A cura di:
Amilcare Bovo, Pietro Nimis, Mario Palmaro, Vincenzo Parisi, Maria Helena Polidoro, Agnese Santucci

(RaccoltoEdizioni, Milano 2008 - edizione fuori commercio)

La pubblicazione rievoca l’atmosfera della Milano di metà ‘800 fino ai giorni nostri, ricostruita attraverso le singole vicende, e i personaggi illustri, che resero benemerite le sei istituzioni per la formazione del capoluogo lombardo: la Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, il Circolo Filologico Milanese, la Scuola d’Arte Applicata all’Industria del Castello Sforzesco, la Società Umanitaria, EMITfeltrinelli e la Scuola d’Arte Cova.
Benché in periodi differenti, ma con lo stesso spirito innovatore e anticipatore (dalle Scuole d’arti e mestieri alla Scuola del Libro), l’azione riformatrice che queste sei istituzioni portarono a compimento è qui a dimostrare come l’anima ambrosiana spesso abbia saputo unire in una straordinaria concordia discors le forze produttive, il mondo accademico, il sapere applicato, in una costante prospettiva di dinamismo e di emancipazione sociale.
Attraverso un ricco apparato iconografico e documentale, il volume aiuta a ripercorrere le tappe fondamentali della crescita di una città che ha saputo emergere e imporsi sul piano internazionale grazie alla convergente azione di mecenati, artisti e imprenditori, generosi e all’avanguardia, che in tanti anni di attività e di comune impegno hanno operato con intelligenza, creatività e fiducia per realizzare lo sviluppo e l’espansione del sistema produttivo lombardo, con un occhio attento ai comuni bisogni di formazione, aggiornamento e qualificazione professionale delle maestranze operaie e dei giovani apprendisti.
Ripercorrere oggi quanto è stato fatto, e come lo si è realizzato, diventa una grande opportunità per un ulteriore slancio, di cui devono essere capaci la nostra città e l’intero Paese, anche in prospettiva dell’EXPO 2015.