L'Italia che non si vede 2019

icnsvlocDa giovedì 28 marzo fino al 18 aprile p.v. va in scena l'ottava edizione della Rassegna L'Italia che Non Si Vede a Carbonia, organizzata dal Circolo Arci La Gabbianella Fortunata di Carbonia in collaborazione con il nostro CSC.

Il primo appuntamento giovedì 28 marzo alle ore 21.00 presso lo Spazio Ex-Di' Memorie in Movimento - La Fabbrica del Cinema, nella neo-nata sala Fabio Masala, con la proiezione de IL CLAN DEI RICCIAI di Pietro Mereu, alla presenza dell'autore.
Secondo appuntamento il giorno successivo presso la Casa del Popolo (via Barbagia 11), sempre a Carbonia, con LE CICALE di Emiliano Mancuso e Federico Romano.

Tutti gli appuntamenti della rassegna avranno inizio alle ore 21.00 e saranno ad ingresso libero e gratuito.

Nata nel 2009, la rassegna L'Italia che Non Si vede è promossa da Ucca-Unione dei Circoli Cinematografici Arci e intende dare visibilità a tutte quelle opere che hanno voluto raccontare l'Italia nella sua conformazione e nelle sue trasformazioni storiche, sociali e politiche, ma che per ragioni distributive non hanno trovato adeguato spazio presso le sale cinematografiche, nonostante i riconoscimenti dei festival internazionali e le recensioni positive della stampa specializzata.

Nel corso dei mesi di aprile e maggio e sempre in collaborazione con il nostro CSC, altri quattro appuntamenti della Rassegna presso i Circoli Arci Il Calderone di Sant'Antioco e CIC Arci di Iglesias.

ITALIA CHE NON SI VEDE CARBONIA
Carbonia
28-29 MARZO / 04-11-18 APRILE
ore 21.00

Spazio Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema
piazza Sergio Usai snc – Grande Miniera di Serbariu

Casa del popolo
via Barbagia 11

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

> giovedì 28 marzo
Fabbrica del Cinema
IL CLAN DEI RICCIAI di Pietro Mereu
Italia, 2018, 70’

INTERVIENE IL REGISTA PIETRO MEREU

Il Clan dei ricciai è la storia di un gruppo di pescatori di Cagliari che hanno avuto problemi con la giustizia in passato. Il boss di questo clan è Gesuino Banchero, disposto a dare un'altra occasione a questi uomini, offrendo loro la possibilità di condurre la propria vita in modo onesto e aiutandoli ad integrarsi nuovamente nella comunità.

> venerdì 29 marzo
Casa del Popolo
LE CICALE di Emiliano Mancuso e Federico Romano
Italia, 2018, 70’

Le cicale è un viaggio intimo nella vita di chi, già andato in pensione o in procinto di andarci, si ritrova a lottare ancora per sopravvivere, perché lo stato sociale oggi non basta più a garantire una serena ‘età del riposo’. Per tutti, quando l'inverno è arrivato, i chicchi di grano messi da parte non erano sufficienti, spesso nemmeno ad avere la certezza di poter dormire con un tetto sopra la testa. Ma il destino non ha piegato questi pensionati ed esodati: non sono rassegnati ma pieni di energia, perché sanno che è un loro diritto arrivare vivi alla morte. Un racconto corale, dove attraverso le voci di queste 'cicale' loro malgrado, ci troviamo di fronte una possibile verità, che il futuro dei giovani sarà molto simile al presente dei vecchi.

> giovedì 04 aprile
Fabbrica del Cinema
ARRIVEDERCI SAIGON di Wilma Labate
Italia, 2018, 80’

Cinque giovani ragazze, armate di strumenti musicali e voglia di cantare, partono dalla provincia toscana per una tournée in Estremo Oriente. Sognano il successo, ma si ritrovano in guerra. È il 1968 e la guerra è quella vera del Vietnam. Dopo cinquant’anni Le Stars raccontano la loro avventura tra soldati americani, basi sperdute nella giungla e musica soul.

> giovedì 11 aprile
Fabbrica del Cinema
SEMBRA MIO FIGLIO di Costanza Quatriglio
Italia, Croazia, Belgio 2018, 103’

Scappato dall’Afghanistan quando era ancora un bambino, Ismail vive in Europa con il fratello Hassan. La madre, che non ha mai smesso di attendere notizie dei suoi figli, oggi non lo riconosce. Dopo diverse e inquiete telefonate, Ismail andrà incontro al destino della sua famiglia facendo i conti con l’insensatezza della guerra e con la storia della sua gente, il popolo Hazara.

> giovedì 18 aprile
Fabbrica del Cinema
LA TERRA DELL’ABBASTANZA di Damiano e Fabio D'Innocenzo
Italia, 2018, 96’

Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia di Roma. Bravi ragazzi, fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. Un biglietto d’entrata per l’inferno che scambiano per un lasciapassare verso il paradiso.