{"id":15365,"date":"2026-03-02T15:34:22","date_gmt":"2026-03-02T14:34:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/?post_type=appuntamento&#038;p=15365"},"modified":"2026-04-02T15:38:40","modified_gmt":"2026-04-02T13:38:40","slug":"litalia-che-non-si-vede","status":"publish","type":"appuntamento","link":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/appuntamento\/litalia-che-non-si-vede\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia che non si vede"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Torna dal 13 marzo al 18 aprile la rassegna itinerante di cinema del reale <em>L&#8217;Italia che non si vede<\/em>, promossa a livello nazionale da Arci Ucca e organizzata nel territorio dal CSC in collaborazione con il Circolo Arci il Calderone, Museodiffuso.exe, il CIC Arci, Casa Emmaus, il Circolo Arci La Gabbianella Fortunata, Casa del Popolo Carbonia e il Circolo Arci Guspini. Un cartellone di 15 proiezioni a ingresso libero e gratuito tra Sant&#8217;Antioco, Iglesias, Carbonia e Guspini; un viaggio nel cinema italiano contemporaneo e non solo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>13 marzo 18.30 &#8211; IL CALDERONE &#8211; SANT\u2019ANTIOCO<\/em><\/strong><br><strong>\ud83c\udfacCUMPARTIA<br><\/strong>Regia di <strong>Daniele Gaglianone<br><\/strong>Italia 2025, 70\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>18 marzo, ore 18.00 &#8211; CIC ARCI &#8211; IGLESIAS<\/em><\/strong><strong><em><br><\/em><\/strong><strong>\ud83c\udfacCUMPARTIA<\/strong><strong><br><\/strong>Regia di <strong>Daniele Gaglianone<\/strong><strong><br><\/strong>Italia 2025, 70\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>20 marzo ore 18.30 &#8211; MUSEO DIFFUSO &#8211; SANT\u2019ANTIOCO<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac <strong>LA CANZONE DELLA TERRA<br><\/strong>Regia di <strong>MARGRETH OLIN<\/strong><br>Norvegia 2023, 90\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>24 marzo ore 18.00 &#8211; FABBRICA DEL CINEMA<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>DICIANNOVE<br><\/strong>Regia di <strong>GIOVANNI TORTORICI<\/strong><br>Italia 2024, 109\u2019<br>Genere: Fiction<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>25 marzo ore 18.00 &#8211; CIC ARCI &#8211; IGLESIAS<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>ELVIRA NOTARI &#8211; OLTRE IL SILENZIO<br><\/strong>Regia di <strong>VALERIO CIRIACI<\/strong><br>Italia\/USA 2025, 90\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>27 marzo ore 18.30 &#8211; IL CALDERONE &#8211; SANT\u2019ANTIOCO<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac <strong>LUCE<br><\/strong>Regia di <strong>SILVIA LUZI E LUCA BELLINO<\/strong><br>Italia 2023, 95\u2019<br>Genere: Fiction<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>31 marzo ore 18.00 &#8211; FABBRICA DEL CINEMA<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>FIUME O MORTE!<br><\/strong>Regia di <strong>IGOR BEZINOVI\u0106<br><\/strong>Italia 2025, 112\u2019<br>Genere: Docu\/fiction<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>01 aprile ore 18.00 &#8211; CIC ARCI &#8211; IGLESIAS<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>L\u2019ULTIMA ISOLA<br><\/strong>Regia di <strong>DAVIDE LOMMA<\/strong><br>Italia 2024, 74&#8242;<strong><em><br><\/em><\/strong>Genere: Documentario<br><br><strong><em>07 aprile ore 18.00 &#8211; FABBRICA DEL CINEMA<br><\/em><\/strong>\ud83c\udfac<strong>NOTTEFONDA<br><\/strong>Regia di <strong>GIUSEPPE MIALE DI MAURO<\/strong><br>Italia 2024, 86&#8242;<strong><em><br><\/em><\/strong>Genere: Fiction<br><br><strong><em>08 aprile ore 18.00 &#8211; SEDE CASA EMMAUS<br><\/em><\/strong>\ud83c\udfac<strong>SAN DAMIANO<br><\/strong>Regia di <strong>GREGORIO SASSOLI E ALEJANDRO CIFUENTES<\/strong><br>Italia 2024, 86&#8242;<strong><em><br><\/em><\/strong>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>10 aprile 18.30 &#8211; IL CALDERONE &#8211; SANT\u2019ANTIOCO<\/em><\/strong><br><strong>\ud83c\udfacLIRICA UCRAINA<br><\/strong>Regia di <strong>Francesca