La scomparsa di Salvatore Figus

La Società Umanitaria piange la scomparsa di Salvatore Figus, figura che ha segnato in modo indelebile la presenza e l’azione del nostro Ente in Sardegna. Primo direttore del Centro Servizi Culturali di Iglesias e poi di Carbonia, e successivamente coordinatore regionale dei CSC fino al febbraio 2016, “Tore” è stato per l’Umanitaria non solo un dirigente competente, ma un autentico motore di sviluppo culturale e sociale nel territorio del Sulcis Iglesiente.

Il suo impegno politico e civile, come consigliere comunale e assessore del Comune di Carbonia, si intrecciava naturalmente con la sua vocazione di operatore culturale: una vita dedicata all’educazione degli adulti, alla sperimentazione di nuovi linguaggi formativi, e – con particolare lungimiranza – alla diffusione dell’uso degli audiovisivi nella scuola primaria e secondaria come strumento pedagogico e di crescita collettiva.

Sotto la sua guida sono nate e si sono consolidate alcune delle esperienze più significative della nostra attività in Sardegna, dalla promozione della cultura cinematografica al recupero della memoria storica, fino ai progetti di valorizzazione del territorio. Il contributo di Figus è stato determinante nel costruire un modello di intervento culturale radicato nella comunità e capace di coniugare tradizione, innovazione e partecipazione.

Con passione e visione, ha saputo rendere i CSC dell’Umanitaria luoghi vivi, aperti, capaci di generare competenze e opportunità. Ha dato fiducia a tanti giovani e ha contribuito alla formazione di figure che oggi operano con autorevolezza nel panorama culturale e sociale sardo.

Nel ricordarlo, esprimiamo gratitudine per ciò che ha costruito insieme a noi: un patrimonio umano e progettuale che continua a ispirare il nostro lavoro quotidiano.