“I mercoledì di Sant’Egidio all’Humaniter”

2018 12 12 S. Egidio

Rassegna: “I mercoledì di Sant’Egidio all’Humaniter”  -  Incontri su temi d’attualità e interesse con Relatori di prestigio

Programma 2018-2019

Mercoledì 12 dicembre ore 17,45 - In sede, Aula Magna - 4° piano

Le grandi questioni dell’umanità a livello planetario
“La battaglia di civiltà per l’abolizione della pena di morte nel mondo” a cura della Dr.ssa Stefania Tallei

Da sempre sensibile ai problemi sociali e dei diritti dell’uomo, ha iniziato insieme ad altri la Campagna Internazionale per la Moratoria della Pena di Morte promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, con 5 milioni e mezzo di adesioni nel mondo intero.
Co-fondatrice della WCADP (World Coalition Against Death Penalty - Coalizione mondiale contro la pena di morte), nata nel 2002 a Roma, che raccoglie più di 150 organizzazioni legali, sindacali, regionali di tutti i continenti che difendono i diritti umani e si uniscono in favore dell’abolizione della pena di morte nel mondo, e della sospensione immediata di tutte le condanne a morte già erogate.
Creatrice del Movimento “amici di penna” per favorire la corrispondenza con i condannati a morte.
Impegnata nel programma “Amici in carcere” per l’umanizzazione della vita nelle prigioni e per le iniziative in favore dei prigionieri africani condotta da Sant’Egidio.



Mercoledì 20 febbraio 2019, ore 17.45 - In sede, Aula Magna - 4° piano

L’Africa e noi

Presentazione del Volume: “L’Afrique c’est chic. Diario di viaggio di un medico euro-africano”.
Prefazione di Roberto Gervaso e nota di Andrea Camilleri a cura del Dr. Michelangelo Bartolo

Medico e scrittore; Responsabile Servizio Telemedicina presso Ospedale San Giovanni - Roma; Segretario generale presso Global Health Telemedicine,
Telemedicine Director presso “DREAM”, Programma per il diritto alla salute, la lotta all'AIDS e alla malnutrizione in Africa.
Mediante storie concrete il libro, leggero e divertente, mette in contatto con una cultura talvolta diversa e distante, e aiuta a guardare alla globalizzazione come chance e non come ostacolo.
L’esperienza concreta dei servizi di Telemedicina ideati dall’Autore, installati ormai in 31 centri sanitari in 12 paesi africani, mostra che si può fare cooperazione sanitaria aiutando gli africani a casa loro e al tempo stesso arricchendoci anche noi.

Mercoledì 10 aprile 2019, ore 17.45 – Aula Magna, 4° piano

I flussi migratori, attualità di un mondo che cambia
Panel “I Migranti e i corridoi umanitari” a cura del Prof. Francesco Dandolo

Docente di Storia economica - Università degli Studi di Napoli Federico II. Dipartimento di Scienze Politiche. Direttore della Scuola di Lingua e Cultura Italiana di Napoli

Nati per evitare le morti con i barconi nel Mediterraneo di migliaia di persone, tra cui molti bambini, i Corridoi Umanitari per i profughi costituiscono un progetto-pilota, che impedisce lo sfruttamento dei trafficanti di uomini che fanno affari con chi fugge dalle guerre; concede a persone in "condizioni di vulnerabilità" (ad esempio, oltre a vittime di persecuzioni, torture e violenze, famiglie con bambini, anziani, malati, persone con disabilità) un ingresso legale sul territorio italiano con visto umanitario e la possibilità di presentare successivamente domanda di asilo. Un modo sicuro per tutti, che prevede poi l’accoglienza in Italia in strutture o case, a spese delle associazioni promotrici, che insegnano l’italiano in scuola gratuite, iscrivono i bambini a scuola, per favorire l’integrazione nel nostro paese e aiutarli a cercare un lavoro.

Un progetto che si sta allargando ad altri Paesi europei

Ingresso libero