Mannocchi<br><\/strong>Italia 2024, 84\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>14 aprile ore 18.00 &#8211; FABBRICA DEL CINEMA<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>NONOSTANTE LE CICATRICI (DESPITE THE SCARS)<br><\/strong>Regia di <strong>FELIX RIER<br><\/strong>Italia 2025, 72\u2019<br>Genere: Docu\/fiction<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>16 Aprile 18.30 &#8211; MUSEO DIFFUSO SANT\u2019ANTIOCO<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>CORTI ZAVATTINI<\/strong><br>Italia 2023, 2024<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>17 aprile ore 19.00 &#8211; CASA DEL POPOLO<\/em><\/strong><br>\ud83c\udfac<strong>SMOKE SAUNA &#8211; I SEGRETI DELLA SORELLANZA<br><\/strong>Regia di <strong>ANNA HINTS<br><\/strong>Estonia\/Finlandia\/Islanda 2023, 89\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>18 aprile ore 17.30 &#8211; GUSPINI<\/em><\/strong><strong><em><br><\/em><\/strong>\ud83c\udfac <strong>NO OTHER LAND<\/strong><strong><br><\/strong>Regia di <strong>BASEL ADRA, YUVAL ABRAHAM, RACHEL SZOR, HAMDAN BALLAL<\/strong><br>Norvegia\/Palestina 2024, 95\u2019<br>Genere: Documentario<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>SINOSSI<\/em><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p><br><strong><em>Cumpartia<\/em><\/strong> di Daniele Gaglianone<br><em>Dopo tre anni di lontananza, Ivan ritorna a casa, nel Sulcis in Sardegna, dopo aver lavorato in Francia come viticoltore, per fare il vino con i genitori nella loro piccola azienda. Il suo ritorno a casa \u00e8 un viaggio interiore, sospeso e rarefatto, dove le persone e le cose lasciate nel passato e ritrovate nel presente si incontrano nella dimensione emotiva e solitaria del protagonista. Si tratta di una riflessione sul rapporto con le proprie radici, sul rapporto tra generazioni, su cosa significa essere figli e su come si vedono i padri e le madri tra malinconie del passato e l\u2019energia necessaria ad affrontare il presente.<br><\/em><strong>Festival dei Popoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La canzone della terra<\/em><\/strong> di Margreth Olin<br><em>Il padre della regista fa da guida attraverso le pi\u00f9 suggestive vallate norvegesi, dove \u00e8 cresciuto e dove pi\u00f9 generazioni si sono susseguite vivendo a stretto contatto con la natura, per sopravvivere. I suoni della terra si armonizzano alla perfezione creando una sinfonia unica che accompagna questo viaggio mozzafiato nel paesaggio e nella memoria. Olin ritorna nella parte occidentale della Norvegia per trascorrere un po\u2019 di tempo con suo padre, 84 anni, seguendo le orme dei genitori e la loro storia d\u2019amore e di vita.<br><\/em><strong>Toronto International Film Festival<\/strong><br><br><strong><em>Diciannove<\/em><\/strong> di Giovanni Tortorici<br><em>Palermo, 2015. Leonardo, 19 anni, lascia la citt\u00e0 natale per raggiungere la sorella a Londra e iniziare gli studi di Business. Tuttavia, l\u2019entusiasmo iniziale presto svanisce. Inquieto, si iscrive d\u2019impulso all\u2019Universit\u00e0 di Siena per studiare letteratura. Ma anche qui, molla il corso e decide di immergersi da solo nello studio dei testi di \u201cbella lingua\u201d italiani. Sar\u00e0 un anno accademico di solitudine, sporadica e strana socialit\u00e0 e confronti generazionali. Un anno dopo, Leonardo \u00e8 a Torino, dove incontra un uomo, semi-conoscente di famiglia, con cui avr\u00e0 un confronto pi\u00f9 diretto del solito.<br><\/em><strong>Venezia 81 &#8211; Selezione Ufficiale (Orizzonti), Toronto International Film Festival<\/strong><br><br><strong><em>Elvira Notari &#8211; Oltre il silenzio<\/em><\/strong> di Valerio Ciriaci<br><em>Il documentario racconta la storia della prima regista italiana e del lungo percorso che l\u2019ha riportata alla luce dopo decenni di oblio. Protagonista dell\u2019et\u00e0 d\u2019oro del muto napoletano, Elvira Notari realizz\u00f2 circa sessanta lungometraggi che, intrecciando cultura popolare e uno sguardo autentico sulla vita della citt\u00e0, conquistarono il pubblico da Napoli alle Little Italies negli Stati Uniti. Con l\u2019avvento del sonoro e colpita dalla censura fascista, abbandon\u00f2 il cinema nel 1930. La sua opera cadde nel silenzio e gran parte dei suoi film and\u00f2 perduta. Oggi, a 150 anni dalla nascita, Elvira Notari torna al centro della scena grazie al lavoro di studiosi e artiste che ne recuperano l\u2019eredit\u00e0 e la reinterpretano attraverso la creazione di nuove opere.