Ambasciatori dei Diritti Umani 2023/24

Società Umanitaria, Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (L.I.D.U.) e Società Italiana per la Organizzazione Internazionale (S.I.O.I) promuovo il progetto Ambasciatori dei Diritti Umani per far conoscere lo spirito che anima la Dichiarazione dei Diritti Umani ed i valori che essa veicola, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani all'uso responsabile della libertà in rapporti di consapevole e reciproco rispetto, tanto più necessario in una società globale e composita.


ambasciatori 2022

Edizione 2023/24

La Società Umanitaria, la SIOI – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale e la LIDU – Sezione di Milano, propongono anche per l’a.s. 2023/2024 a Milano, Napoli e Roma, il progetto Ambasciatori dei Diritti Umani, destinato agli studenti del quinto e del quarto anno delle scuole Secondarie di Secondo grado che abbiano compiuto la maggiore età alla data del viaggio-premio (che, indicativamente, si svolge nel mese di maggio).

Il progetto, il cui obiettivo è contribuire alla maturazione nei giovani di una sempre più profonda e proficua consapevolezza della fondamentale rilevanza dei Diritti Umani, prevede l’attribuzione di nove premi consistenti in un viaggio in una città significativa per la presenza di istituzioni internazionali. Per il primo classificato di ogni sede è previsto inoltre la partecipazione ad un corso di formazione su tematiche attinenti ai diritti umani organizzato da SIOI. Gli Istituti superiori, individuati a discrezione della Società Umanitaria, sono invitati a partecipare ad una conferenza introduttiva al concorso.

Il tema trattato quest’anno è il seguente:

Intelligenza Artificiale e Diritti Umani
martedì 12 dicembre 2023
ore 9:30-12:30
Società Umanitaria, sala Italia via U. Aldrovandi, 16 – Roma

 

I progressi nello sviluppo dell'intelligenza Artificiale sono oggi sempre più veloci e il loro utilizzo in moltissimi ambiti della nostra vita quotidiana sempre più pervasivi, generando sia potenziali vantaggi e promettenti opportunità, sia sfide significative per la protezione dei diritti umani.
L’IA può contribuire a sviluppare soluzioni innovative per problemi complessi, migliorare la qualità della vita e promuovere lo sviluppo sostenibile, ad esempio aumentando l’efficienza dei processi produttivi nella filiera agro-alimentare e nel settore industriale, portando miglioramenti in campo medico, oppure ottimizzando il sistema dei trasporti pubblici e privati.
Tuttavia, un suo utilizzo massivo e non adeguatamente regolamentato, ha già prodotto impatti negativi sui diritti umani. La discriminazione algoritmica perpetua disparità di genere, etniche e sociali nei metodi di selezione del personale, per l’accesso a servizi bancari, assicurativi, nell’attribuzione di assegni sociali e nell’applicazione della legge. I processi di automatismo del lavoro producono disoccupazione e disparità economica. L’uso improprio dei dati personali, la sorveglianza di massa, la manipolazione dell’opinione pubblica, non solo minano la tutela della privacy, ma mettono in serio pericolo le democrazie e agevolano l’oppressione dei regimi autoritari.
A questo si aggiunga che l'IA comporta il rischio di dipendenza tecnologica, di diffusione di disinformazione, di perdita dell’autonomia decisionale, fino a poter rappresentare una minaccia all'incolumità fisica delle persone tramite la sua applicazione nei veicoli autonomi, nella robotica avanzata, nei sistemi d'arma autonomi e nei cyber attacchi. Questi concreti rischi richiedono una solida regolamentazione e una valutazione critica per proteggere i diritti umani nell'era dell'IA.
Sebbene non ci sia ancora un quadro normativo internazionale esaustivo per lo sviluppo dell'IA, il diritto internazionale fornisce una base solida per affrontare le questioni etiche e proteggere i diritti umani. Gli sforzi internazionali per sviluppare norme e principi specifici sull'IA stanno progredendo, ma il dibattito su come affrontare le sfide in evoluzione dell'IA è ancora in corso.

(testo redatto con l’utilizzo di Chat GPT)

Saluti istituzionali

Maria Elena Polidoro Segretario generale Società Umanitaria
Cristina Puccia Direttore generale SIOI

INTERVENGONO

Donato Morea, Ricercatore e Docente di Ingegneria Economico-Gestionale, Università degli Studi di Cagliari
“Dall’intelligenza artificiale all’intelligenza umana? “ (in collegamento da remoto)

Brando Benifei, Eurodeputato e Relatore al Parlamento europeo dell’AI Act (in collegamento da remoto)

Piergiorgio Donatelli, Filosofo e Professore ordinario di Filosofia morale, Università degli Studi di Roma La Sapienza
“Etica e intelligenza artificiale per una società giusta”

Irma Conti, Avvocato e Presidente A.D.G.I.
“Tutela dei diritti nel web e prevenzione dei nuovi fenomeni di criminalità”

IL CONCORSO  

Il Concorso consiste nello svolgimento di un elaborato scritto che avrà luogo sabato 24 febbraio 2024. La modalità di svolgimento sarà in presenza nelle rispettive sedi della Società Umanitaria di Milano, Napoli e Roma.

  • Ore 8.30 Appello e identificazione dei concorrenti;
  • Ore 9.00 - 14.00 Svolgimento del tema;
  • L’argomento da sviluppare dell’elaborato scritto sarà proposto dalla Commissione giudicatrice e verterà sui temi affrontati durante la conferenza;
  • La prova si svolgerà sulla falsariga delle norme dei concorsi pubblici;
  • Gli elaborati scritti saranno valutati da una commissione giudicatrice composta da commissari scelti dalla Società Umanitaria;
  • I giudizi della commissione giudicatrice sono insindacabili e inappellabili;
  • È facoltà della commissione giudicatrice deliberare di non assegnare uno o più premi;
  • Tutti i concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione.

I nomi dei vincitori verranno dichiarati venerdì 22 marzo alle 15.30 da remoto con lettura pubblica di alcuni estratti degli elaborati scritti dei nuovi Ambasciatori dei Diritti Umani selezionati dalla Giuria.

La data ed il luogo del viaggio-premio il giorno della premiazione.

Telefono 02.57968371 | E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.