Peppp! Potrebbe essere peggio… potrebbe piovere!

Appunti d'arte
- 17/06/2026 - h 19:00
Inaugurazione della mostra degli studenti di grafica editoriale, fotografia e video del CFP BAUER
A cura di Roberta Pagani
intervengono
Alberto Jannuzzelli Presidente Società Umanitaria
Diana De Marchi Consigliera del Comune di Milano
Massimo Maraniello Capo Divisione Formazione AFOL Metropolitana
Giovanni Fostini Responsabile servizio comunicazione visiva CFP Bauer
La mostra sarà visitabile fino a giovedì 2 luglio
Dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 18.00 e il venerdì dalle 10.00 alle 17.00
Descrizione
La citazione “Potrebbe essere peggio… potrebbe piovere!”, tratta da Frankenstein Junior, introduce un registro tragicomico che attraversa sia la progettazione sia la fruizione della mostra, evocando una condizione di precarietà reale e condivisa. La battuta di Igor allude infatti al contesto specifico esposto alle intemperie, ma anche a una dimensione più ampia e globale, evocando instabilità e necessità di adattamento.
La vulnerabilità circoscritta al padiglione espositivo può riferirsi anche a un orizzonte più ampio segnato da instabilità politiche, ambientali, mediali, culturali e sociali. In uno scenario in cui l’incertezza non è più un’eccezione ma una condizione strutturale, l’atto stesso di esporre si configura come una pratica per resistere, un modo di stare e operare “nonostante tutto”.
È all’interno di questa tensione che si colloca il progetto espositivo degli studenti di grafica editoriale, fotografia e video del CFP Bauer. Le opere, in parte inaccessibili, celate o protette, sono “messe in condizione” e attivano dinamiche di visibilità e vulnerabilità proprie della produzione visiva contemporanea.
I linguaggi della fotografia, della grafica e dell’editoria, insieme alle pratiche filmiche e multimediali, vivono un paradosso: da un lato raggiungono livelli sempre più alti di definizione, accessibilità e diffusione, dall’altro manifestano una crescente fragilità, legata a sovrapproduzione, smaterializzazione e ridefinizione del loro ruolo. In questa prospettiva radicalmente mutata, a due secoli dalla sua nascita, la fotografia non è più solo prova del reale, ma strumento critico per interrogarlo. Le immagini diventano un campo di tensione, in cui emergono le contraddizioni del presente che la cultura visuale indaga.
Per questo motivo, la mostra invita a riflettere su come immagini, narrazioni e informazioni circolano, si trasformano e resistono oggi, e sull’importanza di sviluppare un atteggiamento attivo e consapevole verso la loro produzione e il loro utilizzo.
PRESENTAZIONE DEI VIDEO REALIZZATI DAGLI STUDENTI DEL CFP BAUER LUNEDI’ 29 GIUGNO, ORE 19.30
In collaborazione con CFP Bauer
Quota di partecipazione
Ingresso libero senza prenotazione