La fotografia come territorio di frontiera

Appunti d'arte

  • 21/07/2026 - h 18:30

intervengono

Irene Fenara artista
Mattia Balsamini artista
Leonardo Magrelli artista

moderano

Mauro Zanchi curatore e critico d’arte
Andrea Tinterri curatore e critico d’arte

Descrizione

Gli artisti Irene Fenara, Mattia Balsamini e Leonardo Magrelli si interrogheranno sul linguaggio fotografico e su come la funzione del mezzo sia mutata nel tempo, concentrandosi sugli esiti contemporanei e sulle loro ricerche.

Le traiettorie della fotografia sono contraddittorie, spesso tortuose, soprattutto oggi in un panorama in cui il post-fotografico sembra sovvertire il suo stesso statuto.

Il talk vuole riflettere su questo territorio di frontiera della fotografia, cercando di capire quale ruolo, dopo duecento anni dalla sua nascita, continua a mantenere nelle nostre società sempre più liquide, fragili e difficili da decifrare.

Irene Fenara, artista
Irene Fenara è un’artista italiana il cui lavoro indaga le implicazioni estetiche della visione artificiale, osservando il modo in cui guardano le macchine. La sua ricerca si confronta con i sistemi di sorveglianza, l’errore visivo e le soglie della percezione, riconfigurando immagini generate da dispositivi tecnologici in forme poetiche e ambigue. Attraverso video installazioni, stampe di grande formato e gesti performativi minimi, Fenara mette in discussione la presunta neutralità dello sguardo automatizzato, rivelandone la fragilità e aprendo lo spazio a nuove possibilità di interpretazione.
Irene Fenara vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni pubbliche e private, tra cui Quadriennale (Roma, 2025), MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli (2024), Museo Madre (Napoli, 2024), Museion (Bolzano, 2023), Palazzo Bentivoglio (Bologna, 2023), MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma, 2022), ICA Milano (2022), Basel Social Club (Basilea, 2022), Triennale Milano (2021), MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma (2021), Kunst Merano Arte (Merano, 2019), MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (2018), Palazzo delle Esposizioni (Roma, 2018) e Fondazione Prada Osservatorio (Milano, 2016). Nel 2025 ha ricevuto il Premio Paul Thorel.

Mattia Balsamini, artista
Mattia Balsamini si è formato al Brooks Institute, California, lavorando nel 2010 come assistente e archivista nello studio di David LaChapelle. Rientrato in Italia, ha insegnato fotografia all’Università IUAV di Venezia e dal 2011 sviluppa un percorso di ricerca dedicato al rapporto tra tecnologia, lavoro e identità. Ha collaborato con istituzioni come MIT, NASA, Charité Berlin e l’Istituto di Medicina Forense dell’Università di Zurigo. In ambito editoriale e commerciale ha realizzato progetti per clienti internazionali tra cui Apple, Ferrari, General Motors, Nike, Prada, Vogue, The New York Times, e TIME Magazine, per il quale ha firmato, nel 2021, la copertina celebrativa del gruppo di ricercatori scopritori del vaccino contro il Covid. Dal 2018 è membro dell’agenzia fotografica Contrasto, ed il suo lavoro ha trovato spazio in mostre presso la Triennale di Milano, il MAXXI di Roma, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Italian Cultural Institute di San Francisco.

Leonardo Magrelli, artista
Leonardo Magrelli (1989) vive e lavora Roma, dove ha studiato Grafica prima e Storia dell’Arte poi. La consapevolezza della natura ibrida e ambigua della fotografia rappresenta il filo conduttore del suo lavoro, aperto alla manipolazione e al riuso delle immagini, e caratterizzato da approcci post-fotografici e installativi. Alla sua ricerca personale affianca dal 2017 la collaborazione con il duo Vaste Programme, per dedicarsi a nuove forme di sperimentazione artistica.
Il suo lavoro è stato esposto in Italia e all’estero, tra gli altri, presso Fotografia Europea (2026), Flowers Gallery (Londra, 2025), Una Boccata d’Arte (Miglionico, 2025), FMAV (Modena 2024), Palazzo Reale (Milano 2023), Manifattura Tabacchi (Firenze, 2023), Camera (Torino, 2023), Palazzo delle Esposizioni (Roma, 2022), Photo Wien (Vienna, 2022), Fondazione Smart (Roma, 2022), galleria Magazzino (Roma, 2021), Fotografia Europea (Reggio Emilia, 2021), Unseen (Amsterdam, 2019). Nel 2021 pubblica il suo primo libro, “West of Here” (Yoffy Press), partecipa al premio Michetti, e vince il premio Giovane Fotografia Italiana. Nel 2022 è secondo classificato al Talent Prize, vince il premio Castelfiorentino e la menzione speciale del premio Graziadei. Nel 2023, nelle sezioni dedicate alla fotografia, vince il premio Combat e il premio Fabbri.

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