Sono trascorsi ormai tredici anni da quando Antonio Giusso, erede, oggi scomparso, di una nobile famiglia partenopea e amico della Società Umanitaria, pensò di ideare una sorta di trincea a difesa di un luogo di cultura qual è la “Libreria Scarlatti”, al tempo l’unica sopravvissuta delle librerie del Vomero. Lo spazio prescelto, prospiciente l’esercizio commerciale, che sembrava disegnasse un angolo retto, divenne contestualmente luogo di una geometria dell’anima e palcoscenico di una rassegna multi/arte. Sospeso tra le due rampe di scale che collegano Via Morghen e Via Scarlatti, lo Spazietto ha dato nome ad una rassegna annuale di eventi culturali, che vede sempre più forte il sodalizio tra la Libreria Scarlatti e la Società Umanitaria/Humaniter.
Martedì 16 giugno ore 18:00
La posteggia di Mastro Masiello MandolinoFormazione di classico napoletano basata su un ensemble di voci, chitarre, plettri e percussioni che, con lo stesso spirito e con gli stessi modi di cento anni fa, propone brani che hanno fatto la storia della nostra Canzone.Nell’ambito del Salotto Striano curato da Liliana Palermo