Convegno | Ogni film è un viaggio

Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale.

  • 08/06/2026
  • 09/06/2026
Lu Hotel | via Costituente, Carbonia

Carbonia, Lu Hotel
8-9 giugno 2026

Ci sono luoghi che il cinema non si limita a raccontare: li trasforma, li imprime nella memoria collettiva, li rende desiderabili, attraversabili, vivi.
È la magia del cineturismo: quel ponte invisibile che trasforma uno spettatore in un viaggiatore e una location cinematografica in una meta del cuore.

L’8 e il 9 giugno 2026 ragioneremo su questo fenomeno in un convegno dedicato dal titolo “Ogni film è un viaggio. Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale”, presso il Lu Hotel di Carbonia. Due giornate di incontri, panel e tavole rotonde dedicate al cineturismo come strumento di valorizzazione culturale, promozione territoriale e sviluppo economico, con ospiti provenienti dal mondo dell’università, delle film commission, del turismo, della comunicazione, della progettazione culturale e dell’audiovisivo. Dalle movie map ai tour cinematografici, dalle serie tv che trasformano le destinazioni turistiche ai linguaggi digitali: il convegno sarà uno spazio di confronto concreto sulle possibilità che il cinema apre ai territori e alle comunità, trasformando spazi geografici in luoghi dell’immaginario collettivo.
Un’occasione importante per professionisti e professioniste della cultura, del turismo e della comunicazione, studenti, enti pubblici, operatori culturali, filmmaker e chiunque lavori, o voglia lavorare, sull’identità e sull’attrattività dei luoghi.

L’evento è gratuito.

Nel 2003 Michelangelo Messina, fondatore e direttore artistico dell’Ischia Film Festival, utilizzava il neologismo cineturismo per definire quella specifica branca del turismo culturale ed esperienziale in cui il viaggio è mosso dal desiderio di visitare le location utilizzate come set per produzioni cinematografiche, serie televisive e spot pubblicitari.
Non un semplice spostamento geografico, ma un viaggio emozionale in cui la finzione narrativa diventa realtà da esperire con tutti i sensi, creando un ponte tra l’immaginario filmico e la geografia reale. Quando un territorio diventa un luogo del cinema, non è più soltanto un punto sulla mappa, diventa una meta del cuore, capace di trasformare lo spettatore in un cinenauta, in un esploratore alla ricerca di un paesaggio fisico, mentale, interiore.
Quando il cinema racconta lo spazio, partecipa alla costruzione della sua identità e lo trasforma in un luogo abitato da un immaginario collettivo.
Le cartografie delle Movie Map, i Movie Tour guidati da esperti che svelano i segreti del “dietro le quinte”, l’immersione negli studios cinematografici e nei parchi tematici, le Movie App di itinerari cineturistici self-guided, la partecipazione ai Festival. Sono alcune delle possibilità che questo nuovo modo di fare turismo permette a cinefili compulsivi, a turisti casuali che scoprono il fascino del set solo dopo che ci arrivano, aijet-setters sedotti dal mito delle celebrità.
Il Cineturismo può rappresentare ancora una straordinaria opportunità di sviluppo capace di generare indotto economico. Può contribuire a preservare la memoria delle comunità creando al contempo nuovi flussi, favorendo la destagionalizzazione e valorizzando il patrimonio sociale e etnografico di un territorio.