Cagliari 1943. Le voci di chi partì e di chi restò

  • 28/02/2026 - h 17:30
Teatro Sant’Eulalia > Vico del Collegio n. 2 - Cagliari

L'iniziativa

In occasione dell’anniversario del tragico bombardamento su Cagliari, un pomeriggio di memoria e riflessione per ripercorrere una delle pagine più drammatiche della storia della città. L’appuntamento, promosso dalla Parrocchia di Sant’Eulalia e dal Mutseu – Sistema Museale Sant’Eulalia, invita il pubblico a confrontarsi con le vicende dei bombardamenti del 1943 attraverso voci e sguardi diversi, capaci di restituire la complessità di quei giorni segnati dalla distruzione e dallo sradicamento.

Al centro dell’iniziativa, in programma sabato 28 febbraio al Teatro Sant’Eulalia (Vico del Collegio n. 2, Cagliari), il dialogo tra due esperienze emblematiche: da un lato il racconto di chi fu costretto ad abbandonare la città per cercare rifugio nell’entroterra, dall’altro la testimonianza di chi rimase, assistendo in prima persona al crollo della vita quotidiana sotto le bombe.

Il programma

Dopo i saluti di Don Marco Lai alle ore 17.30 la riflessione inizierà con la proiezione del documentario “Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento”, firmato da Stefano Sernagiotto e Giampaolo Salice, che raccoglie e restituisce le voci di chi, nel 1943, fu costretto a lasciare Cagliari, portando con sé il peso della paura, dell’incertezza e della perdita. Saranno presenti gli autori. Alle ore 18.30 andrà in scena “Tutti sono andati via. Ci han lasciati soli”, lettura scenica tratta dal diario cronistorico di don Mario Floris, vice parroco di Sant’Eulalia e tra i pochi a non lasciare il quartiere durante i bombardamenti. La sua intensa testimonianza è interpretata da Elio Turno Arthemalle, accompagnata dalle musiche originali di Francesco Medda “Arrogalla” e arricchita dall’inquadramento storico di Antonello Zanda, che aiuta a collocare i fatti nel più ampio contesto della guerra.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Società Umanitaria – Cineteca Sarda, Theandric Teatro della Non Violenza e La Marina – Il Quartiere della Buona Impresa, Associazione Khorakhané e si propone come un’occasione preziosa per intrecciare memoria storica, narrazione e linguaggi artistici, affinché il ricordo di quei giorni continui a interrogare il presente.

Le testimonianze

“Sono in giro per la città morto di fame. Non c’è pane, non c’è acqua, non c’è luce, non c’è una persona amica, senza soldi, senza conforto. I soldati m’hanno offerto un po’ di riso. Ero da ieri senza mangiare. Si beve a un tubo rotto nella via Concezione. La chiesa ormai è distrutta. C’è in piedi solo la chiesa del Sepolcro. Ma è male in arnese. Dei superiori, neppure l’ombra. Vedo solo qualche volta dottor Marcialis, anche lui stanco e avvilito.” (Don Mario Floris vice-parroco – libro cronistorico – S. Eulalia).

“Sono trascorsi 83 anni dal 1943, ancora oggi la brutalità delle guerre nel mondo in Europa e nel Mediterraneo, ripetono bombardamenti che distruggono città, causano sfollati e profughi. Scelte politiche scellerate inquietano il presente come il passato! Il far memoria della Cagliari del 1943 sia per il presente un monito per aborrire ogni guerra” (Don Marco Lai, Parroco di Sant’Eulalia).

Quota di partecipazione

Gratuito

Allegati

Locandina