Fiorenzo Serra. Mostra fotografica e libro

- 13/10/2026 - h 17:30
L'appuntamento
Martedì 13 ottobre 2026, alle ore 17.30, a Sassari, negli spazi della Fondazione di Sardegna, sarà inaugurata la mostra Fiorenzo Serra. Lo sguardo prima del cinema, dedicata a una parte ancora poco conosciuta dell’opera del grande documentarista sardo, in quanto restituisce per la prima volta al pubblico un’ampia selezione delle sue fotografie, nelle quali si coglie fortissima l’impronta di uno sguardo che, anche senza il supporto del cinema, è capace di coniugare rigore documentario e sensibilità poetica, svelando l’anima segreta di un’isola sospesa tra arcaico e moderno.
All’inaugurazione della mostra, il 13 ottobre 2026, alle 17.30, dopo i saluti di Giacomo Spissu (presidente Fondazione di Sardegna) e Giuseppe Mascia (sindaco di Sassari), i curatori Antonello Zanda (direttore del CSC di Cagliari della Società Umanitaria – Cineteca Sarda) e Sergio Naitza (regista e critico cinematografico), assieme a Felice Tiragallo, antropologo dell’Università di Cagliari.
La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre 2026 e sarà visitabile tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle ore 10 alle 20, orario continuato, negli spazi della Fondazione di Sardegna a Sassari.
Il volume
Con i contributi di Uliano Lucas, Felice Tiragallo ed Elisa Medde, l’omonimo volume, pubblicato da Squilibri, propone una rilettura critica dell’opera di Serra, collocandola nel più ampio panorama della fotografia documentaria italiana e dell’antropologia visuale. Le cinque sezioni in cui si articolano mostra e volume -Volti, Paesi e paesaggi, La vita quotidiana, Il rito e la festa, Il lavoro e l’economia tradizionale- compongono un affascinante affresco sul rapporto tra uomini, territori e tempo, confermando l’insuperabile capacità narrativa di Serra che, tra cinema e fotografia, ha raccontato la Sardegna nel momento cruciale della sua trasformazione, con il mondo agro-pastorale investito dalle profonde trasformazioni del secondo dopoguerra. Ne emerge così il ritratto di un autore che ha saputo trasformare lo sguardo in un atto di conoscenza per affidare alle immagini una memoria ancora viva, capace di parlare al presente e alle generazioni future.