Presentazione di “Oru Nostru – La mia Sardegna”

Libro fotografico di Gianni Rizzotti

  • 09/04/2026 - h 18:00
Circolo Soci Euralcoop > Piazza Marmilla, Carbonia

Giovedì 09 aprile alle ore 18.00, al Circolo Soci Euralcoop di Carbonia, è in programma la presentazione del libro fotografico “Oru Nostru – La mia Sardegna” di Gianni Rizzotti, alla presenza dell’autore in dialogo con il giornalista Luca Gentile.
La serata è organizzata dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, insieme al Comune di Carbonia e al Circolo Soci Euralcoop.

Oru nostru - La mia Sardegna

Nel percorso da fotografo e da viaggiatore, Gianni Rizzotti ha visitato e vissuto luoghi ad ogni latitudine della Terra. Quando oltre 35 anni fa è arrivato per la prima volta in Sardegna, sono bastate poche ore per capire che sarebbe ritornato in questa terra più e più volte. E così è stato.
Dopo diversi progetti editoriali, la decisione di raccontare in un libro, attraverso la macchina fotografica, quello che ha visto e che gli ha trasmesso il popolo sardo e questa regione in tutti questi anni.

Gianni Rizzotti

Friulano di nascita e milanese d’adozione, ha iniziato la sua carriera collaborando con due maestri del click patinato, Serge Libiszewski e Gian Paolo Barbieri e, a soli 26 anni, apre il suo studio.
Nel corso degli anni esplora gli ambiti della fotografia di moda e pubblicità, la fotografia di scena, il reportage e il ritratto.
Nell’arco della sua attività ha pubblicato cinque libri fotografici: Nata per Viaggiare (2009) foto di moda e reportage di viaggio; About Us (2011) oltre 70 protagonisti internazionali del mondo custom delle Harley Davidson; Occhio alla moto (2011) in occasione di EICMA; Beyond the Chef (2013), 35 chef internazionali stellati Michelin, ritratti fuori dalle loro cucine in maniera ironica e surreale; Different Visions (2019) in cui Rizzotti racconta la propria personale interpretazione della moda attraverso 30 immagini.
Nel 2015 presenta la mostra Shapes in action, inserita nel circuito Milano PhotoFestival ed Expo in Città, nella quale esplora il nudo d’arte femminile con delle opere di grande formato: corpi liberi di esprimersi con sculture in resina e una corda.