Saggi di fine anno Humaniter
Mercoledì 20 Maggio 2026
- Ore 16.30 (Corridoio Aule Humaniter): Inaugurazione Saggi Humaniter. Esposizione dei lavori realizzati dagli allievi dei corsi di Belle Arti.
- Ore 17.30 (Auditorium): Scenett in dialett milanes – Commedia in duu att: “Fra Giocondo”.
- Regia: Felice Forcella.
- Trama: Una normalissima e umile famiglia alle prese con i problemi di tutti i giorni, una figlia che accudisce un padre malato, rinunciando al matrimonio con il suo amore lontano, sono alcune delle vicende cardine che si intrecciano sapientemente le une alle altre nel corso dello spettacolo, sbrogliandosi, poco a poco, con l’arrivo del furbo Fra Giocondo, protagonista indiscusso della commedia. Considerato dalla famigliola credente “l’ uomo dei miracoli” , il Frate “buono” sorretto dalla fede in Dio, risolverà gli innumerevoli problemi. Ed ecco alternarsi guarigioni fisiche, un “bruciore di stomaco” continuo e insistente dello scaltro garzone di casa Cirillo che scomparirà improvvisamente, un padre che riacquisterà “miracolosamente” l’uso delle gambe, tutto per merito, almeno apparente, di “Fra Giocondo” … finché non interverrà sulla scena un comprensivo poliziotto che offrirà al pubblico la giusta chiave di lettura dello spettacolo, svelando alcune verità taciute e nascoste.
Giovedì 21 Maggio 2026
- Ore 20.30 (Auditorium):La tana dell’arte.
- Regia: Beatrice Di Bari.
- Trama: La storia è ambientata in un “rifugio per artiste” , che un giorno sono state famose e ora si trovano in cattive acque. Le grandi dive di un tempo, tenaci e irriducibili ci raccontano le loro esperienze consapevoli delle proprie energie, del proprio valore e della propria capacità di avere un ruolo attivo nella società. Hanno condiviso la passione per il teatro e vogliono continuare a farlo, per restituire, alla loro età, la dignità di una fase dell’esistenza, non meno ricca e creativa di altre! Attorno alle attrici, si intrecciano amori, ipocrisie, velleità, speranze e disinganni, ma una donna è molto più di ciò che si vede. Il suo corpo è come una copertina, gli occhi, il titolo, e, all’interno c’è un libro che a pochi è dato di leggere perché pochi sanno comprenderlo. La pensione è diretta e controllata da un “comitato” di noti artisti che si riuniscono una volta al mese per le decisioni del caso. La villetta non è lussuosa, ma confortevole, con un bel giardino da cui si può godere una splendida vista… ma, ahimè, la televisione non funziona mai! L’arrivo inaspettato di una giornalista che, spacciandosi per una amica di un membro del “comitato” , vuole intervistare le ospiti in cerca di uno “scoop” , crea smarrimento e diffidenza. Le risposte “alla stampa” sono fonte di ilarità ed evidenziano le peculiarità caratteriali di ognuna di loro. Ma non voglio anticipare altro perché la vita non si racconta, si vive!
Lunedì 25 Maggio 2026
- Ore 15.30 (Auditorium):Orizzonti – Amore sano – Amore tossico.
- Regia: Luisa Da Domo.
- Descrizione: Lo spettacolo, con l’ausilio di strumenti teatrali, letterali, poetici di importanti famosi autori, esplora temi profondi come l’amore, favorisce riflessioni esistenziali relative ai rapporti familiari, alla dipendenza sentimentale, al rapporto con la natura e l’ universo.
Mercoledì 27 Maggio 2026
- Ore 15.00 (Auditorium):Balli di gruppo.
- A cura di: Mina Bulfaro.
- Descrizione: Un saggio di danza consiste in una serie di performance coreografiche che coinvolgono gli allievi e docenti con musiche diverse e coinvolgenti. A fine esibizione, gli spettatori potranno cimentarsi in balli insieme a tutte le classi.
Giovedì 28 Maggio 2026
- Ore 16.00 (Auditorium):Confini – Laboratorio Teatrale.
- Regia: Maria Paola Lembi.
- Descrizione: Attraverso esercitazioni, attività di gruppo, improvvisazioni ed elaborazione di testi creati sia individualmente che collettivamente, abbiamo voluto indagare la molteplicità delle accezioni di questa parola: confine fisico, culturale, politico, psicologico. L’abbiamo preso in considerazione non solo come luogo di divisione ma come soglia tra dentro/fuori, noto/ignoto, identità/alterità; una linea fragile, un luogo di incontro, spazio di affinità e distanza nella complessità delle relazioni umane. Il saggio propone diverse rappresentazioni, letture, azioni mimiche, create con gli allievi nello stile proposto in questo laboratorio teatrale nel corso dell’anno.
- Ore 18.30 (Auditorium):Festa di fine anno!.
- Dettagli: Consegna dei programmi per l’A.S. 2026/2027 e aperitivo di saluto. Le attività riprenderanno dal 12 ottobre.
TUTTE LE ATTIVITA’ SONO AD INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Per maggiori informazioni
- Telefono: 02 5796831 – 02.55192966
- E-mail: humaniter.milano@umanitaria.it