Proiezione del film “S’Ardia di Sedilo” di Fredo Valla

  • 20/12/2025 - h 17:30
Sala Convegni "Sa Prima Ighina" > piazza San Giovanni - Sedilo

Il film

Il 20 dicembre a Sedilo alle 17.30, nella Sala Convegni “Sa Prima Ighina” in piazza San Giovanni, sarà proiettato il film S’Ardia di Sedilo di Fredo Valla (110′), documentario sulla corsa rituale a cavallo che ogni anno il 6 e 7 luglio si tiene a Sedilo, nel centro della Sardegna. Teatro di questa liturgia a cavallo è il santuario campestre dedicato a San Costantino.

Coordina: Antonello Zanda, direttore CSC di Cagliari della Società Umanitaria – Cineteca Sarda.

Sarà presente il regista Fredo Valla.

L’ingresso è libero e gratuito.

S'Ardia

L’uomo sardo guardalo a cavallo, dice un proverbio. A Sedilo la corsa celebra il trionfo del Cristianesimo, ricorda la battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C., in cui Costantino sconfisse Massenzio. San Costantino è eroe orientale (meno amato in Occidente, perché trasferì la capitale a Costantinopoli) spesso rappresentato a cavallo. E dell’Ardia vengono ricordati più i nomi dei quadrupedi  che dei cavalieri…

Corsa rituale a cavallo, l’Ardia (s’Ardia in lingua sarda) si tiene ogni anno a  Sedilo, presso il lago Omodeo, nel centro della Sardegna.  Teatro di questa liturgia a cavallo  è il santuario campestre dedicato a San Costantino.

Il 6 e il 7 luglio decine di cavalieri si lanciano in una folle corsa in onore del santo. Devozione,  polvere,  sole,  cavalli focosi,  competizione: tutto questo è l’Ardia.

La partenza in cima a una rupe è decisa dal cavaliere che porta la prima bandiera. Con pazienza ed intelligenza sceglie il momento più opportuno ed inaspettato per iniziare improvvisamente la corsa. Lo seguono prontamente le altre due bandiere e le scorte, che con dei bastoni contrastano l’impeto di un centinaio di cavalieri lanciati all’inseguimento dei primi. Corsa violenta, talora tragica, s’Ardia di Sedilo incarna lo spirito del popolo sardo…

Il film documentario, in due parti, coglie attraverso le testimonianze dei protagonisti l’autentico spirito della festa, scevra da ogni folclorismo. Ne indaga la storia, mostra i preparativi, i riti che l’accompagnano,  la partecipazione popolare fino alla corsa dei cavalli lanciati in un folle galoppo.