Al Femminile. Premi Cinematografici Società Umanitaria

AL FEMMINILE PREMI CINEMATOGRAFICI SOCIETÀ UMANITARIA - PRIMA EDIZIONE


L’iniziativa AL FEMMINILE, promossa dalla Società Umanitaria per dar sempre più voce alle donne nel mondo della Settima Arte, segna una data importante: i due premi  cinematografici che la caratterizzano, entrambi alla loro prima edizione, entrano nel vivo il 7 aprile 2022 con la pubblicazione delle prime NOMINATION.

Il desiderio di vedere il mondo del cinema e dell’audiovisivo sempre più popolato di voci femminili è la spinta che ha portato all’ideazione di “Al femminile, premi cinematografici Società Umanitaria” con due riconoscimenti dedicati alla sceneggiatura: un’arte, un mestiere, tradizionalmente appannaggio maschile. 

L’iniziativa è un invito a ripensare e riflettere su questo tema, nella convinzione che quelle voci possano e debbano diventare sempre più alte e autorevoli, per dare della realtà, attraverso il cinema, una lettura originale, personale e innovativa. Come ha scritto Virginia Nesi (Corriere della Sera, 27 ora) «Lo sguardo maschile continua a dominare la scena. Quello che la critica cinematografica Laura Mulvey definì male gaze prevale e discrimina. Sono gli occhi del regista dietro la macchina da presa, quelli dello spettatore al cinema
e del personaggio sullo schermo. Molti dialoghi vengono scritti da sceneggiatori. Dietro la macchina da presa si nasconde ancora un universo maschile che dimentica determinate sensibilità: quelle delle donne appunto. Secondo la ricerca “Dea –Donne e audiovisivo” del Cnr, in Italia le donne impegnate nella scrittura della sceneggiatura erano il 14,6 % nel 2019».

Il progetto vanta il sostegno di rinomate professioniste del settore, tra cui la regista Cristina Comencini che, nell’intervista Al femminile, premi cinematografici Società Umanitaria con Enrico Nosei, Direttore della programmazione Cineteca di Milano, ha dichiarato «Io sono una donna dunque incoraggio, aiuto e curo. Noi siamo differenti».

1. PREMIO PRESIDENTE SOCIETÀ UMANITARIA, Al femminile

Il comitato fondatore ha scelto la cinquina dei film europei, distribuiti in Italia nel 2021, che concorreranno al premio MIGLIOR SCENEGGIATURA al femminile. I film sono disponibili in streaming sulla piattaforma di Fondazione Cineteca di Milano a partire dal 7 aprile, e il pubblico potrà esprimere la sua preferenza con una votazione.
La giuria dei critici, composta da Annarita Briganti, Paola Casella, Vittorio Lingiardi, Caterina Liverani, Paolo Mereghetti, Marina Pierri, Valentina Torrini, proclamerà il vincitore durante la serata di gran galà nel Salone degli Affreschi della Società Umanitaria, in via Daverio 7, il 30 settembre 2022, alle ore 19.00.

I cinque titoli sono in lizza per il premio sono: 

  • FRANCE
    Regia e sceneggiatura: Bruno Dumont
    Interpreti: Léa Seydoux, Blanche Gardin, Benjamin Biolay
    Paese: Francia/Germania/Italia/Belgio, 2021
    Durata: 133’
    France è una celebre giornalista che non si fa troppi scrupoli morali in nome del successo professionale.
    Anche in famiglia la donna si comporta in modo non meno cinico ed egoista. Ma in seguito a un banale incidente d’auto con un uomo che fa consegne a domicilio la sua vita viene sconvolta.

  • LA PERSONA PEGGIORE DEL MONDO
    Regia: Joachim Trier
    Sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt
    Interpreti: Renate Reinsve, Anders Danielsen Lie, Herbert Nordrum
    Paese: Norvegia/Francia/Svezia/Danimarca, 2021
    Durata: 127’
    Diviso in capitoli, il film racconta l’educazione sentimentale di Julie, donna libera, imprevedibile e contraddittoria, alle prese con i problemi della sua generazione e a lungo divisa tra due uomini: Aksel, autore di graphic novel di successo, e Eivind, uno sconosciuto incontrato a una festa che sconvolgerà i suoi piani per il futuro.

