Organismo di Mediazione

A seguito del Decreto firmato dal Premier Giuseppe Conte e dal Ministro della Salute Roberto Speranza, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.59 dell’8 marzo in vigore dalla predetta data che introduce fino al 3 aprile 2020 misure per contrastare e contenere il diffondersi del “Coronavirus” nella Regione Lombardia e in 14 Province, l’Organismo della Società Umanitaria “Morris L. Ghezzi”, in ottemperanza al sopra citato Decreto, in conformità al proprio Regolamento, comunica che il servizio di mediazione civile ai sensi del Dlgs n.28/2010 e s.m.i. rimarrà aperto ed operativo con le seguenti modalità:


- I depositi delle nuove istanze dovranno essere fatti esclusivamente in via telematica, inviando istanza, documentazione a corredo di quest’ultima ed evidenza del pagamento dei diritti di segreteria via pec a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

- Gli incontri di mediazione si svolgeranno con modalità telematica mediante videoconferenze Skype o conference call . In relazione a ciascuna procedura, l’Organismo
insieme alle parti coinvolte ed aderenti concorderanno operativamente la modalità di gestione telematica degli incontri.

- La firma dei verbali e degli eventuali accordi raggiunti verrà fatta con firma digitale. Nel caso in cui una parte non avesse la firma digitale conferirà procura speciale (non notarile) al proprio avvocato per la firma ma potrà comunque partecipare all’incontro in modalità telematica.

- In casi eccezionali che verranno valutati preventivamente e ritenuti tali dal Responsabile dell’Organismo, si potranno tenere riunioni alla presenza personale delle parti con i propri avvocati, a condizione che si possa garantire la distanza di un metro di sicurezza interpersonale, evitando gli assembramenti.


Si ricorda che il procedimento di mediazione normato dal Dlgs n.28/2010, i cui accordi sono titolo esecutivo al pari di una sentenza del giudice se firmati dagli avvocati delle parti, può rappresentare, soprattutto in questo momento, un’alternativa efficace, efficiente ed economica e sicura per risolvere le controversie, a prescindere dall’obbligatorietà o meno della materia, anche in presenza di giudizi pendenti davanti al Tribunale.