Orbite

Carbonia 2026

  • 23/06/2026
  • 04/08/2026
Arena Mirastelle del Cine-Teatro Centrale | Piazza Roma - Carbonia

‼️ A T T E N Z I O N E ‼️
Per cause tecniche indipendenti dalla volontà degli organizzatori il film 𝐉𝐔𝐌𝐏𝐄𝐑𝐒 – 𝐔𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐓𝐎 𝐓𝐑𝐀 𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐍𝐈𝐌𝐀𝐋𝐈 di Daniel Chong, inizialmente previsto in programma per l’appuntamento del 7 luglio, è sostituito da un altro film di animazione, 𝐀𝐫𝐜𝐨 – 𝐔𝐧’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨
𝑹𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒊𝒏𝒗𝒂𝒓𝒊𝒂𝒕𝒊 𝒐𝒓𝒂𝒓𝒊 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐


𝐎𝐑𝐁𝐈𝐓𝐄 – 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐚
Arena Mirastelle del Teatro Centrale – piazza Roma
𝟐𝟑/𝟑𝟎 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 – 𝟎𝟕/𝟏𝟒/𝟐𝟏/𝟐𝟖 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 – 𝟎𝟒 𝐀𝐆𝐎𝐒𝐓𝐎

𝗜𝗡𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗢
POSTO UNICO NON NUMERATO
Intero: € 4,00
*Ridotto: € 3,00
*Riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI e per i giovani fino ai 21 anni di età.

𝑬𝑽𝑬𝑵𝑻𝑶 𝑺𝑷𝑬𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬.
𝑴𝑨𝑹𝑻𝑬𝑫𝑰̀ 𝟐𝟖 𝑳𝑼𝑮𝑳𝑰𝑶
𝑨𝑵𝑻𝑬𝑷𝑹𝑰𝑴𝑨 𝑪𝑨𝑹𝑩𝑶𝑵𝑰𝑨 𝑭𝑰𝑳𝑴 𝑭𝑬𝑺𝑻𝑰𝑽𝑨𝑳

𝑷𝒓𝒐𝒊𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆 “𝑰𝒍 𝒓𝒂𝒑𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑨𝒓𝒂𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂” 𝒅𝒊 𝑪𝒂𝒓𝒐𝒍𝒊𝒏𝒂 𝑪𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒊
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti previo ritiro di un tagliando gratuito presso il botteghino del Cine-Teatro Centrale.

𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗘 𝗗’𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢
N.B. Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio di ciascuno spettacolo presso la biglietteria del Cine-Teatro Centrale. In caso di maltempo, forte vento, pioggia o condizioni climatiche avverse, le proiezioni si terranno all’interno dei locali del Cine-Teatro Centrale.

𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗡𝗙𝗢 chiama il
0781.671527
WhatsApp o SMS
𝟑𝟐𝟎 𝟑𝟕𝟗 𝟐𝟑𝟔𝟔

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝗜̀ 𝟐𝟑 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 – ore 21.30
… 𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐈𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 di Pif
Italia 2026, col, 117’
con Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito, Maurizio Marchetti.

𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜̀ 𝟑𝟎 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 – ore 21.30
𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐓𝐓𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 di Manuel Gómez Pereira
Spagna/Francia 2025, col, 106’
con Mario Casas, Alberto San Juan, Nora Hernández, Asier Etxeandia.

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝐈̀ 𝟎𝟕 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 – ore 21.30
𝑨𝑹𝑪𝑶 – 𝑼𝑵’𝑨𝑴𝑰𝑪𝑰𝒁𝑰𝑨 𝑷𝑬𝑹 𝑺𝑨𝑳𝑽𝑨𝑹𝑬 𝑰𝑳 𝑭𝑼𝑻𝑼𝑹𝑶 di Ugo Bienvenu
Francia 2025, col, 88’

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝐈̀ 𝟏𝟒 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 – ore 21.30
𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐈𝐕𝐀𝐓𝐀 di Rebecca Zlotowski
Francia 2025, col, 103’
con Jodie Foster, Daniel Auteuil, Virginie Efira, Mathieu Amalric, Vincent Lacoste.

