Data:
22-10-2019 17:00 - 18:00

Descrizione

Proiezione e incontro

Incontro organizzato da Marco Cavallarin, Ethnos, Patma.doc, Fondazione Famiglia Sarzi, Associazione La Nuova Europa in collaborazione con Liceo Mamiani, Scuola capofila della Rete di scopo “Laboratorio di Cittadinanza”

Interverranno

  • Anna Foa, storica
  • Roberto Sommella, giornalista, Presidente Associazione La Nuova Europa
  • Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene
  • Valeria Fedeli, senatrice, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca

A Ventotene, isola pontina e luogo di confino politico durante il fascismo, con il "Manifesto" di Spinelli, Rossi e Colorni, nacque nel 1941 l'idea di Europa unita e pacificata. Un'Europa in cui tutti si sentissero uniti sotto la stessa bandiera, simbolo di valori e scelte condivise, capace di guardare criticamente alla sua storia presente e passata e di farsi baluardo di pace, cooperazione, accoglienza, democrazia, uguaglianza e solidarietà tra i popoli. Questi i temi e l’esperienza del progetto “Scuola d’Europa”, di cui si parlerà nel corso dell’evento.
L'iniziativa si rivolge a studenti, insegnanti e a tutti coloro che hanno a cuore il valore della memoria storica come elemento di costruzione di futuro. Si inizierà con la proiezione del film documentario LE PAROLE DI VENTOTENE. ERNESTO ROSSI: IL PROGETTO DI EUROPA UNITA, di Marco Cavallarin, Elisa Mereghetti e Marco Mensa. Seguirà il dibattito sui valori di Storia ed Europa come beni comuni e sulla mozione presentata in Senato per una Scuola d’Europa a Ventotene, che impegna il governo a sostenere, con risorse e strumenti, un percorso formativo delle giovani generazioni verso una consapevole acquisizione di cittadinanza europea. Saranno presenti circa 200 ragazzi delle scuole aderenti alla Rete di scopo “Laboratorio di cittadinanza”.


Per partecipare è necessario iscriversi entro il 16 ottobre 2019 inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con nome e cognome (richiesti per l’ingresso all’Aula dei Gruppi Parlamentari). Per gli uomini c’è l’obbligo della giacca. E’ vietato introdurre cibi, bevande e attrezzatura fotografica.


LE PAROLE DI VENTOTENE
Un film documentario dedicato ad Ernesto Rossi e al progetto di Europa unita

Regia: Marco Cavallarin, Marco Mensa, Elisa Mereghetti
Con la partecipazione di Mauro Sarzi, Giulia Sarzi, Rahul Bernardelli
Una produzione Ethnos, Patma.doc, Fondazione Famiglia Sarzi
Musica: Paolo Fresu

Con il contributo di Regione Toscana
Con il patrocinio di Comune di Ventotene
Con la collaborazione di Fondazione “Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini”, Le Mani dei Sarzi Onlus, Historical Archives of the European Union

Durata: 53'

Ernesto Rossi, "democratico ribelle", oppositore del fascismo, incarcerato e confinato politico negli anni tra il 1930 e il 1943, è una figura ancora poco nota. LE PAROLE DI VENTOTENE evidenzia il fondamentale contributo di Rossi all'elaborazione del progetto di Europa unita contenuto nel Manifesto di Ventotene, redatto con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni nel 1941, in piena guerra mondiale. Quegli ideali di Europa federale, annullamento dei confini, superamento dei nazionalismi, difesa della pace, oggi più che mai risultano attuali e necessari, e devono essere trasmessi alle nuove generazioni, così come fanno i componenti della famiglia Sarzi. Nel loro prezioso lavoro di “burattinai educatori” girano l'Italia e l'Europa, ispirandosi alla grande passione di Ernesto Rossi per il teatro dei burattini...

2210 leparolediventotene


quando

data
22 ottobre

oraorario inizio
17 (accesso consentito a partire dalle ore 16:15)

dovesede 
Camera dei Deputati | Aula dei Gruppi Parlamentari | via di Campo Marzio 78, Roma

bigliettoingresso con prenotazione
entro 16 ottobre 2019 inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con nome e cognome (richiesti per l’ingresso all’Aula dei Gruppi Parlamentari)

informazionialtre informazioni
tel. 06.3242156 | e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.