El 47

- 23/10/2026 - h 19:00
Giunge al termine l’ottava edizione del Cicle Gaudí a l’Alguer, progetto di cooperazione culturale che nasce da una vasta partnership tra la Società Umanitaria di Alghero, la Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, la Plataforma per la Llengua e l’Òmnium Cultural de l’Alguer, con la collaborazione dell’Acadèmia del Cinema Català, che organizza i Premi Gaudí, e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero.
Il film
Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna dedicata al nuovo cinema catalano è con El 47 di Marcel Barrena.
Nella Barcellona degli anni Settanta, Torre Baró è un quartiere cresciuto ai margini della città, costruito in gran parte dalle famiglie arrivate dall’Andalusia e dall’Estremadura e ancora privo di molti servizi essenziali. Tra i suoi abitanti c’è Manolo Vital, autista di autobus, che da anni si batte insieme al quartiere perché il trasporto pubblico arrivi fin lassù. Di fronte alla risposta delle autorità, secondo cui le strade sono troppo strette e insicure, nel 1978 decide di dimostrare il contrario: prende un autobus della linea 47 e lo porta a Torre Baró.
Ma l’autobus, nelle parole dello stesso Barrena, è «un aneddoto per raccontare molte più cose». El 47 ricostruisce attraverso la vicenda di Vital una Barcellona cresciuta anche grazie alle migrazioni interne e alle lotte di quartiere per l’acqua, le strade, i trasporti e il diritto a non restare ai margini. Un racconto costruito insieme alla memoria di Torre Baró: diversi abitanti hanno partecipato alle riprese, arrivando in alcuni casi a interpretare sé stessi o i propri genitori.
Il regista
Regista, sceneggiatore, produttore e montatore. Dal 2002 pubblica sulla rivista Fotogramas.
Ha debuttato alla regia con il film Cuatro estaciones, vincitore nel 2011 del Premio Gaudì per il miglior film per la televisione. L’anno successivo dirige il suo primo film documentario, Mon petit, incentrato sulla vita e i viaggi di Albert Casals, un giovane che gira il mondo da solo, senza denaro e su una sedia a rotelle, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui anche tre Premi Gaudì per il miglior documentario, la miglior musica e la miglior produzione.
Tra le sue opere figurano la commedia 100 Meters e Mediterráneo (Open Arms – La legge del mare), «un film autenticamente disperato, che non si risparmia e sceglie subito da che parte stare», in concorso al Festival del Cinema di San Sebastian e selezionato dalla Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de España (AACCE) tra i candidati per la corsa agli Oscar, vincitore di tre Premi Goya e di quattro Premi Gaudì.
I Premi & Info
Il film ha vinto otto riconoscimenti alla XVII edizione dei Premi Gaudí, tra cui miglior film, miglior protagonista maschile per Eduard Fernández e Premio speciale del pubblico, e di cinque Premi Goya, tra cui miglior film.
Introdotto da Giusy Salvio, operatrice culturale della Società Umanitaria di Alghero, il film sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli in italiano realizzati esclusivamente per l’occasione dall’Ofici de l’Alguer della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia.
L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.