Edizione 2014

L’edizione 2014 del Mediterraneo Film Festival ha confermato, ampliandola, la bontà della linea intrapresa con la precedente edizione che, insieme al cambio della Direzione Artistica, ha stabilito una nuova linea “politica”: alla base l’idea di un Festival pensato per il pubblico del Cinema, che concentrasse l’attenzione verso il momento delle proiezioni più che sulle iniziative collaterali, capace di offrire delle anteprime cinematografiche e di essere quindi contemporaneo al dibattito e all’offerta presente sui media e presso la comunità dei critici e degli appassionati,  dal respiro internazionale ma in grado di coinvolgere la città e il territorio, favorendo in particolare un maggior protagonismo della popolazione giovanile e in età scolare. Su queste direttrici si è costruita la VII edizione del Festival che ha ospitato al suo interno anche la V edizione del Concorso CINEMA/LAVORO/MIGRAZIONE  le cui opere in gara, insieme a quelle non selezionate, sono andate ad arricchire l’archivio storico-sociale legato alla memoria audiovisiva del Cinema del Lavoro e della Migrazione, e a quella del territorio del Sulcis-Iglesiente.
Il Festival  ha registrato il coinvolgimento globale di oltre 4.000 tra spettatori e spettatrici e ha visto la presenza di importanti personalità del mondo del cinema quali Claudia Gerini, Marina Spada, Libero De Rienzo, Francesco Pannofino, Ivano Marescotti, Felice Farina e di alcuni tra i più promettenti autori contemporanei sardi, italiani e stranieri quali Bonifacio Angius, il collettivo di Io Sto con la Sposa e i Fratelli Riahi.
Come nella tradizione del Mediterraneo Film Festival, anche quest’anno sono stati reiterati gli interventi di importanti ospiti presso i quattro istituti medi superiori di Carbonia. Il senso e il valore di questa scelta risiedono nella volontà di trasmettere alle ragazze e ai ragazzi l’importanza del lavoro nel Cinema sia come possibile strumento di testimonianza ed espressione personale, sia come possibile sbocco lavorativo.
La VII edizione del Mediterraneo Film Festival ha potuto contare su un’esposizione mediatica di grande importanza e rilievo sia sul web che sulla carta stampata, specializzata e non, regionale e nazionale: La Stampa.it, Il Corriere della Sera.it, My movies, Il Cinematografo, Coming Soon, Cinemaitaliano.info, ANSA, Movieplayer, Sky Cinema sono solo alcune delle testate e dei siti che hanno inteso riprendere le notizie relative al Festival. Parimenti la presenza strutturata sui social network e sul web attraverso il potenziamento del sito, frutto di una rinnovata strategia comunicativa, ha contribuito a garantire una diffusione più capillare e trasversale dei contenuti.
Le presenze di pubblico registrate, l’attenzione sui social network e la rassegna stampa prodotta testimoniano il raggiungimento di uno degli obiettivi principali del Festival: accreditarsi presso i media per poter raggiungere l’attenzione di un pubblico più vasto disposto a raggiungere Carbonia pur di seguire degli eventi in anteprima, alla presenza di ospiti di indiscussa importanza e valore.
Ed è proprio il coinvolgimento del pubblico, della comunità e del territorio il risultato più importante raggiunto da questa edizione del Festival. Per una settimana Carbonia e il territorio sono stati “il centro del mondo” nella percezione delle comunità che li abitano e che hanno potuto godere di eventi speciali progettati pensando a loro come a una comunità di persone “speciali” ed importanti. Perché la costruzione di un riscatto e di una ripresa sociale ed economica va preparata culturalmente e socialmente prima ancora che in termini materiali.
In concomitanza con il Festival, l’8 ottobre, si è svolta la cerimonia di consegna alla Società Umanitaria, da parte del Comune di Carbonia, delle chiavi della palazzina dell'ex Direzione mineraria, la struttura ubicata all'ingresso della grande Miniera di Serbariu.
Il momento ha rappresentato un passo significativo per l'avvio del progetto "ExDi Memorie in movimento - La Fabbrica del Cinema".