Concorso Ambasciatori dei Diritti Umani 2026-2027

XIX Edizione
La Società Umanitaria e la SIOI – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, propongono anche per l’a.s. 2026 – 2027 a Milano, Napoli e Roma, il progetto Ambasciatori dei Diritti Umani, destinato agli studenti del quinto e del quarto anno delle scuole Secondarie di Secondo grado che abbiano compiuto la maggiore età alla data del viaggio-premio. Il progetto, il cui obiettivo è contribuire alla maturazione nei giovani di una sempre più profonda e proficua consapevolezza della fondamentale rilevanza dei Diritti Umani, prevede l’attribuzione di nove premi consistenti in un viaggio in una città significativa per la presenza di istituzioni internazionali. Per il primo classificato di ogni sede è prevista la partecipazione ad un corso di formazione su tematiche attinenti ai diritti umani organizzato da SIOI. Gli Istituti superiori, individuati a discrezione della Società Umanitaria, sono invitati a partecipare ad una conferenza introduttiva al Concorso.
Tema
IL DIRITTO ALLA DIGNITÀ NELL’ERA DIGITALE
mercoledì 10 dicembre 2026 | 10.00 – 13.00
Società Umanitaria – Salone degli Affreschi, via San Barnaba, 48
Il digitale viene spesso rappresentato come uno spazio immateriale, separato dalla realtà. È invece una dimensione pienamente integrata nella vita contemporanea, con conseguenze rilevanti sull’ambiente e sulla società. Si fonda su infrastrutture, reti, server e data center – vere e proprie cittadelle tecnologiche – che consumano ingenti quantità di energia e risorse. Allo stesso tempo, le tecnologie digitali incidono sulle persone, sulle relazioni e sui modi in cui si costruisce l’identità, così come sull’organizzazione della vita sociale, sulla circolazione delle informazioni e sull’esercizio dei diritti. Riconoscerne la materialità significa comprendere che anche negli ambienti digitali deve essere tutelato il valore fondamentale di ogni essere umano: la dignità. Per le generazioni native digitali, la distinzione tra vita online e offline è sempre meno netta. La presenza in rete, la reputazione digitale e l’esposizione allo sguardo altrui incidono sulla costruzione dell’identità e sul modo di entrare in relazione con gli altri. Cyberbullismo, body shaming, discriminazioni e diffusione non consensuale di immagini possono compromettere privacy, reputazione, libertà e integrità della persona. La dignità può essere messa in discussione anche dal modo in cui piattaforme, algoritmi e servizi digitali sono progettati, finanziati e governati. La raccolta massiva dei dati, la profilazione, la sorveglianza e l’influenza di interessi economici privati possono condizionare l’autonomia delle persone e produrre nuove forme di controllo, discriminazione ed esclusione. La diffusione di contenuti falsi o verosimili, l’amplificazione di stereotipi e pregiudizi e l’opacità dei sistemi automatizzati possono inoltre orientare le opinioni, alterare lo spazio pubblico e rendere più difficile l’esercizio consapevole dei propri diritti. La tutela della dignità richiede responsabilità individuali, tecnologie rispettose dei diritti e un’educazione digitale rivolta a tutte le generazioni. La familiarità con gli strumenti non coincide sempre con la consapevolezza dei loro effetti: una cultura digitale insufficiente può favorire comportamenti aggressivi, dipendenza dalle piattaforme e difficoltà nel riconoscere manipolazioni, bias e meccanismi di esclusione. Occorre garantire accesso e competenze, contrastare nuove disuguaglianze e imparare ad abitare gli ambienti digitali in modo libero e responsabile. In quest’ottica, l’innovazione tecnologica trova la propria legittimazione quando è al servizio della persona. L’obiettivo deve essere una società in cui la tecnologia contribuisca al benessere collettivo e la dignità umana rimanga il principio guida di ogni trasformazione digitale.
Interventi Relatori
Concorso
Il Concorso consiste nello svolgimento di un elaborato scritto che avrà luogo sabato 30 gennaio 2027. La modalità di svolgimento è in presenzanelle sedi della Società Umanitaria di Milano, Napoli e Roma.
• Ore 8.30 Appello e identificazione dei concorrenti
• Ore 9.00 | 14.00 Svolgimento del tema
• L’argomento da sviluppare dell’elaborato scritto sarà proposto dalla Commissione giudicatrice e verterà sui temi affrontati durante la conferenza;
• La prova si svolgerà sulla falsariga delle norme dei concorsi pubblici;
• Gli elaborati scritti saranno valutati da una commissione giudicatrice composta da commissari scelti dalla Società Umanitaria;
• I giudizi della commissione giudicatrice sono insindacabili e inappellabili;
• È facoltà della commissione giudicatrice deliberare di non assegnare uno o più premi;
• Tutti i concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione.
Premiazione e viaggio premio
I nomi dei vincitori saranno annunciati in presenza nel mese di febbraio o marzo 2027, con lettura pubblica degli elaborati dei nuovi “Ambasciatori dei Diritti Umani”, selezionati dalla Giuria. Seguirà l’apertura delle buste anagrafiche contenenti i loro nomi e la scuola di provenienza. Tutti gli studenti che hanno preso parte alla prova di Concorso sono invitati a partecipare.
I vincitori del Concorso delle tre città saranno invitati a Roma, in Campidoglio (Aula Giulio Cesare), per una manifestazione promossa dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina e dalla Presidente della Commissione Politiche scolastiche del Comune di Roma, in riconoscimento dell’impegno dimostrato. Durante la proclamazione verranno comunicate le date della manifestazione a Roma in Campidoglio e del viaggio premio.