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝐈̀ 𝟐𝟏 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 – ore 21.30
𝐑𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋 𝐅𝐀𝐌𝐈𝐋𝐘 – 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 di Hikari
USA/Giappone 2025, col, 103’
con Brendan Fraser, Takehiro Hira, Mari Yamamoto, Shannon Gorman, Akira Emoto.

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝐈̀ 𝟐𝟖 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 – ore 21.30
Evento Speciale
𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐂𝐀𝐑𝐁𝐎𝐍𝐈𝐀 𝐅𝐈𝐋𝐌 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋
𝐈𝐋 𝐑𝐀𝐏𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐑𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐀 di Carolina Cavalli
Italia 2025, col, 107’
con Benedetta Porcaroli, Lucrezia Guglielmino, Chris Pine, Marco Bonadei, Eva Robin’s.
𝙄𝙣𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙖 𝙧𝙚𝙜𝙞𝙨𝙩𝙖 𝘾𝙖𝙧𝙤𝙡𝙞𝙣𝙖 𝘾𝙖𝙫𝙖𝙡𝙡𝙞

𝐌𝐀𝐑𝐓𝐄𝐃𝐈̀ 𝟎𝟒 𝐀𝐆𝐎𝐒𝐓𝐎 – ore 21.30
𝐓𝐇𝐄 𝐋𝐈𝐅𝐄 𝐎𝐅 𝐂𝐇𝐔𝐂𝐊 di Mike Flanagan
USA 2024, col, 110’
con Tom Hiddleston, Chiwetel Ejiofor, Karen Gillan, Mark Hamill, Harvey Guillen.

𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐅𝐎𝐍𝐃𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈

… 𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐈𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 di Pif
Sicilia, oggi. Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante… ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.
𝑷𝒊𝒆𝒓𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑫𝒊𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐, 𝒊𝒏 𝒂𝒓𝒕𝒆 𝑷𝒊𝒇, 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒓𝒕𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒂 𝒃𝒂𝒔𝒂𝒏𝒅𝒐𝒔𝒊 𝒔𝒖𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒐𝒎𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐 𝒓𝒐𝒎𝒂𝒏𝒛𝒐, 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍 2018 𝒆 𝒊𝒔𝒑𝒊𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒅 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒇𝒓𝒂 𝒊𝒍 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒆 𝑷𝒂𝒑𝒂 𝑩𝒆𝒓𝒈𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐, 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂 𝒃𝒖𝒇𝒇𝒂 𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒔𝒂𝒄𝒓𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒇𝒊𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒃𝒓𝒊𝒍𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆.

𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐓𝐓𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 di Manuel Gómez Pereira
Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani – oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina – sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga.
𝑩𝒂𝒔𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒖𝒍𝒍’𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 𝒕𝒆𝒂𝒕𝒓𝒂𝒍𝒆 “𝑳𝒂 𝒄𝒆𝒏𝒂 𝒅𝒆 𝒍𝒐𝒔 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆𝒔” 𝒅𝒊 𝑱𝒐𝒔𝒆́ 𝑳𝒖𝒊𝒔 𝑨𝒍𝒐𝒏𝒔𝒐 𝑫𝒆 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐𝒔 𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒂𝒏𝒕𝒆𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒂𝒍 74º 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒏 𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂́𝒏, “𝑨 𝒄𝒆𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒍 𝒅𝒊𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆” 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂 𝒄𝒍𝒂𝒔𝒔𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒂𝒍 𝒅𝒆𝒄𝒊𝒔𝒐 𝒂𝒇𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒐. 𝑽𝒊𝒏𝒄𝒊𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒅𝒖𝒆 𝑷𝒓𝒆𝒎𝒊 𝑮𝒐𝒚𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒆𝒈𝒈𝒊𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒐𝒓𝒊𝒈𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒊 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒖𝒎𝒊.

