Giudicesse2030 | Aperta la call

Edizione 2026
- 14/06/2026
Il Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, in collaborazione con U-BOOT Lab, Ottovolante Sulcis lancia la call della residenza artistica Giudicesse2030 edizione 2026 per la produzione di un’opera audiovisiva, rivolta a registə/filmmaker/artistə.
IL PROGETTO GIUDICESSE2030
Giudicesse2030 è un progetto che rilegge in chiave contemporanea la figura delle Giudicesse e il loro ruolo nello sviluppo della Sardegna tra IX e XV secolo, alla luce dei principi di sostenibilità, innovazione, giustizia sociale ed estetica del cambiamento definiti dall’Agenda 2030, dal New Green Deal e dal New European Bauhaus.
Partendo dallo studio delle pratiche di governo e delle politiche sociali promosse dalle Giudicesse, il progetto utilizza il linguaggio audiovisivo e la residenza artistica come dispositivi per attivare nuove letture critiche del presente.
L’approccio intreccia ricerca artistica e coinvolgimento delle comunità locali, ponendo al centro i principi di accessibilità, inclusione e parità di genere.
In questa prospettiva, arte e cultura sono intese come pratiche trasformative capaci di generare conoscenza condivisa e incidere sui processi sociali, contribuendo a immaginare forme alternative di organizzazione, relazione e governo.
Giudicesse2030 è finanziato ai sensi della Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, art. 11, comma 26 della Regione Autonoma della Sardegna.
L’edizione 2026 è organizzata in collaborazione con Arci il Calderone APS, MuseoDiffuso.exe e Comune di Sant’Antioco.
IL TEMA 2026
L’edizione 2026 di Giudicesse2030 è dedicata alla realizzazione di un’opera audiovisiva che esplori forme di politica al di fuori dei dispositivi istituzionali: una “politica fuori dalla politica”, intesa come insieme di pratiche, relazioni e forme di organizzazione capaci di ridefinire i rapporti di potere e i processi decisionali, contribuendo alla trasformazione delle relazioni tra comunità e territorio.
In questo contesto, l’operato delle Giudicesse — figure storiche di governo rilette come modelli non allineati alle forme dominanti di gestione del potere e del territorio — è assunto come riferimento che, riemergendo e trasformandosi nel tempo, permette di interrogare criticamente le modalità attraverso cui il potere si organizza e si esercita oggi.
La residenza invita quindi a indagare processi non codificati di autodeterminazione e azione collettiva, che emergono negli interstizi delle strutture ufficiali e attivano configurazioni alternative di organizzazione sociale, ridefinendo i rapporti tra individui e contesti, e aprendo a nuove forme di potere d’azione, partecipazione e trasformazione.
DOVE
La residenza si svolgerà a Sant’Antioco, negli spazi del MuseoDiffuso.exe – Centro Esperienze Creative ex Monte Granatico.
Nell’ambito della residenza Giudicesse2030 il territorio è inteso non come oggetto di rappresentazione, ma come campo di relazione in cui attivare processi di ricerca e produzione, attraverso il coinvolgimento attivo della comunità residente.
QUANDO
Residenza: 22 luglio – 4 agosto 2026 (arrivo 21 luglio, partenza 6 agosto)
Restituzione pubblica: 5 agosto 2026, nell’ambito della rassegna cinematografica Cinesulky, organizzata da Arci Il Calderone APS con il sostegno del Comune di Sant’Antioco e del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria.
A CHI È RIVOLTA LA CALL
La call è rivolta a registə, filmmaker e artistə visivə con esperienza in ambito filmico e della video arte, che possono candidarsi in duo oppure singolarmente affiancatə da un operatore o un’operatrice.
Lə candidatə dovranno dimostrare, attraverso il portfolio ed eventualmente supportate dall’operatorə, di essere in grado di gestire in autonomia tutte le fasi principali del workflow (riprese video, presa diretta suono, montaggio audio e video e post produzione)
Dovranno inoltre disporre delle attrezzature di base necessarie alla realizzazione del lavoro durante il periodo di residenza.
Ulteriori attrezzature, specie per quanto attiene al montaggio, potranno essere messe a disposizione dal CSC Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema previ accordi.
OUTPUT
L’esito della residenza dovrà essere un’opera audiovisiva della durata compresa tra 15 e 30 minuti, progettata per proiezione su schermo (formato 5×3 m), non installativa.
COMPENSO E SUPPORTO
Il compenso previsto per la realizzazione dell’opera è pari a € 5.000,00 complessivi.
L’organizzazione si farà carico delle spese di viaggio e alloggio fino a un massimo di € 1000,00 per i viaggi.
SCADENZA CALL
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 14 giugno 2026, ore 23:59.
COME CANDIDARSI
La partecipazione alla selezione è gratuita.
Per sottoporre la propria candidatura è richiesta la compilazione del form di partecipazione.