<br><\/em><strong>Venezia 82 \u2013 Selezione Ufficiale (Venezia Classici)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Luce <\/em><\/strong>di Silvia Luzi e Luca Bellino<br><em>Siamo a Solofra, in provincia di Avellino, ma potremmo essere ovunque. Una giovane donna lavora in una fabbrica di pelli destinate all\u2019alta moda. Nella catena di montaggio subisce lo sfruttamento e le umiliazioni di chi sta in fondo alla scala sociale. Nella vita privata vive sola col suo gatto, ama ballare alle feste, ha dei parenti, un ammiratore che non le piace e una grande forza di volont\u00e0. Ci sono un drone, un cellulare \u201cgaleotto\u201d, e c\u2019\u00e8 un uomo, o meglio la sua voce, con cui inizia una serie di misteriose conversazioni. Forse un padre da lungo tempo assente, forse in carcere.<br><\/em><strong>Locarno Film Festival, Festa del Cinema di Roma (\u201cAlice nella Citt\u00e0\u201d)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fiume o morte!<\/em><\/strong> di Igor Bezinovi\u0107<br><em>Le voci dei residenti della Fiume contemporanea ci conducono attraverso uno degli eventi storici pi\u00f9 interessanti del Novecento: i 16 mesi dell\u2019occupazione della citt\u00e0 da parte del poeta Gabriele D\u2019Annunzio e dei suoi legionari. Oggi i suoi abitanti raccontano, ricostruiscono e reinterpretano questa singolare storia in un viaggio cinematografico pieno di energia e fieramente punk.<br><\/em><strong>Rotterdam International Film Festival (Tiger Award, Fipresci Prize), San Sebasti\u00e1n International Film Festival, European Film Awards (shortlisted), Candidato al Premio Oscar come Miglior Film Internazionale dalla Croazia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nottefonda<\/em><\/strong> di Giuseppe Miale Di Mauro<br><em>Ciro \u00e8 un uomo allo sbando dopo la perdita della moglie. Vuole trovare chi l\u2019ha investita e uccisa sulla strada di notte. Ogni notte. In questa ricerca ha perduto s\u00e9 stesso, il senso del tempo e la possibilit\u00e0 di far vivere una vita normale al figlio Luigi, tredicenne, un ragazzino costretto a crescere in fretta per trattenere il padre dalla discesa negli inferi. Una via crucis dell\u2019elaborazione di un lutto difficile da superare. Ma il loro destino \u00e8 gi\u00e0 scritto, e durante l\u2019ultima Nottefonda dovranno affrontarlo.<br><\/em><strong>Festa del Cinema di Roma \u2013 Sezione Freestyle<\/strong><br><br><strong><em>L&#8217;ultima isola<\/em><\/strong> di Davide Lomma<br><em>Otto amici hanno ciascuno una piccola attivit\u00e0 commerciale su Via Roma, la via principale di Lampedusa. A mezzanotte, terminato il lavoro, escono per fare un\u2019uscita notturna in barca. Si addormentano ma alle prime luci dell\u2019alba si svegliano perch\u00e9 sentono v\u00f9ciare. Sembrano versi di gabbiani. Qualcuno insiste che i suoni sono strani. Accendono i motori e iniziano a navigare. Quel giorno era il 3 ottobre 2013, e sarebbe passato alla storia come una delle pi\u00f9 grandi tragedie nel mar Mediterraneo del nostro secolo. Sar\u00e0 questo gruppo di amici a dare per primo l\u2019allarme, ritrovandosi da soli con oltre trecento persone in mare. La storia di quella drammatica vicenda si intreccia con un\u2019amicizia viscerale che ha unito per sempre i protagonisti di quella notte, che riuscirono a salvare 47 persone su una piccola barca di nove metri.