Data:
23-02-2017 9:30 - 12:30
Ubicazione:

Descrizione

Ciclo di lezioni-proiezioni per le scuole

BiblioLavoro, ILSC, INSMLI, IRIS e Società Umanitaria, presentano la terza edizione di Cinema e Storia, dedicata alla storia dell’emigrazione italiana e dell’immigrazione in Italia. La rassegna prevede un ciclo di proiezioni e laboratori didattici per gli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori. Su richiesta, i laboratori didattici si possono svolgere direttamente nelle scuole. L’iniziativa ha un approccio interdisciplinare integrato (storico, filmico, letterario e musicale), ed è coordinata da Giacinto Andriani, Tina Bontempo, Simone Campanozzi, Maurizio Guerri, Maurizio Gusso e Daniele Vola.

Le proiezioni dei film si svolgeranno al Cinema Ariosto dalle 9.30 alle 12.30. Il costo del biglietto è di 3 € a studente. Le prenotazioni e il pagamento dei biglietti dovranno essere effettuate entro 7 giorni dalla proiezione. Il minimo di prenotazioni richieste è di 80 studenti a proiezione. In caso di mancata partecipazione i biglietti acquistati non sono rimborsabili. Nel caso in cui non si raggiunga il minimo di prenotazioni stabilito, i curatori della rassegna si riservano la facoltà di cancellare la proiezione e di risarcire le eventuali prenotazioni ricevute. 

lamerica coverIl ‘sogno americano’ dall’emigrazione italiana in Albania all’immigrazione albanese in Italia
Gianni Amelio, Lamerica (Italia/Francia, 1994, col. e b/n, 125’)

Fiore e Gino, due faccendieri italiani, arrivano in Albania a bordo del fuoristrada di Gino e vagano per i ministeri, con il supporto di corrotti funzionari locali, per mettere a punto l'ennesima truffa ai danni del loro governo e di quello albanese, rilevado e la finta ristrutturazione di una fatiscente fabbrica di scarpe. Serve anche un incapace presidente, il solito vecchio rimbecillito ma ancora in grado di firmare i documenti dopo un vagabondaggio in un ex carcere, trovano Spiro Tozaj, che non parla ed, alla prima occasione, fugge con il treno. Gino lo insegue col fuoristrada, e lo raggiunge in un ospedale dove lo hanno ricoverato dopo che dei monelli gli hanno rubato le scarpe e tentano di soffocarlo in un bunker col fuoco. A poco a poco, mentre l'agghiacciante realtà di miseria e disperazione del paese emerge in tutta la sua evidenza, Gino scopre non solo che Spiro è in realtà un ex miliziano fascista, Michele Talarico, un disertore che dopo 50 anni di galera ha perso il senno e crede di vivere nell'Italia del '48, ma anche che la gente miserabile e il povero, ignorante ma generoso vecchio, affrontano una realtà che il suo continuo quanto inutile ricorso ai soldi non può certo modificare. Dopo una lunga odissea in camion per tornare a Tirana, Gino telefona a Fiore, che si è dileguato. Poi la polizia lo arresta al rientro in albergo: il funzionario albanese è stato arrestato, e Gino potrà allontanarsi solo firmando una confessione che permetta al funzionario di polizia di incriminarlo. Successivamente Gino tenta di rientrare in Italia con una nave di profughi, e vi ritrova Spiro convinto di andare in America.

Per informazioni e prenotazioni: Daniele Vola | 02/57968371 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.