Il cinema è un gioco da ragazze

Laboratorio di idee, esperienze e incontri
Il cinema è un gioco da ragazze è uno spazio creativo per quante abbiano voglia di sondare, consolidare o scoprire un interesse, una vocazione, o anche solo un’attitudine.
Nelle Scuole e nelle Accademie di cinema le donne rappresentano spesso una maggioranza, eppure lo frequentano ancora troppo poco dal punto di vista professionale. Quando succede, faticano a conquistarsi uno status autonomo e riconosciuto. Restano a lungo invisibili, a lato, nell’ombra. Sapere tutto questo ci ha convinto della necessità di offrire loro un’opportunità “speciale”, un’occasione per occupare un luogo di sorellanza, nel tempo libero dell’immaginazione. Per metterle al centro, usando il potere creativo del cinema come strumento di relazione e di coscienza personale e collettiva. Per offrire altri sguardi sulla realtà, perdersi e ritrovarsi, restituire storie private e memorie familiari.
Un laboratorio teorico pratico sui mestieri del cinema, interamente gratuito, guidato da professioniste e professionisti del settore, che porterà alla realizzazione di un videoclip a partire da un repertorio scelto tra le voci delle cantautrici sarde.
A chi si rivolge
Donne con percorsi ed esperienze differenti nel cinema e nell’audiovisivo: spettatrici onnivore, appassionate e curiose, neofite temerarie, insieme a praticanti ostinate e sperimentatrici irrequiete.
Il lavoro si svolge in gruppo, con attività pratiche e strumenti condivisi. Punti di partenza diversi coesistono e si intrecciano: c’è chi porta intuizioni, immaginazione e slancio creativo, c’è chi porta pratiche, esperienza e familiarità con linguaggi e strumenti.
Il percorso nasce dalla circolazione reciproca di questi contributi che entrano direttamente nel processo laboratoriale.
Quando e dove
9 fine settimana, dal 13 marzo al 31 maggio; 8 moduli; 113 ore di formazione.
Nella Mediateca della Società Umanitaria di Alghero, al piano terra del Complesso Lo Quarter in Largo San Francesco ad Alghero.
Strumenti necessari: un computer portatile.
Come ci si candida
Basta compilare il form alla fine della pagina. I posti disponibili sono solo 20. C’è tempo fino al 5 marzo.
Moduli didattici
Scrivere il cinema con le voci delle donne, a cura di Maria Grazia Perrìa
- La canzone come archetipo collettivo. Dalla suggestione sonora alle immagini
- Dalla canzone all’idea filmica
- Struttura, scaletta, trattamento. Introduzione alla sceneggiatura
- Scrivere una scena
- Scrivere un pitch
Si occupa di cinema e di televisione dal 1980. Per il cinema ha scritto: “La precisione del caso” di Cesare Cicardini; “Pesi Leggeri” di Enrico Pau; “Forza Cani” di Marina Spada; “Notturno Bus” di Davide Marengo; “La piccola A” di Salvatore D’Alia e Giacomo Ricci; “Il mio domani” di Marina Spada; “Miriam – Il diario” di Monica Castiglioni e “Surbiles” con Giovanni Columbu. Ha scritto e diretto, con Daniele Maggioni e Laura Perini, “Nel mondo grande e terribile”; con Daniele Maggioni “Piove Deserto”; “Cercando Grazia”; “L’Amore e la Gloria – La giovane Deledda”; “Haylin non mangia solo riso”. È stata docente di sceneggiatura presso la Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Nel 2009 ha tenuto presso la Scuola Holden di Torino un corso annuale di adattamento cinematografico.
Produrre cinema: dall’idea al set. Strategie, finanziamenti e organizzazione per trasformare un progetto in realtà, a cura di Francesca Vargiu
- Sviluppo e analisi del progetto
- Costruzione del piano finanziario
- Partecipazione ai bandi e strategie di finanziamento
- Pre-produzione e organizzazione del set
- Gestione del set e problem solving produttivo
Laureata in Lettere Moderne con specializzazione in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale e Master in Diritto ed Economia della Cultura. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con la Sardegna Film Commission Foundation per diversi progetti tra cui la Berlinale, la Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il BTO. Lavora con diverse produzioni cinematografiche italiane, tra cui Indigo Film, Apnea Film e Fandango. Dal 2019 collabora con la società di produzione Diero srl per la quale ha seguito, in qualità di produttrice, diversi cortometraggio e lungometraggi. Nel luglio 2022 partecipa come produttrice, insieme al regista Claudio Casale, al programma Biennale College Cinema con il progetto “L’anno dell’Uovo”, selezionato tra i vincitori e presentato in anteprima mondiale alla Biennale Cinema 2023.
Introduzione alla regia: creare una visione autoriale, a cura di Alessandra Usai
- Nozioni base e ruolo del regista
- Lettura di una sceneggiatura e costruzione di un progetto di regia
- Laboratorio pratico: stesura delle note di regia, realizzazione di un moodboard e pianificazione delle riprese
- La regia nel montaggio
Regista, produttrice e ricercatrice. Tra i suoi primi film, i documentari “La Piazza e Vrindavan”, girato in India. Con Hipatya Pictures, fondata a Dublino, dirige e co-produce il documentario scientifico “Ladies of sciences”, premiato e acquistato da una rete nazionale irlandese. Con la Nical Films, fondata con Nicola Mennuni, dirige e produce “Il Miracolo dei Rei” e diversi film di autori sardi. Nel 2024 completa il docufilm “Oltre la pelle”, che riceve diversi premi prestigiosi e viene presentato alla Camera dei Deputati. Attualmente è in post- produzione il docufilm “Eva Mameli Calvino – La signora dei fiori” ed è in fase di sviluppo il film di finzione “Janasa”, fantasy epico ispirato al mito delle Janas, co-produzione internazionale tra Italia, Brasile e Irlanda.
Allenare lo sguardo: strumenti e poetica dell’immagine audiovisiva, a cura di Sara Arango Ochoa
- Identità e funzione del Direttore della Fotografia
- La luce come strumento narrativo
- Principi fondamentali di esposizione e tecnica fotografica
- Composizione cinematografica: La costruzione dello sguardo
- Tecniche di illuminazione: Estetica e stile visivo
Diplomata in Direzione della Fotografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, da oltre vent’anni

