80 anni di Res publica

- 03/06/2026 - h 19:00
In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il prossimo 3 giugno 2026 si terrà al Villaggio Normann una manifestazione culturale dedicata a esplorare e celebrare il ruolo fondamentale delle donne nella Costituzione Repubblicana. L’evento, ricco di appuntamenti, offrirà al pubblico un percorso articolato in tre momenti principali che spaziano dall’arte visiva alla documentazione storica, fino al grande cinema d’autore. Il CSC Carbonia collabora alla serata proprio per la parte cinematografica, attraverso la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paolo Cortellesi.
PROGRAMMA
A partire dalle ore 19,00:
- L’opera d’arte partecipata “La Bandiera della Repubblica”: L’apertura della manifestazione vedrà la presentazione di un’opera corale e comunitaria, realizzata dall’artista Marta Fontana in collaborazione con l’associazione Villaggio Normann OdV. Il progetto ha preso vita grazie al coinvolgimento attivo e fattivo delle donne del villaggio Normann e delle iscritte all’ANPI di Iglesias. L’opera sarà illustrata nel dettaglio dall’artista stessa e da Pamela La Dogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Cagliari.
- La memoria delle Madri Costituenti: Spazio poi all’approfondimento storico con l’inaugurazione della mostra dedicata alle Madri Costituenti. Realizzata dall’ANPI e curata da Luisa Sassu, dirigente provinciale dell’associazione, l’esposizione intende restituire centralità alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946. Sarà la stessa curatrice a guidare e illustrare i contenuti della mostra ai partecipanti.
- Il racconto visivo e il cinema: La parte finale dell’evento unirà didattica, territorio e cinema. Verrà proiettato in anteprima un estratto del reportage realizzato dagli studenti del Master in Regia e Produzione di Documentari dell’Università di Cagliari, che hanno documentato passo dopo passo la nascita dell’opera di Marta Fontana; il video sarà introdotto dal regista documentarista e responsabile del progetto, Nicola Baraglia. A seguire, la serata si concluderà con la proiezione del film manifesto di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”. La pellicola sarà introdotta da Moreno Pilloni.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Villaggio Normann OdV , dall’ANPI di Iglesias e dalla Società Umanitaria, CSC Carbonia Iglesias, rappresenta un’occasione unica per riflettere, attraverso diversi linguaggi artistici e documentari, sulla conquista dei diritti politici e civili delle donne in Italia, legando indissolubilmente la memoria storica del 1946 alle espressioni culturali contemporanee.
C'è ancora domani
di Paola Cortellesi
(Italia 2023, 118′)
Delia è la moglie di Ivano, la madre di tre figli. Moglie, madre. Questi sono i ruoli che la definiscono e questo le basta. Siamo nella seconda metà degli anni 40 e questa famiglia qualunque vive in una Roma divisa tra la spinta positiva della liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle. Ivano è capo supremo e padrone della famiglia, lavora duro per portare i pochi soldi a casa e non perde occasione di sottolinearlo, a volte con toni sprezzanti, altre, direttamente con la cinghia. Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il Sor Ottorino, un vecchio livoroso e dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. L’unico sollievo di Delia è l’amica Marisa, con cui condivide momenti di leggerezza e qualche intima confidenza. È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l’imminente fidanzamento dell’amata primogenita Marcella, che, dal canto suo, spera solo di sposarsi in fretta con un bravo ragazzo di ceto borghese, Giulio, e liberarsi finalmente di quella famiglia imbarazzante. Anche Delia non chiede altro, accetta la vita che le è toccata e un buon matrimonio per la figlia è tutto ciò a cui aspiri. L’arrivo di una lettera misteriosa però, le accenderà il coraggio per rovesciare i piani prestabiliti e immaginare un futuro migliore, non solo per lei.