𝑨𝑹𝑪𝑶 – 𝑼𝑵’𝑨𝑴𝑰𝑪𝑰𝒁𝑰𝑨 𝑷𝑬𝑹 𝑺𝑨𝑳𝑽𝑨𝑹𝑬 𝑰𝑳 𝑭𝑼𝑻𝑼𝑹𝑶 di Ugo Bienvenu
In un futuro lontanissimo il piccolo Arco vive con la sua famiglia sulle nuvole, in case costruite sopra piattaforme ecosostenibili e pilastri che imitano alberi giganti. I genitori e la sorella possono viaggiare indietro nel tempo grazie ad un mantello magico, creando nell’aria scie di arcobaleno, ma ad Arco è proibito perché non ha ancora compiuto i 12 anni, dunque non può lanciarsi nella preistoria a vedere da vicino i suoi amati dinosauri. Un giorno Arco indossa di slancio il mantello della sorella maggiore e si getta nel vuoto, ritrovandosi nel cortile di Iris, una bambina di 10 anni che vive con il fratellino neonato Peter e un robot tuttofare di nome Mikki. Iris vive nel 2075, dunque 50 anni dopo di noi, ma prima del futuro da cui proviene Arco, in un presente dove gli incendi e le inondazioni sono frequenti e il buco dell’ozono si è evidentemente allargato.
Fra i due bambini nasce un’amicizia e Iris si adopera per aiutare Arco a tornare nel suo mondo: gli manca infatti un diamante capace di rifrangere la luce che, insieme al mantello arcobaleno, gli consentirebbe di viaggiare verso il futuro. Quel diamante è stato ritrovato da tre bizzarri fratelli che vent’anni prima hanno visto nel cielo le scie di arcobaleno e da sempre ne cercano una prova, perché nessuno crede loro.
𝑨𝒓𝒄𝒐 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒇𝒂𝒗𝒐𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒏𝒕𝒂𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒓𝒂𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒐̀ 𝒏𝒆𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒓𝒆𝒕𝒊: 𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂, 𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂̀, 𝒍’𝒂𝒎𝒊𝒄𝒊𝒛𝒊𝒂, 𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒂𝒍𝒕𝒂̀, 𝒍’𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒍’𝒂𝒊𝒖𝒕𝒐.

𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐈𝐕𝐀𝐓𝐀 di Rebecca Zlotowski
Ambientato a Parigi, segue la storia della celebre psichiatra Lilian Steiner. Quando la donna scopre la morte improvvisa di una sua paziente, la tranquillità borghese della sua vita viene scossa dalle fondamenta. Convinta che non si tratti di suicidio, Lilian si lascia trascinare – anche grazie all’inatteso ritorno dell’ex marito – in un’indagine che diventa presto una discesa nel proprio inconscio. Tra tensione psicologica e ironia malinconica, “Vita privata” si muove con eleganza tra thriller psicologico e commedia sentimentale, indagando i confini fragili tra responsabilità, desiderio e senso di colpa.
𝑫𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆 “𝑰 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊”, 𝒄𝒐𝒏 𝑱𝒐𝒅𝒊𝒆 𝑭𝒐𝒔𝒕𝒆𝒓 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒂𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒇𝒊𝒍𝒎 𝒅𝒊 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂 𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒆, 𝒖𝒏 𝒈𝒊𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒑𝒔𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒃𝒊𝒏𝒂 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂, 𝒊𝒏𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊.

𝐑𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋 𝐅𝐀𝐌𝐈𝐋𝐘 – 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 di Hikari
Ambientato nella Tokyo dei giorni nostri, segue le vicende di un attore americano che fatica a trovare uno scopo nella vita fino a quando non ottiene un lavoro insolito: lavorare per un’agenzia giapponese di “famiglie a noleggio”, dove interpreta ruoli diversi per persone sconosciute. Man mano che si immerge nel mondo dei suoi clienti, inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra performance e realtà. Affrontando le complessità morali del suo lavoro, ritrova uno scopo e un senso di appartenenza e scopre la bellezza dei legami umani.
𝑷𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒂𝒏𝒕𝒆𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒂𝒍 50º 𝑻𝒐𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒕𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍 𝑭𝒊𝒍𝒎 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 𝒊𝒍 𝒇𝒊𝒍𝒎, 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂 𝒕𝒓𝒂 𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒓 𝑩𝒓𝒆𝒏𝒅𝒂𝒏 𝑭𝒓𝒂𝒔𝒆𝒓, 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒐𝒗𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒐𝒑𝒆𝒓𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒆𝒎𝒑𝒂𝒕𝒊𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒖𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒕𝒓𝒂 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒊 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊.

