Workshop Cattivissima me
Alla scoperta di alcuni aspetti fondamentali del mito della femme fatale, esploso tra Ottocento e Novecento ma affondante le proprie radici in epoche molto più antiche. Il percorso prende avvio dalle origini arcaiche dell’immagine della donna seduttiva, autonoma e pericolosa, una figura che attraversa miti, letteratura, arte e immaginario collettivo trasformandosi nel tempo senza mai perdere la propria forza simbolica.
La femme fatale diventa così un cliché femminile dai molteplici risvolti: ora affascinante e peccaminosa, capace di esercitare un’attrazione irresistibile; ora ribelle, enigmatica e inquietante, portatrice di trasgressione e di una libertà che mette in discussione le convenzioni sociali e morali. Un archetipo complesso e contraddittorio, che riflette paure, desideri e tensioni culturali delle diverse epoche storiche.
Gli incontri saranno arricchiti da diapositive e brevi filmati, utili a visualizzare le diverse declinazioni di questo mito e a rendere l’esperienza più coinvolgente e accessibile anche a un pubblico non specialistico.
Incontri
- 16 febbraio 2026
Le radici del mito nel mondo antico e la ripresa ottocentesca - 2 marzo 2026
L’esplosione del mito nell’Ottocento francese - 9 marzo 2026
La versione inglese, tra seduzione e mistero - 16 marzo 2026
La deformazione del mito in verismo e scapigliatura. Gabriele d’annunzio - 2 aprile 2026
Teatro e cinema: da Sarah Bernhard alle divine del muto
Gli incontri, a cura di Laura Pizzetti, si tengono nell’Auditorium della Società Umanitaria il lunedì alle 16.30.
La partecipazione al workshop è riservata ai soci della Società Umanitaria.
Contributo per il workshop € 5,00. Iscrizioni solo in segreteria.
I NON soci dovranno versare la quota associativa di 10 € ad anno solare (scadenza 31 dicembre).
Per informazioni può compilare il modulo, scriverci a humaniter.milano@umanitaria.it o chiamare il numero 02.55192966