lavora tra cinema, documentari e videoclip, attraversando set, paesi e linguaggi diversi. È co-fondatrice di BurnOut Films e vede nel cinema una pratica collettiva, sensibile e trasformativa. Nel suo lavoro e nella didattica mette al centro lo sguardo e il dialogo: con le persone, con i luoghi e con le storie che prendono forma davanti alla camera. Considera l’immagine uno strumento di consapevolezza, capace di aprire spazi di espressione autentica. Insegna per offrire strumenti solidi e autonomia, affinché si possa sviluppare una voce visiva libera e consapevole. Unisce rigore tecnico e sensibilità narrativa in ogni percorso che guida.
Il montaggio: dare forma alla voce, a cura di Rossana Cingolani
- Visione del girato, acquisizione e catalogazione delle sequenze
- Come e perché scegliere alcune immagini invece di altre
- Giocare con le molteplici possibilità
- Armonizzare le immagini con la musica
- Sincroni musicali, come costruirli
Lavora da più di trentacinque anni nel montaggio, nell’edizione e nella post-produzione per il cinema e per la televisione collaborando con molti registi tra cui: Pasquale Festa Campanile, Pupi Avati, Peter Del Monte, Francesca Archibugi, Renzo Arbore, Pasquale Squitieri, Gianni Amelio, Cinzia Torrini, Giuliano Montaldo, Marco Risi, Citto Maselli, Laura Bispuri e Luigi Lo Cascio.
Il più importante nella sua carriera è decisamente Marco Ferreri con il quale lavora da “La casa del sorriso” in poi.
Narrazioni sonore. Il potenziale trasformativo dell’audio in un racconto, a cura di Vittoria Soddu
- Come nasce una canzone. Intervista alle cantautrici. Teoria e pratica
- Paesaggi sonori. Teoria e pratica
- Scrittura e montaggio di un podcast. Teoria e pratica
Artista audiovisiva, porta avanti una ricerca che predilige forme ibride che incorporano cinema documentario, progetti editoriali e installazioni sonore. I suoi film sono stati presentati nel contesto di Festival nazionali e internazionali tra cui BIII Biennial of Moving Image, IsReal, Cinemambiente, Working Title Film Festival e in forma installativa al Museo FRAC di Dunkerque, Casa degli Artisti a Milano, Museo Nivola di Orani e al Museo MAN di Nuoro. Nel 2018 insieme a Giorgia Cadeddu ha fondato STUDIOLANDA, duo multidisciplinare attivo in progetti che coinvolgono territorio e comunità, tramite pratiche partecipative e di autonarrazione che si concentrano sull’elaborazione di archivi visivi e sonori e la registrazione di testimonianze vocali.
Introduzione di Color Grading e Teoria del Colore nel Cinema, a cura di Serena Perla
- Perché il colore nel cinema
- Fondamenti di Teoria del Colore
- Introduzione al software DaVinci Resolve
- Strumenti base di Color Correction
- Prime applicazioni pratiche

Colorist & Cinematographer si è diplomata in Direzione della Fotografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dal 2013 lavora come colorist e professionista della post-produzione per cinema, documentari, serie TV e animazione. Dal 2016 è docente di Color Correction e Color Grading presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha collaborato con diverse produzioni cinematografiche e televisive e affianca all’attività professionale quella didattica, con un approccio fortemente pratico e orientato al linguaggio visivo e narrativo del colore.
Intelligenza Artificiale per l’audiovisivo, a cura di Mateusz Miroslaw Lis
MODULO ONLINE
- Funzionamento e limiti tecnologici dei modelli generativi di IA
- Workflows e procedure di utilizzo
- Principali applicazioni online/offline (dalla sceneggiatura alla post-produzione)
È ML/AI Engineer specializzato in applicazioni per l’audiovisivo e il design. Sviluppa e integra soluzioni di intelligenza artificiale per il settore cinematografico e pubblicitario. Insegna presso accademie e università (Campus CIELS, NID Nuovo Istituto di Design) in ambito IA, Machine Learning e tecnologie digitali, occupandosi in particolare di applicazioni pratiche dei modelli generativi per l’industria audiovisiva. Ha realizzato diversi cortometraggi e il lungometraggio “Il diario di Sisifo”, primo lungometraggio al mondo a essere scritto interamente con l’Intelligenza Artificiale. Insieme a Massimo Toniato ha pubblicato il volume “Introduzione all’uso dell’IA nell’audiovisivo” (Dino Audino editore, 2025).