Carbonia Film Festival 2026

Dal 11 al 15 novembre
- 11/11/2026
- 15/11/2026
Il Carbonia Film Festival è pronto a tornare nella storica città mineraria del Sulcis, confermandosi come un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema e della cultura contemporanea. Promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria e guidata dalla direzione artistica di Francesco Giai Via, la manifestazione rinnova il proprio impegno per un cinema capace di interrogare il presente, unire storie personali e collettive e trasformare la visione in un’occasione di incontro.
Il cuore della manifestazione vede protagonisti cinque titoli italiani in concorso, accompagnati dagli incontri con i rispettivi autori. Tra questi troviamo White Lies di Alba Zari, un documentario autobiografico che indaga le omissioni, le ferite trasgenerazionali e la ricerca dell’identità partendo dalla sua infanzia nella setta dei Children of God; Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, un tenero e anticonformista racconto di formazione ambientato nella Maremma degli anni Novanta e impreziosito dagli interventi di animazione di Zerocalcare; Idda di Irene Dionisio, applaudito a Toronto e Roma, che vede protagoniste Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano alle prese con un profondo legame d’amicizia e il sogno di raggiungere la cima dell’Etna; Balcanica di Nicola Sorcinelli, vincitore del Premio del Pubblico alle Giornate degli Autori a Venezia, che segue la fuga drammatica e poetica di un direttore d’orchestra e di suo figlio dall’Afghanistan lungo la rotta balcanica; e I figli della scimmia di Tommaso Landucci, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per la sceneggiatura e l’interpretazione di Riccardo Scamarcio nei panni di un padre di un bambino con disabilità.
Il programma si arricchisce di importanti momenti fuori concorso e anteprime di grande rilievo. Il regista palestinese-siriano Abdallah Al-Khatib presenta Chronicles from the Siege, premiato alla Berlinale come migliore opera prima, affiancato dalla proiezione del precedente Little Palestine, Diary of a Siege per confermare lo sguardo attento del festival sui conflitti in Medio Oriente. Spazio anche all’anteprima di Odio gli indifferenti, il nuovo film documentario di Marco Amenta dedicato ad Antonio Gramsci nel centenario del suo arresto da parte del regime fascista.
L’edizione 2026 si distingue inoltre per una nuova e originale identità visiva firmata da Valentina e Nicole Bertani, con il manifesto surreale e onirico di Tommaso Buldini che trasforma Carbonia in un paesaggio sotterraneo di minatori-goblin e creature psichedeliche, animato da Robotina con le musiche di Angus Bit. Nel segno della connessione con il territorio, l’artista Emanuele Boi (in arte Skan) realizzerà una nuova opera muraria all’ingresso del Palazzetto dello Sport, inaugurando il festival insieme alla terza edizione della mostra fotografica Sguardi Plurali sull’Italia Plurale al Museo del Carbone.
Il ricco palinsesto di eventi collaterali include installazioni audiovisive come Amoramnesia di Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore per i sessant’anni della Cineteca Sarda, le performance di musica elettronica di Tommaso Buldini con il progetto Interzone, e lo Spazio Sardegna, che porta sul grande schermo le opere di Alessandra Atzori e Milena Tipaldo, Doppia pupilla, Vittoria Soddu, Una die de pitzinnia, e Andrea Mura, Il primo suono. Non mancano momenti di formazione e approfondimento con i cortometraggi della Documentary School dell’Università di Cagliari, il teaser dell’omaggio al Carbonia Calcio di Karim Galici intitolato Rolling Dreams, e la visita guidate alla Città di Fondazione curata dal SIMUC.
Il pubblico potrà inoltre godere di momenti di convivialità e ristoro grazie allo spazio Food&Drinks animato da Momy e Caffè Im…Pero, con anche il Dj Nando Campesi nella sera di sabato. A chiudere la manifestazione, domenica sera, Dimartino ne I luoghi che ci portiamo dentro: una breve conversazione sulla sua scrittura e sul suo immaginario, seguita da una performance musicale in duo con Fabrizio Cammarata pensata appositamente per il festival.
Il festival assegnerà infine i riconoscimenti del pubblico e dell’Ucca, rinnovando i premi dedicati ai giovani e il legame con la comunità. Tutti gli eventi si terranno a ingresso gratuito tra la Fabbrica del Cinema alla Grande Miniera di Serbariu, il Cine Teatro Centrale in piazza Roma e gli altri luoghi simbolo della città.
Programma completo e informazioni sul sito del Festival.