Il Cinema di Salvatore Sardu


L’appuntamento, che prevede la proiezione di alcuni filmati tratti dalla vasta cinematografia del regista, vuole approfondire, attraverso la settima arte, un aspetto che da sempre ha contraddistinto la Sardegna e, in particolare, Carbonia e il suo territorio, quello della lotta per l’emancipazione, lo sviluppo e il lavoro. L’evento vuole altresì celebrare i primi 50 anni di attività cinematografica di Salvatore Sardu (1968 -2018)

Coordinerà i lavori Salvatore Figus, ex direttore regionale della Società Umanitaria e interverranno alcuni protagonisti dei filmati.

Salvatore Sardu nasce ad Arbus nel 1942, da una povera famiglia di minatori. Nel 1950 approda a Cagliari, dove si laurea. L’amicizia con Fabio Masala, fondatore della Società Umanitaria, 1966, che organizza tante proiezioni di film d’essai, gli infonderà l’amore per il cinema. Sono del 1967 le prime riprese nell’Università occupata. Filmerà poi tante manifestazioni e comincerà a lavorare ai primi filmati in super8, sino al 1980, quando realizzerà la “trilogia mineraria”, che gli procurerà numerosi riconoscimenti. Nel 1984 fonda la Sarfilm, collabora con Rai e VL e realizza film sul territorio, la storia, l’archeologia, costumi e tradizioni della Sardegna, diffondendo l’amore per l’Isola in tutta l’Italia e nel mondo. Oltre 100 i film prodotti, spesso con la collaborazione del figlio Andrea, video editor e grafico pubblicitario. In seguito , Sardu diventa scrittore con GENTE SENZA STORIA, IL SALE IN TASCA ed ora VESTIVAMO ALLA CHE GUEVARA. A cui dovrebbe seguire LA TERRA DELL’UOMO NUOVO. La crisi, il cambio incessante di tecnologia, le condizione di mercato e le tasse spaventose, il mancato sostegno pubblico, portano la Sarfilm a chiudere, nel maggio del 2014. Alcuni lavori di Sardu, sono su Digital Library (R.A.S.), e su youtube. Salvatore Sardu.it, video Sardegna. DVD, documentari su ambiente, storia, folklore, archeologia, tradizioni e ciò che riguarda la Sardegna.