Proiezione del film "Con la S Maiuscola"

L’associazione di promozione sociale “Immediazione” il 20 febbraio alle ore 19 organizza in Cineteca la proiezione del film “Con la S maiuscola” di Marco Spanu e Roberto Farace.

Ingresso libero e gratuito.

CON LA S MAIUSCOLA. LINGUA, CULTURA E IDENTITÀ SORDA

39' 22" / ITALIANO - LINGUA DEI SEGNI ITALIANA (LIS) / SARDEGNA, 2020
DIREZIONE, RIPRESE E MONTAGGIO Marco Spanu e Roberto Farace
INTERPRETE LIS, ADATTAMENTO E REVISIONE TESTI IN LIS Maria Paola Casula e Manuela Medau
COMUNICAZIONE E GRAFICA Daniela Casula e Marraiafura Comunicazione
AUDIO E MUSICHE marcostrano e Fabio Nieddu

"In ogni angolo l’aria vibrava di conversazioni silenziose, di voci visive, con la coscienza di uno scambio prezioso: solo una persona su mille è sorda dalla nascita, e pochissimi udenti conoscono i segni, cosicché i sordi sono avidi di conversazione, di scambi umani, di partecipazione; in ogni angolo avvertivo il senso di una comunità affatto particolare, robusta e vitale.” (Oliver Sacks) 


“Con la S maiuscola” è un film documentario dell’associazione di Promozione Sociale Inmediazione nato all’interno del progetto “Un ponte tra due mondi” finanziato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Si tratta del proseguo del progetto dell’Associazione dedicato all’accessibilità culturale e l’intento è quello di indagare insieme a persone udenti e sorde le difficoltà della comunicazione. Un primo modo per farlo potrebbe essere quello di saperne qualcosa di più sulla sordità, la cosiddetta "disabilità invisibile". La persona sorda è una persona che non sente. Sembra non ci sia altro da sapere sulla sordità, ma non è così. In un mondo a misura di persone udenti, le persone sorde si trovano ad affrontare quotidianamente problemi di comunicazione: dall’accesso all’informazione e alla cultura, all’istruzione e alla formazione. Per oltre duemila anni e sino al secondo dopoguerra le persone sorde non potevano contrarre matrimonio, ereditare, né avere alcun tipo di possedimento. La storia dei sordi è sconosciuta ai più. È la storia di una comunità unita da una lingua (quella dei segni), da una cultura e un’identità. Quella Sorda, con la S maiuscola. “Con la S maiuscola” è stato realizzato con le riprese di quattro persone sorde, seguite nella loro quotidianità tra famiglia, lavoro, interessi e tempo libero; l’intervento di Rita Sala, docente di Deaf Studies e Interprete LIS professionista, e un’accurata selezione di materiali d’archivio ricavati da filmati dell’Istituto Luce e dalle testimonianze fotografiche, testuali e video dell’Ex Istituto per Sordi “Tommaso Pendola” di Siena, che oggi ospita un museo dedicato alla sua storia.