<br><\/em><strong>Biografilm &#8211; Audience Award Contemporary Lives<\/strong><br><br><strong><em>San Damiano<\/em><\/strong> di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes<br><em>In fuga dai fantasmi del passato, Damian, un polacco di 35 anni, decide di trasferirsi a Roma per ricostruire la sua esistenza. Arrivato alla Stazione Termini senza un centesimo, sognando di diventare un cantante e assetato di amore, Damian si abbandona a Sofia, una senzatetto forte e carismatica che lo affascina. La loro storia d\u2019amore divampa in mezzo al turbolento sfondo di Termini, catapultando Damian nel mondo capovolto di cameratismo e conflitti della comunit\u00e0 emarginata della stazione. Ma con una psiche fragile e vulnerabile, riuscir\u00e0 davvero a forgiarsi una nuova vita nell\u2019inferno di Termini?<br><\/em><strong>Festa del Cinema di Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Lirica ucraina<\/em><\/strong> di Francesca Mannocchi<br><em>La regista, una delle pi\u00f9 importanti corrispondenti di guerra d\u2019Europa, ha trascorso diversi mesi in Ucraina poco prima dell\u2019inizio del conflitto con la Russia, scoprendone l\u2019anima segreta e interagendo con molte persone di cui si \u00e8 pian piano conquistata la fiducia. Cos\u00ec, percorrendo le strade liberate di Bucha, Borodjanka e Irpin\u2019, ha compreso che raccontare una guerra significa innanzitutto ascoltare le voci di quanti hanno vissuto l\u2019orrore e le sofferenze che essa comporta. Il documentario non solo pone interrogativi etici fondamentali ma induce lo spettatore a riflettere sulla follia bellica, immergendolo nella vita e nella storia di un contesto che sembra apparentemente lontanissimo e mettendolo a confronto con i racconti della gente comune.<br><\/em><strong>David di Donatello 2025 (Miglior Documentario), Festa del Cinema di Roma, Human Rights Film Festival<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nonostante le cicatrici (Despite the scars)<\/em><\/strong> di Felix Rier<br><em>Dopo il trauma di uno stupro di gruppo, la gio vane danzatrice Thea intraprende un profondo percorso di guarigione. Attraverso la coreografia affronta passo dopo passo il suo dolore, trasformando gradualmente la sua vulnerabilit\u00e0 in una forza silenziosa ma determinata. Con il sostegno incrollabile del suo compagno, Thea scopre uno spazio sicuro per ricomporre il suo mondo frantumato. La nascita del figlio Monan ridefinisce ulteriormente il suo rapporto con il corpo e con s\u00e9 stessa. Seguiamo le lotte pi\u00f9 intime di Thea attraverso i suoi diari video personali, intrecciati con lo sguardo empatico del suo amico d&#8217;infanzia, il regista Felix, che porta alla luce gli strati inespressi del suo processo di guarigione. Nonostante le cicatrici sottolinea la responsabilit\u00e0 collettiva che tutti condividiamo nel sostenere chi ha vissuto un trauma, ricordandoci il ruolo vitale dell\u2019empatia, della dignit\u00e0 e dell\u2019amore nei momenti di oscurit\u00e0.<br><\/em><strong>Biografilm 2025 (Premio UCCA, Miglior Doc Biografilm Italia)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Corti Premio Zavattini<\/em><\/strong><br><em>Il Premio Cesare Zavattini nasce nel 2016 dalla volont\u00e0 di Aamod di favorire i giovani nell\u2019accesso e nel riuso del patrimonio filmico conservato negli archivi. Al Premio possono concorrere filmmaker di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 35 anni, con il progetto di un cortometraggio documentario che preveda l\u2019utilizzo di materiale filmico d\u2019archivio. Una Giuria composta da cinque importanti personalit\u00e0 del cinema italiano sceglie i progetti finalisti, i cui autori potranno partecipare a incontri formativi e di sviluppo guidati da affermati professionisti, e successivamente i tre progetti vincitori. Gli autori, oltre a utilizzare il materiale filmico dell\u2019Aamod e degli archivi partner, ricevono supporto per la realizzazione dei cortometraggi e 2.000 euro per ciascun progetto realizzato. L\u2019iniziativa intende stimolare e premiare l\u2019originalit\u00e0, la sperimentazione, anche il \u2018tradimento\u2019 o il rimescolamento dei generi, in particolare nel riuso del cinema d\u2019archivio. Non a caso \u00e8 intitolata a Cesare Zavattini, uno dei padri del neorealismo italiano ma anche sostenitore instancabile del cinema come libero, multiforme, creativo, irriverente strumento di conoscenza del reale in tutti i suoi aspetti.