Data:
29-01-2020 19:00 - 21:30

Descrizione

In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, la Cineteca Sarda ospiterà il secondo dei 3 appuntamenti previsti dalla rassegna “La Shoah e il Cinema italiano. Dagli anni del grande silenzio alle rappresentazioni filmiche del testimone. ‪1946-1979”.

Mercoledì 29 gennaio alle ore 19 sarà proiettato il film “La linea del fiume” di Aldo Scavarda (Italia, 1976, 105’) con intervista a Vasco De Cet (attore protagonista del film).

La rassegna cinematografica è promossa e presentata da: Memoriale Sardo della Shoah, FICC, ANPI, CGIL, Istituto Letteratura Musicale Concentrazionaria, Società Umanitaria - Cineteca Sarda, ARC Onlus. Ingresso libero e gratuito.






LA LINEA DEL FIUME

Regia: Aldo Scavarda
Attori: Isarco Ravaioli, Orazio Orlando, Lea Massari, Philippe Leroy, John Hurt, Angela Goodwin, Sergio Gibello, Vasco De Cet, Riccardo Cucciolla, Armando Brancia
Soggetto: Jacques Rémy
Sceneggiatura: Massimo Dallamano, Aldo Scavarda, Jacques Rémy
Fotografia: Arturo Zavattini
Musiche: Giancarlo Chiaramello
Montaggio: Franca Silvi
Durata: 105'
Specifiche tecniche: PANORAMICO EASTMANCOLOR
Produzione: LUCE



Trama: Giacomino Treves, ebreo di otto anni, il 16 ottobre 1943 rimane fortunosamente solo dopo che i Tedeschi hanno fatto irruzione nel quartiere ebreo di Roma e arrestati, tra gli altri, i suoi parenti e conoscenti. Affidato con piccolo inganno al borsaro nero Amedeo da Don Luigi, il "piccolo ebreo errante" inizia un avventuroso viaggio verso Londra ove il padre è speaker presso la BBC per le trasmissioni in italiano di "Radio Londra". Raggiunta la Francia con l'aiuto dei partigiani di Susa, Giacomino si unisce al dr. Roder - che verrà preso dalle SS dopo essersi prestato come chirurgo per soccorrere i feriti per un bombardamento di una stazione ferroviaria - e a due aviatori inglesi. Con tenacia, il ragazzino si immette nella "linea del fiume", nome convenzionale dell'organizzazione per l'espatrio clandestino e viene raccolto dagli Alleati sbarcati in Normandia. A Londra finalmente si congiunge con il padre.

[fonte: cinematografo.it]