(co-edizione Umanitaria-RaccoltoEdizioni, 2012, pag. 256 - euro 15.00)

“Un panorama di collusioni malversazioni combinazioni corruzioni complicità pasticci torbidi oscuri e redditizi per una classe dirigente chiusa egoista e cieca, dove i partiti non sanno rinunziare al compromesso, adattandosi a barattare la propria intransigenza per l’elemosina di un certo numero di posti in Parlamento”.

In occasione del trentesimo anniversario della scomparsa (il 15 ottobre 2012), la Società Umanitaria ricorda Riccardo Bauer con un’antologia di scritti inediti, “Pesci in faccia. Verità che scottano”, scovati tra le carte conservate presso il suo archivio. In queste pagine, l’Autore si scopre un ardimentoso polemista, capace di trasformarsi in un commentatore acre, pungente, rigoroso e senza peli sulla lingua. “Pesci faccia”, appunto, sono i suoi j’accuse, le sue ramanzine a proposito del nostro Paese, di cui Bauer offre una impietosa “radiografia politica” che non fa sconti a nessuno, a destra come a sinistra, ma soprattutto al centro.

Lo conoscevamo per la sua schiena dritta, lo sguardo fiero, un rigore morale che non è mai arretrato davanti a nulla? Ebbene, quel suo “non mollare” riprende vigore di fronte ad una classe dirigente chiusa egoista e cieca; ad un Paese che avrebbe tante potenzialità ma si trova allo sfascio, in balìa di “imbroglioni, truffaldini, baciapile”, che fanno il bello e il cattivo tempo, alla faccia della democrazia e della legge, grazie ad una rete di “prebende intrallazzi camarille prepotenze e scandali”, che sembrano anticipare l’odierna Italia delle caste.

Un’antologia sull’Italia di ieri (la politica, l’affarismo, la burocrazia, le leggi elettorali, la libertà di stampa,la Chiesa, la corruzione), che ci porta immancabilmente agli scandali e alle miserie dell’Italia di oggi: il paese delle verità consacrate, degli interessi costituiti, delle autorità che hanno sempre ragione. La condanna di Bauer è netta, ma non scade nell’antipolitica tanto di moda oggi, ribadendo il richiamo ad essere sempre cittadini responsabili, coscienti dei propri diritti: perché la democrazia non è un dono di natura, “ma una conquista da difendere giorno per giorno”.

In copertina (e all'interno), illustrazioni di Gastone Mencherini.