019inizio, durante le riprese del suo primo film importante, in cui ha dimostrato di essere un attore di grande talento, e non solo il figlio di Bruce.<\/p>\n\n\n\n<p>Maledizioni e leggende nere a parte, restano i film. Le storie del Corvo, sono continuate, con sequel e serie. Ma l\u2019originale, come sempre, non si batte:&nbsp;<em>The Crow<\/em>&nbsp;di Alex Proyas \u00e8 un film originale e innovativo, interpretato da un attore che avrebbe avuto una luminosa carriera, morto purtroppo troppo giovane, per una tragica fatalit\u00e0, sul set di una \u201cproduzione pericolosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La morte di Bruce e Brandon Lee - Voyager 10-05-2010 - parte 1\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Q27_RSxMZoI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><mark class=\"has-inline-color has-global-color-8-color\"><strong>*<\/strong>&nbsp;<\/mark><strong>La morte di Bruce e Brandon Lee secondo&nbsp;<em>Voyager<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/#facebook\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/#twitter\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/#linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/#whatsapp\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.umanitaria.it\/#email\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Abbina la lettura del racconto all\u2019ascolto della playlist Spotify.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Spotify Embed: &quot;Non pu\u00f2 piovere per sempre&quot;. Brandon Lee, &quot;Il corvo&quot; e la maledizione della famiglia Lee\" style=\"border-radius: 12px\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/1wm2rUYzRfHujoMitYLmmb?utm_source=oembed\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"featured_media":14720,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false},"categoria-rubriche":[60],"class_list":["post-14614","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria-rubriche-le-produzioni-pericolose"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/14614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria-rubriche","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/alghero\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-rubriche?post=14614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}