𝐈𝐋 𝐑𝐀𝐏𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐑𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐀 di Carolina Cavalli
Holly, 28 anni, ha sempre pensato di essere la versione sbagliata di sé stessa e che la sua vita non sia andata nel modo giusto. Quando incontra una bambina di nome Arabela, si convince di aver trovato sé stessa da piccola. Decisa a scappare di casa, la bambina nasconde la sua identità e asseconda il desiderio di Holy: tornare indietro e diventare qualcuno di speciale.
𝑨𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒂 𝒆 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒆𝒈𝒈𝒊𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒐𝒑𝒐 “𝑨𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂”, 𝑪𝒂𝒓𝒐𝒍𝒊𝒏𝒂 𝑪𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒊 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒗𝒆 𝒆 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒈𝒆 “𝑰𝒍 𝒓𝒂𝒑𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑨𝒓𝒂𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂” 𝒊𝒏𝒄𝒂𝒓𝒏𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒖𝒏𝒐 𝒔𝒎𝒂𝒓𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆. 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒂𝒏𝒕𝒆𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑶𝒓𝒊𝒛𝒛𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 82ª 𝑴𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒛𝒊𝒂, 𝒉𝒂 𝒐𝒕𝒕𝒆𝒏𝒖𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝑷𝒓𝒆𝒎𝒊𝒐 𝑶𝒓𝒊𝒛𝒛𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒑𝒓𝒆𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒇𝒆𝒎𝒎𝒊𝒏𝒊𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝑩𝒆𝒏𝒆𝒅𝒆𝒕𝒕𝒂 𝑷𝒐𝒓𝒄𝒂𝒓𝒐𝒍𝒊.

𝐓𝐇𝐄 𝐋𝐈𝐅𝐄 𝐎𝐅 𝐂𝐇𝐔𝐂𝐊 di Mike Flanagan
Dalla penna di Stephen King e dal cuore Mike Flanagan, “The Life of Chuck” è un emozionante inno alla vita. Tre atti, tre frammenti apparentemente scollegati che, messi insieme, compongono il ritratto intimo e sorprendente di Charles Krantz, un uomo qualunque al centro di qualcosa di straordinario. Il film ci invita a guardare dentro e attorno a noi, per riscoprire ciò che conta davvero: il tempo, l’amore, la memoria, la bellezza che si nasconde nel quotidiano. Un racconto visionario e profondamente umano, che sfida le regole del genere per restituirci un’unica, semplice verità: ogni vita è un miracolo.
𝑰𝒍 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂 𝑴𝒊𝒌𝒆 𝑭𝒍𝒂𝒏𝒂𝒈𝒂𝒏 𝒕𝒐𝒓𝒏𝒂 𝒂 𝒄𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒖𝒏 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒐 𝒓𝒐𝒎𝒂𝒏𝒛𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒕𝒆𝒑𝒉𝒆𝒏 𝑲𝒊𝒏𝒈, 𝒄𝒉𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂 𝒔𝒊 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒂 𝒔𝒖 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒊 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒉𝒐𝒓𝒓𝒐𝒓, 𝒅𝒐𝒑𝒐 𝒂𝒗𝒆𝒓 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒊𝒏 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒂 “𝑫𝒐𝒄𝒕𝒐𝒓 𝑺𝒍𝒆𝒆𝒑”, 𝒔𝒆𝒒𝒖𝒆𝒍 𝒅𝒊 “𝑺𝒉𝒊𝒏𝒊𝒏𝒈”.