Organismo di Mediazione Civile

Anche ad agosto sarà possibile depositare istanze e svolgere le mediazioni per via telematica.

A seguito dell’emergenza COVID 19 il legislatore ha voluto introdurre una nuova ipotesi di mediazione c.d. “obbligatoria” per tutti quei contenziosi che sorgeranno tra le parti a seguito di inadempimenti contrattuali conseguenti alla introduzione della normativa emergenziale.

Lo strumento della mediazione obbligatoria non riguarderà più solo le materie obbligatorie già previste dall’art. 5 del D.Lgs 4 marzo 2010 n. 28 ma anche tutte le controversie relative ad obbligazioni e contratti che sorgeranno a seguito della introduzione delle disposizioni di lockdown come ad esempio in materia di celebrazione di matrimoni e comunioni, di voli aerei annullati dalle compagnie, di viaggi turistici, di locazioni turistiche, di somministrazione di cibo e bevande, di affitto di locali per eventi, di programmazione di spettacoli.

La prevedibile moltiplicazione di contenziosi nei prossimi mesi non mette a riposo gli Organismi di Mediazione che vedono un progressivo e più responsabile ricorso all’istituto della mediazione civile in forma telematica.

L’Organismo di Mediazione della Società Umanitaria rimarrà aperto ed operativo anche nel mese di agosto non solo per il deposito telematico delle mediazioni mediante invio per posta elettronica, ma anche per lo svolgimento delle mediazioni attraverso sistemi di videoconferenza.

I verbali e gli accordi eventualmente raggiunti tra le parti potranno essere firmati dal mediatore e dagli avvocati con firma digitale mentre le parti, se non dotate di firma digitale, potranno conferire procura speciale ai propri avvocati.

Se poi avete bisogno di una consulenza per capire come il procedimento di mediazione è applicabile alla vostra controversia, il Responsabile dell’Organismo di Mediazione della Società Umanitaria è a disposizione di avvocati, cittadini ed imprenditori per offrire un incontro di sportello virtuale gratuito.

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