<\/em><br><strong><em>Il tempo negato<\/em> <\/strong>di Maurizio Dall&#8217;Acqua (Italia 2025, 20&#8242;)<br><em><strong>Riccardo I<\/strong><\/em> di Federica Cozzio (Italia 2025, 21&#8242;)<br><strong><em>La figura umana<\/em><\/strong> di Giulia Claudia Massacci (Italia 2025, 24&#8242;)<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Smoke sauna &#8211; I segreti della sorellanza<\/em><\/strong> di Anna Hints<br><em>Nel buio di una sauna di fumo, alcune donne condividono i loro segreti e le esperienze pi\u00f9 intime. Grazie a un forte senso di comunione, lavano via la vergogna intrappolata nei loro corpi e recuperano le forze. Presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel 2023, dove ha vinto il premio per la Miglior Regia, e in molti festival internazionali, Smoke Sauna: i segreti della sorellanza \u00e8 stato giudicato il Miglior documentario agli European Film Awards 2023.<br><\/em><strong>Sundance Film Festival<\/strong><br><br><strong><em>No other land<\/em><\/strong> di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal<br><em>Basel Adra, un giovane attivista palestinese di Masafer Yatta, combatte fin dall\u2019infanzia contro l\u2019espulsione di massa della sua comunit\u00e0 da parte dell\u2019occupazione israeliana. Basel documenta la graduale cancellazione di Masafer Yatta, mentre i soldati dell\u2019IDF distruggono le case delle famiglie: il pi\u00f9 grande atto di trasferimento forzato mai effettuato nella Cisgiordania occupata. Nel dramma, Basel incrocia il suo cammino con Yuval, un giornalista israeliano che si unisce alla sua lotta, e per oltre mezzo decennio combattono insieme contro l\u2019espulsione, avvicinandosi sempre di pi\u00f9. Il legame \u00e8 segnato dalla profonda disuguaglianza tra loro: Basel, che vive sotto una brutale occupazione militare, e Yuval, libero e senza restrizioni.<br><\/em><strong>Berlinale, EFA Miglior Documentario,Toronto International Film Festival, Premio Oscar Miglior Documentario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I LUOGHI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CIRCOLO ARCI IL CALDERONE<\/strong><br>via Montegrappa, 2\/A \u2013 Sant\u2019Antioco<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CENTRO CULTURALE CASA DEL CINEMA<\/strong><br>via Cattaneo, 51 \u2013 Iglesias<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MUSEODIFFUSO.EXE<\/strong><br>piazzetta Padre Bruno Orr\u00f9 \u2013 Sant\u2019Antioco<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FABBRICA DEL CINEMA<\/strong><br>Piazza Sergio Usai snc, Loc Ex Miniera di Serbariu \u2013 Carbonia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CASA EMMAUS<\/strong><strong><br><\/strong>via XX settembre 42a \u2013 Iglesias&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CASA DEL POPOLO<\/strong><br>via Barbagia, 11 \u2013 Carbonia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CIRCOLO ARCI GUSPINI<\/strong><br>via L. Da Vinci, 13 \u2013 Guspini<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15368,"template":"","meta":{"_acf_changed":true,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false},"cultura":[66],"tag-cultura":[],"class_list":["post-15365","appuntamento","type-appuntamento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cultura-italia-che-non-si-vede"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/appuntamento\/15365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/appuntamento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/appuntamento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"cultura","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/cultura?post=15365"},{"taxonomy":"tag-cultura","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.umanitaria.it\/carbonia\/wp-json\/wp\/v2\/tag-cultura?post=15365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}