  • PETITE MAMAN
    Regia: Céline Sciamma
    Sceneggiatura: Céline Sciamma
    Interpreti: Joséphine Sanz, Gabrielle Sanz, Nina Meurisse.
    Paese: Francia, 2021
    Durata: 72’
    Nelly ha otto anni e ha appena perso l’amata nonna. Mentre i genitori ne svuotano la casa, Nelly si aggira per le stanze ed esplora i boschi circostanti dove la madre, Marion, giocava da bambina, e dove ha costruito la casa sull’albero di cui Nelly ha tanto sentito parlare. Un giorno, Marion se ne va improvvisamente e Nelly incontra nel bosco una ragazza della sua età. Sta costruendo una casa sull’albero e il suo nome è Marion...

  • QUO VADIS AIDA?
    Regia: Jasmila Zbanic
    Sceneggiatura: Jasmila Zbanic
    Interpreti: Jasna Đuričić, Izudin Bajrović, Boris Isaković
    Paese: Bosnia, 2020
    Durata: 103’
    Bosnia, luglio 1995. Aida è un’interprete che lavora alle Nazioni Unite nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per la sua famiglia e la sua gente? La salvezza o la morte? Quali passi dovrà intraprendere?

  • UN ANNO CON SALINGER
    Regia: Philippe Falardeau
    Sceneggiatura: Philippe Falardeau
    Interpreti: Sigourney Weaver, Margaret Qualley, Douglas Booth
    Paese: Canada/Irlanda, 2020
    Durata: 101’
    New York, anni ’90. Joanna, aspirante poetessa, viene assunta in un’agenzia letteraria diretta da Margaret, un’agente che in quel momento ha tra i suoi autori J.D. Salinger. La ragazza si ritrova così a rispondere ai fans per conto di uno degli scrittori più riservati di sempre. Mentre la sua vita privata sta cambiando, Joanna si trova a confrontarsi con un ‘fantasma’ letterario che ammira ma che appare irraggiungibile.


2. PREMIO ILARIA BRANCA DI ROMANICO, donne sceneggiatrici

Il comitato fondatore, insieme a U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), dopo attenta lettura, ha selezionato le cinque proposte di sceneggiatura che  andranno in finale per concorrere al premio Ilaria Branca di Romanico, donne sceneggiatrici. I nominativi, con le motivazioni, sono pubblicati sul sito il 7 aprile: https://premicinema.umanitaria.it Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Carolina Grassi, Irene Magrelli e Tommaso Matano sono gli editor che accompagneranno da aprile a luglio 2022 le finaliste.
Gli editor seguiranno la stesura della sceneggiatura dalla prima versione a quella finale che verrà presentata alla giuria tecnica; aiuteranno l’autrice nell’organizzazione del lavoro e seguiranno il processo di riscrittura, producendo note editoriali allo script. Le note si concentreranno sui punti nevralgici e sui prerequisiti fondamentali per il funzionamento di una sceneggiatura: coerenza, ritmo e struttura narrativa, equilibrio degli atti, dialoghi, caratterizzazione dei personaggi. Attraverso vari passaggi di note e creando un dialogo,
l’editor aiuterà l’autrice a lavorare sul progetto rendendosi disponibile per colloqui via call per discutere del lavoro e delle note e guidandola per arrivare a una versione finale dell’opera adatta alla presentazione ufficiale del testo.
La giuria tecnica composta da: Donatella Finocchiaro, attrice; Alina Marazzi, regista; Virginia Valsecchi, produttrice cinematografica, Luca Bigazzi, direttore della fotografia; Francesca Marciano, sceneggiatrice; Consuelo Catucci, montatrice; Paola Bizzarri, scenografa; Fabio Ferzet, critico cinematografico; Emanuele Trevi, critico letterario proclamerà la vincitrice durante la serata di gran galà nel Salone degli Affreschi della Società Umanitaria, in via Daverio 7, il 30 settembre 2022, alle ore 19.00.

Informazioni: https://premicinema.umanitaria.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 339 5470645


Ufficio stampa Società Umanitaria
Daniele Vola
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