Ambasciatori dei diritti umani

Società Umanitaria, Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (L.I.D.U.) e Società Italiana per la Organizzazione Internazionale (S.I.O.I) promuovo il progetto Ambasciatori dei Diritti Umani, nato nel 2008 su idea di Tiziana Gardini, Presidente LIDU Milano, per far conoscere lo spirito che anima la Dichiarazione dei Diritti Umani ed i valori che essa veicola, nel tentativo di sensibilizzare i giovani all'uso responsabile della libertà in rapporti di consapevole e reciproco rispetto, tanto più necessario in una società globale e composita.


AmbasciatoriDirittiUmani

CommissioneNazionaleItalianaUNESCO

Edizione 2018/2019

Il progetto, il cui obiettivo è contribuire alla maturazione nei giovani di una sempre più profonda e proficua consapevolezza della fondamentale rilevanza dei Diritti Umani, prevede l’attribuzione di nove premi consistenti in un viaggio a Parigi per visitare alcune delle istituzioni internazionali presenti in città tra cui la sede dell’UNESCO.
Per il primo classificato di ogni sede è previsto inoltre un corso di formazione e aggiornamento, dal titolo “Insegnare i Diritti Umani”, organizzato dalla SIOI, presso il Palazzo dei Priori di Assisi.

Gli Istituti superiori, individuati a discrezione della Società Umanitaria, sono invitati a partecipare ad una conferenza introduttiva al concorso. Il tema trattato quest’anno è il seguente:

DIRITTO ALLA CULTURA

La cultura – nell’ampiezza delle sue possibili declinazioni – è un diritto fondamentale dell’uomo ed è espressione stessa della dignità umana.
Tutte le convenzioni internazionali, a partire dalla Dichiarazione dei Diritti Umani, alle diverse Dichiarazioni dell’UNESCO, sino alla nostra Costituzione, affermano il valore della cultura come bene comune, tutelandone lo sviluppo e la diffusione e ponendola al centro degli obiettivi di crescita civile e sociale dell’Umanità.
Sono sempre le carte internazionali a restituirci la complessità delle accezioni e dei significati della parola cultura attraverso l’enunciazione di diritti ad essa connessi: diritto all’educazione, a prendere parte alla vita culturale, alla fruizione del patrimonio paesaggistico, storico e artistico, tutela e riconoscimento delle diversità cultuali, religiose e linguistiche dei popoli. Tutte definizioni indissociabili l’una dall’altra che si rafforzano reciprocamente e si legano strettamente agli orizzonti fondamentali di una democrazia sostanziale, il cui perno rimane sempre l’individuo nella sua dialettica con la società, perché senza il libero sviluppo della personalità di ogni cittadino, senza coscienza critica, senza una volontà partecipativa profonda e diffusa, la democrazia rimane lettera morta.

CONFERENZA DI APERTURA
10 dicembre 2018, ore 10:00 Auditorium
Società Umanitaria, via San Barnaba, 48

La conferenza di apertura è stata organizzata in concomitanza con il 70° anniversario della proclamazione della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.

  • Maria Elena Polidoro, Direttore Generale Società Umanitaria
    Saluti istituzionali

  • Manlio Frigo, Professore Ordinario di Diritto Internazionale – Università degli Studi di Milano e Presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, Sezione Lombardia.
    Il diritto alla cultura e all’istruzione in ambito internazionale

  • Salvatore Veca, Filosofo
    Cultura e democrazia

  • Silvia Giudici, Professoressa in Diritto industriale - Università degli Studi di Milano
    Nuove tecnologie: l’accesso alla cultura e la protezione della proprietà intellettuale


Il Concorso, consistente nello svolgimento di un elaborato scritto, avrà luogo nella sede di Società Umanitaria sabato 2 febbraio 2019 secondo le seguenti modalità di svolgimento:

  • Ore 8.30 Appello e identificazione dei concorrenti;
  • Ore 9.00|14.00 Svolgimento del tema;
  • L’argomento da sviluppare dell’elaborato scritto sarà proposto dalla Commissione giudicatrice in linea con gli argomenti trattati nella conferenza introduttiva. La prova si svolgerà sulla falsariga delle norme dei concorsi pubblici;
  • Gli elaborati scritti saranno valutati da una commissione giudicatrice composta da persone scelte dalla Società Umanitaria;
  • I giudizi della commissione giudicatrice sono insindacabili e inappellabili;
  • È facoltà della commissione giudicatrice deliberare di non assegnare uno o più premi;
  • Tutti i concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione.

La cerimonia di proclamazione dei vincitori si terrà in marzo (in una data da stabilire con le scuole partecipanti) con lettura pubblica degli elaborati scritti dei nuovi Ambasciatori dei Diritti Umani selezionati dalla Giuria.

Il viaggio-premio avrà luogo in maggio (in una data da stabilirsi) a Parigi