Frontera

- 08/10/2026 - h 19:00
Prende il via l’ottava edizione del Cicle Gaudí a l’Alguer, progetto di cooperazione culturale che nasce da una vasta partnership tra la Società Umanitaria di Alghero, la Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, la Plataforma per la Llengua e l’Òmnium Cultural de l’Alguer, con la collaborazione dell’Acadèmia del Cinema Català, che organizza i Premi Gaudí, e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero.
Il film
Ad aprire la rassegna dedicata al nuovo cinema catalano è il film di Judith Colell, Frontera, thriller storico ispirato a fatti realmente accaduti.
Nel 1943, in una Spagna ancora segnata dalla Guerra Civile, Manel Grau è un funzionario di dogana con un passato repubblicano. Quando il regime di Franco blocca il passaggio degli ebrei in fuga dalla persecuzione nazista, Manel decide di disobbedire agli ordini. Insieme a una donna del paese e a un passatore francese, comincia a organizzare clandestinamente la fuga dei rifugiati, entrando in una rete sempre più rischiosa che riporta alla luce, per lui e per sua moglie Mercè, le ferite ancora aperte della Guerra Civile.
In Frontera il confine diventa il luogo concreto di una scelta: obbedire agli ordini o rischiare la propria vita per sottrarre altre persone alla deportazione e alla morte. A chi scelse di farlo Judith Colell dedica il film, senza dimenticare «chi guarda, o guardiamo, tante volte, dall’altra parte».
La regista
Regista, sceneggiatrice e produttrice. Co-fondatrice de la Asociación de Mujeres Cineastas y de Medios Audiovisuales (CIMA), Vicepresidente ad interim de la Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de España (AACCE) e Presidente de la Acadèmia del Cinema Català.
Dopo essersi laureata in Storia dell’Arte e successivamente in cinema presso la New York University, debutta nel 1992 con il cortometraggio Clara Foc.
Tra le sue opere più apprezzate: Nosotras, ispirato da una raccolta di racconti di Isabel-Clara Simó, vincitore del Premio Butaca per il miglior film catalano, e Elisa K, co-diretto con il compagno Jordi Cadena, basato sul romanzo di Lolita Bosch, Elisa Kiseljak, vincitore del Premio della Giuria al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian.
I Premi & Info
Il film ha vinto quattro riconoscimenti alla XVIII edizione dei Premi Gaudí: miglior film, miglior attrice non protagonista a Bruna Cusí, migliori costumi e Premio speciale del pubblico.
Introdotto dall’operatrice culturale Nadia Rondello, il film sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli in italiano realizzati esclusivamente per l’occasione dall’Ofici de l’Alguer della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia.
L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.